IL DIBATTITO / 1Addio partiti di massaIl potere ai migliori

È finita un'epoca: la politica ha abdicato ai tecnici. Solo una casta degli eletti può far ripartire il Paese

Per una volta, caro Direttore e cari Lettori, lasciate che io non scriva un cucù ma un cucùrucucù, ovvero un cucù doppio, in formato eccezionale. Ma vorrei fare un discorso doppio, di congedo e di rinascita e per questo vi chiedo la clemenza e la pazienza di doppiare tempo e spazio. Statemi a sentire.

È finito il ciclo storico dei partiti, è inutile insistere, presidente Napolitano e neorifondatori tutti. Con l’abdicazione in favore dei tecnici perché incapaci di risolvere la crisi e con il crollo dell’ultimo partito, la Lega, si è conclusa un’epoca. La loro caduta agli occhi degli italiani non proviene solo dalla corruzione, ma dall’esatto convergere tra la provata e riconosciuta incapacità di governare la crisi e la difesa delle loro rendite di posizione, nonostante il malaffare. Partito, non solo ci derubi e sei la principale causa di questa situazione, ma per affrontare la crisi che non sei capace di gestire, svendi la sovranità popolare e nazionale agli eurotecnici. Commissari il popolo e tu ti tieni i privilegi. In verità, la partitocrazia si spartiva la torta pubblica e praticava il malaffare quasi dalle sue origini, anche se con stile diverso e con finalità ibride, ideologiche e affaristiche, più collettive che personali. Rispetto al passato, la corruzione ha ora una marcia in più - marcia in questo caso è voce del verbo marcire - e ha compiuto il salto fatale: fino a qualche anno fa il suo malaffare era inclusivo, cercava la complicità degli elettori, procurava col clientelismo e i favori una rete di benefici a cascata. E il Paese, nonostante il malaffare, non se la passava male.

I partiti avevano due canali per parlare alla gente, la convinzione e la convenienza, ovvero l’affinità ideologica e il tornaconto personale. Quando si è interrotto questo duplice canale e i benefici non sono stati più estesi alla popolazione, cadde la prima Repubblica. Dopo, ci siamo lasciati stregare da incantesimi carismatici (i partiti personali), uniti a paura o disprezzo ad personam del Nemico. E su quello ha campato negli ultimi anni il bipolarismo. Ora l’incantesimo è finito. Ci siamo svegliati in piena crisi e la vita della gente davvero comincia a boccheggiare. La funzione storica dei partiti è esaurita.
Ma cosa viene dopo? Il governo dei tecnici, la dittatura dei competenti, il commissariamento internazionale, l’egemonia delle banche o che altro?
La mia convinzione è che a questo punto si debba ricominciare daccapo, risalire alle origini, alle piccole minoranze costituenti nell’interesse generale.

E qui inevitabilmente dobbiamo cedere a un granello di inevitabile pazzia. Urge nel nostro Paese una cernita essenziale, una graduale selezione delle energie più vive in campi vari per costituire, non prendetemi per visionario, una specie di ordine cavalleresco, vorrei quasi dire una casta, ma capovolta rispetto a quella presente; una lobby generalista, qualcosa di più di una massoneria a viso aperto, anzi per urticarvi di più, direi quasi una mafia rovesciata nei metodi e nelle finalità, un’onorata società, una sacra corona unita, a scopi benefici, ideali e trasparenti, articolata sul territorio con le sue cosche e le sue ’ndrine virtuose. Per carità, è solo un paragone choc per dare un pugno nello stomaco, lo ritiro subito perché a volte certe evocazioni possono suscitare tragici equivoci e il nome può prevalere sulla cosa. Torno all’ordine cavalleresco, ai Templari nell’epoca del web. Insomma, fuor di metafora, una rete di eccellenze volontarie, che si forma per chiamata diretta e volontariato, selezione e integrazioni successive, con un codice d’onore, una finalità superiore e l’impegno a pagare tutto se si tradisce. Un ordine, un albo dei Mille, che si ramifica, che si riproduce nelle giovani generazioni, ogni adepto ne adotta uno giovane, creando reti generazionali, scuole di selezione, laboratori di formazione, fondazioni che fondano davvero. Da che partire?

