Scola a Roma da Napolitano per la ricerca sui giovani

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto ieri nel suo studio privato l'arcivescovo di Milano Angelo Scola. Il cardinale, in qualità di presidente dell'Istituto Toniolo, ha presentato a Napolitano le finalità del «Rapporto Giovani» redatto dall'istituto, «nato - come precisa la Diocesi meneghina - per offrire una lettura scientifica e affidabile dell'universo giovanile italiano in questo tempo di così rapidi mutamenti».
Napolitano ha prestato particolare attenzione ai temi del lavoro e dell'imprenditoria giovanile, della scuola, della relazione tra formazione e ingresso nella professione, della famiglia, del futuro e del volontariato.
«È stato - ha spiegato Scola - un incontro molto cordiale e intenso. Un'occasione privilegiata per condividere il lavoro d'indagine del Rapporto Giovani, un contributo al paese per far conoscere la realtà dei giovani, superando i numerosi stereotipi che circolano sui ragazzi. Il Rapporto Giovani, insieme alle borse di studio, ai collegi, ai progetti di formazione internazionali, è un contributo che l'Istituto Toniolo offre agli studenti dell'Università Cattolica e alla realtà giovanile».
L'arcivescovo era accompagnato, tra gli altri, da Franco Anelli, rettore dell'Università Cattolica e da Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo e partner del Rapporto Giovani.