I grandi chef cucinano su Youtube: "Ricette per lanciare la Lombardia" 

L’idea del Pirellone per promuovere la buona cucina regionale: online guida dei ristoranti e cuochi che insegnano i piatti tipici. Iintanto a ottobre si terrà una degustazione di vini in Montenapoleone <br />

Il segreto è nel soffritto. Solo così può nascere il vero risotto giallo. A spiegare tutti i trucchi delle ricette tipiche di Milano e della Lombardia saranno gli chef delle tratto­rie e dei ristoranti più caratte­ristici: quelli dove si trova la cotoletta alla milanese auten­ti­ca o dove si servono i pizzoc­cheri valtellinesi originali. Cappello a sbuffo in testa e strumenti del mestiere sotto mano, i cuochi gireranno bre­vi filmati da pubblicare su You Tube e sveleranno le ri­cette del loro menù. Requisi­to fondamentale per poter mostrare al pubblico di Inter­n­et il proprio lavoro è utilizza­re prodotti tipici del territo­rio: dall’olio al vino, dal Gra­na padano alla cacciagione. L’idea è dell’assessore lom­bardo al Turismo Stefano Maullu che punta a promuo­vere uno degli assi nella mani­ca della regione: la buona ta­vola. Tra ossobuchi alla mila­nese, tortelli mantovani e ri­cette tipiche dei laghi, si cer­cherà di stuzzicare la gola dei turisti in Lombardia. Al progetto, che decollerà in autunno, parteciperanno oltre cento ristoratori delle varie province della regione. «Questa idea ci è piaciuta ­commenta Alfredo Zini a no­me delle imprese del settore dei pubblici esercizi Epam- e i ristoratori si stanno già pre­parando a girare i filmati. L’enogastronomia in Lom­bardia funziona bene, porta fatturato e attira i turisti. È un bene valorizzare i prodotti ti­pici ». La Regione Lombardia in­tende anche realizzare una sorta di guida on line dei risto­ranti: un servizio che suggeri­rà direttamente sullo smart phone le osterie tipiche, i ri­storanti e le gastronomie, pro­vincia per provincia, con tan­to di indicazioni stradali, re­censioni e menù. «In questo modo- specifica Maullu- pos­siamo realmente promuove­re il turismo gastronomico e far conoscere agli stranieri un nuovo aspetto di Milano e della Lombardia, che non sa­ranno più solo ricordate per la moda, per il business e per il design ma anche per il gu­sto e la genuinità di certi pro­dotti ». In quest’ottica il Pirellone darà il suo patrocinio anche a un’altra iniziativa: una degu­stazione di vini tipici che si terrà ad ottobre in via Monte­napoleone. Un modo per co­niugare il piacere del gusto doc a quello dello shopping griffato. «Punteremo anche sui film» annuncia Maullu. Già, Barbera, risotto e Bonarda po­trebbero fare la loro compar­sa anche in alcune produzio­ni cinematografiche, magari sullo sfondo di una conversa­zione a tavola tra i pezzi gros­si di Hollywood o, più sempli­cemente, nelle cucine delle fiction tv all’italiana. «Questo - spiega l’assessore - porte­rebbe a un grande riscontro per i nostri prodotti tipici. Sa­rebbero utili anche le trasmis­sioni di enograstronomia: spiegare le ricette dei piatti tradizionali lombardi invo­glierebbe i turisti a visitare la nostra regione». Per attirare più stranieri, la Regione Lombardia punterà anche su altre risorse: ad esempio il golf. «Sul territorio abbiamo ben 67 campi da golf e sono oltre 30mila le per­sone iscritte». Informare via telefonino sulla presenza di un campo vicino al luogo di un appuntamento di lavoro può essere un’idea utile per offrire una proposta di svagof ai manager che vengono a Mi­l­ano e in Lombardia per moti­vi di affari». «Promuovere la città e ciò che ci sta attorno ­sostiene Maullu- darà più for­za anche al turismo su Mila­no. è importante creare siste­ma ».