Da un sito, da un giornale, da istituti e fondazioni, da una prima convocazione... Denunciate i casi di eccellenza nel Paese, fate la spia anche voi, indicando le persone degne di prender parte. Finito il partito di massa e pure l’epoca del partito personale, non resta che tentare il percorso inverso: i partiti nacquero di massa e finirono oligarchie, ora proviamo a partire da un ristretto club, politico e non partitico, per poi coinvolgere il Paese per via democratica. Un Ordine nel nome del popolo italiano. Fine del cucùrucucù visionario. Torno nei ranghi e da domani riprendo a spacciare cucù in modica quantità.

Commenti

lunisolare

Dom, 22/04/2012 - 14:49

Questa società ha escluso la parte migliore relegandola in soffitta, nascondendola, emarginandola, mobbizzandola poichè il sistema lo richiedeva il tuo appello sia un incipit affinchè il merito e la capacità siano i nuovi protagonisti delle scelte future, sei stato chiaro "spezziamo le catene della mediocrità", proponiamo i migliori e le migliori idee, basta con i saccenti teorici, appoggiamo le novità, viva la delazione che indica il meglio del meglio, deve essere il modus vivendi del futuro, rigettiamo il disegno di chi ci vuole un branco di pecore mansuete da tosare.

idleproc

Dom, 22/04/2012 - 15:25

Come? E chi farebbe la selezione? Questi qui? Il vaticano? Le nuove classi dirigenti si formano nel popolo quando questo si attiva e libera energie vitali. Storicamente è stato sempre così. E' per questo che hanno paura del popolo, in particolare il gruppo dirigente della sinistra che si è venduto anima e corpo alla finanza euroanglosassone. Bastava ascoltare l'Annunziata e Tremonti oggi. Tremonti svettava, l'Annunziata non sapeva più come rifilare la solita ricettina sovrastrutturale destra-sinistra per babbei.

giuliano42

Dom, 22/04/2012 - 15:57

E Chi sarebbero? Forse il partito delle nazioni di cui fa parte (importante) un signore, Lamberto Dini, che percepisce tre pensioni mensili per un ammontare di 41.000€ ? (SKY-Casta Diva). Dovrebbero indicare loro alla nazione come vivere ? Hanno superato ogni limite, ogni decenza. Nessuno parla di eliminare gli sprechi, tutti questi signori sono concordi solo su un punto: mantenere i LORO privilegi. Non credo che questa linea passerà, perchè l'alternativa si chiama: altri suicidi, disoccupazione, frustrazione e ... ribellione.

km_fbi

Dom, 22/04/2012 - 16:07

Quando il caos in Francia raggiunse il suo climax, solo la chiamata del Demiurgo Charles De Gaulle mise rapidamente fine allo stesso, grazie all'adozione pressoché immediata d'una nuova costituzione e d'una diversa legge elettorale, che consentirono infine la governabilità del paese. Costituzione e legge elettorale di tipo francese si potrebbero adattare bene all'Italia (a parte i 32 milioni di distinguo degli elettori italiani che, se esaminati a fondo, sposterebbero una decisione del genere, se dovesse essere presa - diciamo così - in via democratica, come minimo al 2042), mentre il problema vero sarebbe quello di individuare il Demiurgo che potrebbe prendere in mano la situazione... Noi purtroppo siamo ancora all'ABC: per il D non siamo affatto attrezzati.

analistadistrada1950

Dom, 22/04/2012 - 16:29

Stavo giusto riflettendo fra me e me, in merito ad una trasmissione, credo con la Gruber, nella quale Sgarbi, provocatoriamente ma non saprei se vi fosse un cenno di verità, suggeriva a Renzi, l'ipotesi di un'aggregazione (la chiamo così non trovadno una definizione migliore) che, in sostituzione dei Partiti possa consentire il Governo del Paese. In essa confluirebbero le -PERSONE-, con le loro personali idee, naturalmente elette, ma non condizionate da ordini di Partito che, com'è noto, impediscono la libertà d'espressione del prorpio libero pensiero. Se ci pensate, le tante agggregazioni e disgregazioni sono il sintomo di un segnale di cambiare strutturalmente l'intero sistema. Partiamo dal presupposto che la nostra esperienza in questa sede, ci offre già molte sfumature e contapposizioni e riflettiamo per costruire.

analistadistrada1950

Dom, 22/04/2012 - 16:35

Scusi Dr. Veneziani, io sono talmente focoso che dal titolo pretendo di sapere i contenuti; a volte mi va bene, in questo caso: BENISSIMO !!!! Quando si inizia?! Io sono certamente per seguirLa, bravo per il lancio dall'alto, con l'auspicio che il molti sappiano cogliere il suo fine e sottile pensiero, quasi di filosofia e sociologia politica all'avanguardia.

analistadistrada1950

Dom, 22/04/2012 - 16:37

Al momento, ritengo che 4 km.fbi; abbia colto perfettamente...; non siamo attrezzati ma, forse, con l'aiuto dell'estensore dell'articolo, il Dr. Veneziani, qualche idea, seppur velata, potrebbe farla gungere.

