La Coop parla di Esselunga: "Speriamo in soluzione italiana"

L'azienda fondata da Bernardo Caprotti non sarebbe nelle mire della Coop. Pedroni: "Spero Esselunga rimanga italiana"

Patron Bernardo Caprotti lo ha scritto a chiare lettere nel suo testamento: Esselunga non deve finire nelle mani della Coop. L'impero dell'impreditore milanese fa gola a chiunque, quindi in molti immaginano che anche le cooperative siano interessate.

Coop e Esselunga: il futuro

Quelle parole sul testamento sembrano aver chiuso la partita. Tanto che oggi, durante l'inaugurazione del Supermercato del Futuro di Coop al Bicocca Village di Milano, il presidente di Coop Italia Marco Pedroni ha voluto precisare la posizione dell'azienda nei confronti di Esselunga. "È una gran bella azienda, spero che si riesca a trovare una buona soluzione per il suo futuro", ha detto ai microfoni dei cronisti. La soluzione italiana, per il momento, non dovrebbe compredere la Coop: "Penso proprio di no", ha risposto Pedroni a chi gli ha chiesto se vorrà prendere parte ad una possibile cordata per acquistare la creatura di Caprotti.

Noi non facciamo alcuna dichiarazione su questo argomento perché non è pertinente e non spetta a noi", ha aggiunto."Sicuramente troveranno, spero, una buona soluzione e - conclude - io spero sia una soluzione italiana".

Commenti

evuggio

Mar, 06/12/2016 - 19:22

Esponenti coop che si permettono anche solo di nominare ESSELUNGA dovrebbero essere diffidati dal farlo. Ma sappiamo quale abitudine all'arroganza animi questi sinistroidi. Gente, comperate il libro falce e carrello di Caprotti; si legge d'un fiato e si capisce tutto della sinistra.