Stx-Fincantieri, Calenda ottimista: "Verso una soluzione"

Il ministro dello Sviluppo economico: "Stiamo lavorando a una soluzione buona per tutti anche in prospettiva europea e credo che ce la faremo"

Il governo italiano è ottimista sulla vicenda Fincantieri-Stx e la querelle tra Francia e Italia con Parigi che ha deciso di nazionalizzare i cantieri.

"Stiamo lavorando a una soluzione buona per tutti anche in prospettiva europea e credo che ce la faremo", ha detto il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, a margine della presentazione del piano industria 4.0.

"Noi abbiamo fatto il nostro con un'azienda leader in Occidente, ora la decisione spetta ai governi", ha detto dal canto suo l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono​, "Noi abbiamo fatto il nostro con un'azienda leader in Occidente, ora la decisione spetta ai governi. Guardo con speranza e fiducia all'incontro del 27 settembre fra Gentiloni e Macron".

Commenti

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

TitoPullo

Mar, 19/09/2017 - 20:45

COSA VUOL DIRE ...CHE CALIAMO LE BRAGHE??

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mer, 20/09/2017 - 10:19

Questa intesa tutela i nostri interessi? Che futuro abbiamo nel tempo tenere il contentino del controllo(forse) nel navale civile che è volubile(vedi ordini e sindacati) e cedere ai Francesi la supremazia nel navale militare europeo? Navi militari saranno sempre costruite ed è lì che si aprono campi sterminati nella ricerca tecnologica e negli affari. Che fine è destinata a fare la nostra Leonardo se entra in gioco Thales ben più capitalizzata di lei per gli armamenti delle navi?

Michele_07

Ven, 22/09/2017 - 11:36

Alcune personali considerazioni che scaturiscono dagli avvenimenti delle settimane/giorni scorsi: -il paese ha bisogno di manager migliori ( l´esempio da non seguire è della cantieristica) -più attenzione alla valutazione anche delle joint venture in Asia, perchè ha magari effetti positivi a breve, ma nel medio/lungo termine procurano più problemi. Altre nazioni sono (state) qui più disinvolte si pensi ad una quindicina di anni fà quando un´intera acciaieria della Ruhr è stata smontata e rimontata in Asia ( anche allora c´erano opinioni contrarie ma sono rimaste inascoltate, sappiamo però da qualche tempo che cosa stia succedendo in questo settore). -tutela dei settori strategici, senza ingenuità. Dove sono i rischi nei vari comparti? Penso all´ agire senza scrupoli più o meno evidente di sistemi paese strutturati, per es. del cosiddetto motore d´Europa, che vede nell´Italia, in tempi sospetti di protezionismo, un mercato da tenere aperto e da sfruttare?