Opunzia

Dom, 22/04/2012 - 17:18

Quando si comincia ?

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 22/04/2012 - 17:23

Nella roma antica in momenti gravi si instaurava la dittatura. Ma erano dittature a tempo breve.In tempi moderni direi ci sono troppi galli nel pollaio.inutile stare ad elencare le storture da eliminare. Sono sotto gli occhi di tutti.Io se fosse per me farei comandare la mafia.

umberto schenato

Dom, 22/04/2012 - 17:24

Egregio Sig. Veneziani Il disgusto forniteci dalla situazione attuale,morale,economica,purtroppo da' momenti di depressione anche in nobili menti come la sua. Una volta c'erano le guerre che portavano le popolazioni alla realta' delle cose. Oggi la mancanza di ideali e di incentivi che ci facciano vedere un futuro migliore, non ce ne sono piu'. Il potere non e' piu'nelle mani dei governi ,ma dei gruppi di potere dove gli ebrei fanno la parte del leone. La francia sta votando. Una votazione che non da speranze nel futuro perche' gli aspiranti non sono creduti e i votanti sono estremamente confusi. Ebbi queste impressioni in francia 4 mesi fa . Tisposi: Voi francesi siete sempre arrivati prima di noi a partire dai tempi della rivoluzione francese. Se ne farete un'altra vi seguiremo. un saluto

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 22/04/2012 - 17:46

ESULTO. Finalmente ci siamo. Marcello ha così rimosso scenari rifondativi di Destra e parla la mia lingua. Quella di cui tutti i condomini possono testimoniare è stata spesa da quattro mesi nell'indicare come unica soluzione un 'patto d'acciaio' tra PDL e PD, entrambi portatori di nobili visioni politiche, valorizzando al massimo i giovani rampanti, pregevoli, come Renzi, Serracchiani, Meloni, Alfano, Lupi, e dintorni. Non affetti da pedanterie retrò ed estremamente selettivi nelle decisioni da prendere, in grado di escludere nel loro impegno ogni speculazione di interessi lobbistici, personali e collettivi. Questo esecutivo Bank-Frankestein è un vicolo cieco. Porta alla rovina l'Italia. Entità provvista di spirito e corpo. Di cui i Tecnici non hanno percezione sensoria. Sono come un elefante assetato che si aggira in un grande magazzino. Occorre che Finocchiaro, Bersani convengano su questa prospettiva e recidano i cordoni che li legano a tutta la munnezza che li accerchia.Nonc'ètempo

Barbadifrate

Dom, 22/04/2012 - 17:47

Dottor Veneziani, complimenti. Ottima analisi. Almeno Lei ha lanciato un'idea da condividere. Speriamo che la seguano in molti.

decisamente

Dom, 22/04/2012 - 17:52

Grazie prof. "Marcello Veneziani", lei ha espresso con una forma eccellente il mio pensiero sulla politica italiana, che avevo già condannato all'oblio, negli anni 1992/2011. Perché la connessione di interessi tra la Magistratura italiana e i grandi quotidiani e trasmissioni mediatiche italiane, invece di controllare il politicamente corretto, hanno infangato continuamente i rappresentanti delle nostre Istituzioni, rendendo noi cittadini sfiduciati, del voto espresso nelle elezioni nazionali.......

erpigna

Dom, 22/04/2012 - 18:17

d'accordissimo. Ma.. come la mettiamo con la megistratura? con lo stato di diritto da loro gestito? i politici , con i militari, faranno un unico corpo per difendersi. vedi Alfano: fino a qualche giorno fa andava a braccetto con B e C ed ora si smarca sul finanziamento ai partiti. sarebbe bello si ma sotto sotto cosa cova? aspettiamo gli eventi in Grecia dove la situazione politica è come la nosta e poi ne riparliamo.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 22/04/2012 - 18:20

COME VEDETE, non servono alchimie finaziarie da -Banchetto 'CARTA VINCE CARTA PERDE'- Questi sono diabolici. E spero che Alfano, Bersani, Finocchiaro, capiscano la serietà di questo allarmismo. Sarà pure 'Buono' come Papa Albino Luciani, ma come le tre scimmiette lui -non parla, non vede, non sente- Deve essere 'eliminato' senza por termini, subito. Chi non lo capisce è sospetto suo complice. Il Paese ha tutte le risorse per non dover chiedere l'elemosina all'Europa. Fra l'altro, il tema del togliere ai ricchi per dare ai poveri è pure di grande attualità in questo momento in Francia. Qualcuno mi può spiegare perchè le cariatidi del Senato, oltre ai tanti soldi depredati per tutta una vita devono intascarsi 25.000 euro al mese? E le famiglie hanno problemi per l'alimentazione, le cure, gli studi dei figli? ORRORE. RENZI, SERRACCHIANI, MELONI, LUPI, mi rivolgo a voi, -fate le dovute pressioni, 'all'unisono' per cambiare il vostro, il nostro futuro. Nessuno si opporrà a questo disegno.

masbalde

Dom, 22/04/2012 - 18:20

E la Magistratura?? E' anch'essa parte dello sfacelo delle istituzioni, anzi ne è probabilmente la causa principale che, non avendo agito mai super-partes IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, ha permesso ai partiti di rubare, di imbrogliare una nazione, di malgestire un popolo di lavoratori che sarebbero anche onesti se il primo disonesto non fosse lo Stato. La magistratura deve essere eletta, non nominata per casta, ma avverrà nella prossima repubblica, dopo la rivoluzione imminente.

barbanera

Dom, 22/04/2012 - 18:26

Sognare è un gran bello sport,ma purtroppo bisogna restare con i piedi per terra.La verità(almeno a mio modo di vedere) è che finchè la politica è fatta dalle banche e dalla magistratura,non c'è politico illuminato o supertecnico che tenga.Lo buttano giù.Se poi si rigenerasse la cultura,quella del vivere con civiltà,se i giornali non fossero di partito,allora qualche speranza ce l'avremmo.Ma io non ci credo più.

Censore71

Dom, 22/04/2012 - 18:43

fin quando vige la democrazia, la colpa di quello che accade è di chi vota. I votanti del pdl e lega che negli ultimi 10 anni hanno permesso a questi signori di governare ora si lamentano dei tecnici. Svegliatevi, dopo aver creduto al nano di Arcore molti di voi continuano a dargli fiducia a lui e al suo maggiordomo. Di chi è la colpa se le cose non funzionano? Di quelli che in 10 anni hanno dimostrato di essere degli incapaci oppure di chi continua a votarli?

giuditta

Dom, 22/04/2012 - 19:00

Carissimo Veneziani. Forse mi sbaglio ma questa sua pregiata riflessione ha il vago retrogusto della minestra riscaldata. C'è già un certo Beppe Grillo che ha avuto, e non da ora, un idea simile e l'ha robustamente collaudata conseguendo, tra l'altro, un seguito non indifferente. Mi viene anche sospetto. Sarà mica questa la "rivoluzionaria" proposta che si nasconde dietro la sconvolgente rivelazione di Alfano. Quella che ci sarà resa nota dopo le amministrative. E' vero che "sua eccellenza" è abituato a ribaltare il tavolo quando meno te l'aspetti e certo non gli mancherebbero i mezzi per farlo, ingegnerizzando il progetto molto meglio di quanto abbia saputo fare artigianalmente il Beppe nazionale. A me invece prende tanta malinconia solo l'idea che ad attuarla siano gli stessi che ci hanno portato allo sfacelo attuale. Proprio adesso che la meta (liberarcene una volta per tutte) è qui vicino.

maestro pomponi

Dom, 22/04/2012 - 19:25

x masbalde #16 - "...un popolo di lavoratori che sarebbero anche onesti se il primo disonesto non fosse lo Stato". Grande!!! - sono d'accordo in tutto quello che hai scritto, grazie.

Aristofane etneo

Dom, 22/04/2012 - 19:51

Il partito degli Illuminati insomma. Mah ... sarà ... se pò provà! Ma nun se pò fa'. Preferisco Ezzelino 3° da Romano (1194-1259). Lui andava per le spicce, e ci metteva sempre la faccia e la vita a differenza dei nostri papponi partitocratici e istituzionali che ci mettono solo la faccia (tosta) con la quale mendicano o estorcono i voti di noi Italiani per poi dissanguarci.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 22/04/2012 - 20:21

Naturalmente concordo con Feltri e ancor prima con Veneziani, due maestri. Personalmente vedo all'origine dei nostri mali la dittatura di una classe politica immutabile nel tempo, professionale per costume e mentalità, che negli ultimi 50 anni ha pensato solo a riempirsi la pancia. Illuminante è la vicenda dei "rimborsi elettorali", vecchia di 19 anni ma esplosa casualmente negli ultimi mesi. Il popolo è chiamato alle urne per un referendum sulla legge concernente il finanziamento ai partiti e la cancella. Passano pochi mesi e la Casta; che fa? Comincia a pompare soldi infiniti in un'altra legge, quella sui rimborsi elettorali che aumentano progressivamente da pochi spiccioli a 5 euro a voto ricevuto. Lo scorso anno il PD non contento della manna ne ha proposto il raddoppio, ma è stato fermato forse da Tremonti per deficienza di fondi, non perché la Casta rifiuti quattrini a pioggia, come non li rifiuta nessuno che fa politica: quando lo fa è strumentale ad altri fini.

beale

Dom, 22/04/2012 - 23:58

Vado controcorrente! Addio ai partiti di massa? Come si fa a dire addio a qualcosa che non è mai esistita?I partiti, almeno in Italia, non sono mai stati di massa. Essi hanno sempre riguardato la minoranza degli elettori.Minoranza però capace di dirigere le masse che in quanto masse si sono accodate al più forte in apparenza da sempre. Per combattere la dittatura dell'elite è necessario invece iscriversi in massa ai partiti per rifondarli. Provate ad immaginare che goduria provocherebbe l'iscrizione in massa all'UDC, per esempio, per espellere come primo atto politico Casini.E lo stesso varrebbe per tutti i partiti. Nel bene e nel male la forza di una democrazia si misura nei partiti che dovrebbero elaborare la sintesi delle istanze popolari.E' paradossale che si intoni il de profundis dei partiti grazie a Napolitano con il suo passato.Una volta espulse le vestali dai partiti si potrebbe procedere con l'impeachment del presidente. Questa è sovranità.

Giacinto49

Lun, 23/04/2012 - 00:43

Dando per scontato che non esistano politici scesi in campo per beneficenza, Dio ci liberi, per omnia saecula....., dai politici onesti ma incapaci.

sorans99

Lun, 23/04/2012 - 01:01

Quando Habib Bourghiba liberava la Tunisia dal dominio francese, sulla domanda se intendesse creare una Tunisia democratica, rispose "Purtroppo no". "Se lo farei scoppierebbero delle guerre tribali". "La democrazia va insegnata prima di applicarla". Da noi è mancato l'insegnamento, abbiamo da sempre guerre tribali. Padania, Savoia piemontese, austriaci lombardi, toscani, siculi, sardi, salenti. Poi, l'amico del feroce tiranno Stalin: Palmiro Togliatti che fece parte dei 75 saggi, all'approvazione della carta costituzionale esclamò: "Evviva, abbiamo firmato una costituzione che renderà l'Italia ingovernabile"! Il prezzo è stato altissimo e tutt'ora stiamo pagando solo gli interessi di quel danno che Togliatti ci ha inflitto.

sorans99

Lun, 23/04/2012 - 01:16

Ecco un altro Purtroppo ci sono tanti come "#18 Censore71" con una memoria corta incolpano "il nano di Arcore" per tutti i mali attuali. Con il crollo del muro berlinese, la feccia PCI, vide l'occasione di finalmente fare il sognato golpe comunista. Con il pool mani pulite, con metodi inquisitori tanti partiti politici ed i loro leader furono eliminati. Il PCI godeva dell'immunità giudiziaria. Grazie agli impegni di Marcello Dell'Utri e Berlusconi nacque Forza Italia che aprì gli occhi agli elettori, impedendo la nascita di una dittatura comunista. Il PCI, attualmente "DS", non perdona mai la sconfitta. In tutti questi anni, con ogni mezzo disponibile, giudiziaria, stampa, tv e parlamentare cercano d'impedire la realizzazione di un'Italia libera, ricca e promettente. D'Alema invitò i suoi di fare il massimo per distruggere le risorse regionali in modo di sconfiggere Cdx. Ed ora le conseguenze sono disperate. Battaglia persa farlo capire ad esemplari come 18 Censore71, cieco d'invidia,

fickendermann

Lun, 23/04/2012 - 06:53

La verità è che era ora!!! dopo che tutte (e ripeto, tutte) le ideologie del XX secolo hanno fallito, dopo che si spera si sia riusciti a capire che per governare non serve un'ideologia bensì del semplice buonsenso, dopo che una squadra di tecnici che danno mazzate ma che, sotto sotto, hanno, nei sondaggi, il consenso popolare, si è mostrata al popolo "sovrano" la verità: non solo i partiti sono roba di cento anni fa e non servono, ma fanno solo che danni!!! per quanto mi riguarda, la cosa pubblica, per essere amministrata, ha bisogno solo di una buona legislazione, di una buona amministrazione della stessa e di un buon controllo...e ci servono i partiti per questo?un sistema ottimo sarebbe questo: il capo dello stato nomina i membri del governo (anche tecnici, perchè no?) e il popolo vota le persone (e non i partiti) con cui questi membri designati dovranno fare i conti! esattamente come ora!

Ritratto di scappato

scappato

Lun, 23/04/2012 - 07:08

Per censore 71:prima di tutto mi permetta del darLe del *****. Togliatti non era piu' alto (cm) di Berlusconi ma nessun opponente l'ha mai chiamato nano, e cosi per altri, Fanfani in primo piano, chiamato nano solo da comunista (ex fascista) certo Fo. Secondo, chi ci dice che con le sinistre non andava peggio? Ci vorrebbe un governo paralello, come ci fu fra DRD e DDR. O oggi fra Nord Corea e Sud Corea. Ci faccia un viaggio e poi ne parliamo.

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 23/04/2012 - 08:26

Perfettamente d'accordo, ma occorre procedere all'organizzazione di questa aristocratica (culturalmente parlando) elite di classe. Organizzarsi, sentirsi ed unirsi, iscriversi. Qualcuno prenda l'iniziativa per la prima riunione di fondazione. Io ci sto.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 23/04/2012 - 08:34

3°BRANO-QUESTO E' RAGIONARE. L'OFFICINA è provvista di ogni Ben di DIO. Non serve lambiccarsi il cervello. E' fin troppo evidente che se si realizzasse un'equa ripartizione delle risorse, e cioè riducendo dell'80% i redditi di G.Amato,Dini e compani, nonchè le liquidazioni miliardarie assegnate a magistrati, FF.AA. ed omologhi (nella misura di centinaia di miliardi di Euro), soldi di cui tutto questo 'retaggio' non ha alcun bisogno, si verificherebbe la reale distruzione della TIRANNIA BANCARIA, che oggi vive dei mutui dell'80% del Paese(schiavi), costretto a fare a costi da usurai. Ed il Capitale andrebbe a cambiare di mano. Dai Caporioni con redditi da EMIRATI ARABI, forti foraggiatori di Banche con i loro depositi, ad un reddito per adulto over 25 di 25.000 E annui. Le Banche non servirebbero quasi più. Ognuno opererebbe con danaro del suo portafogli. SVEGLIAMOCI. FRANKESTEIN NON TRADIRA' MAI le sue Bocconiane Banche. E, giù con tasse patrimoniali, stuprando 'antiche armonìe social

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 23/04/2012 - 10:06

PREGO VIVAMENTE i 'colleghi' amici di concentrarsi sul 'reale', disperdendo il più possibile il passato, recente e meno. Non possiamo oggettivamente immedesimarci nelle dinamiche pregresse tanto 'pesantemente'. URGE la massima attenzione su quanto è sedimentato. UNA COSA è chiarissima: La Società tutta è divisa, sommariamente, in due blocchi 'antropologici' (Cro-Magnum e Neandertal). Entrambi presenti nei ballottaggi, non si schiodano dalle comuni percentuali. Da collaudatissime sessantennali sfide. L'unica ratio è la costituzione di un 'sodalizio consociativo' per 'EDIFICARE'. Io sono Berlusconiano, ma riconosco all'altra 'metà' il diritto sacrosanto di rappresentare posizioni e punti di vista diversi dai miei (o forse fin troppo analoghi ai miei), nel comune impegno di BEN AMMINISTRARE il PAESE TUTTO. Questo è sotto i nostri occhi ora. Smettiamola con gli 'spot sfascisti e stregoneschi'. Occupiamoci di individuare gli 'operatori giusti'. Per me RenziMeloniSerracchianiLupiAlfano

Ritratto di alphalfa

alphalfa

Sab, 05/05/2012 - 15:27

L'abbozzo di quanto sopra era in me da tempo, avrei voluto dargli un seguito almeno per scritto grazie a Veneziani che l'ha fatto. Il punto se mi è concesso è che la cosa germoglia spontanea e simile dentro molti di noi, forse questo è più di un inizio, serve trovare o fare i primi agglomerati... Io ci sono! Alfredo