Russiagate, cade la prima testa della maxi inchiesta di Mueller

L'ex consigliere della politica estera di Donald Trump, George Papadopoulos, è stato condannato a 14 anni di carcere nell'inchiesta che lo vede coinvolto sul Russiagate

Una condanna di 14 anni di carcere quella inflitta all'ex consigliere per la politica estera di Donald Trump, George Papadopoulos, coinvolto nell'inchiesta del Russiagate dove è indagato anche il presidente

È il primo consigliere del team di Trump ad aver raggiunto l'esito del suo processo, una condanna di 14 anni. L'inchiesta è stata condotta dal procuratore speciale Mueller e, oltre alla suddetta condanna, l'ex consigliere dovrà scontare anche un anno di libertà vigilata e pagare una multa di 9.500 dollari. La difesa del 31enne si è appellata ora alla clemenza della corte sostenendo che nelle volontà di Papadopoulos non ci sia mai stata quella di bloccare, rallentare o addirittura deragliare un'indagine federale. Si cerca di combattere la sentenza di 14 anni in carcere trasformandola in una libertà vigilata.

L'ex consigliere è stata la prima testa a "essere tagliata" nell'inchiesta del Russiagate. Lo stesso Papadopoulos ammise tempo fa di aver mentito alla Fbi, cercando di nascondere i rapporti che intercorrevano tra lui e i cittadini russi, oltre che con il Cremlino, e per aver tentato più volte di organizzare un incontro tra Trump e le alte cariche russe in modo da influenzare la campagna elettorale del 2017.

Obiettivo dell'inchiesta condotta da Mueller è quello di riuscire a capire se ci sia stata l'interferenza di Mosca nella campagna elettorale che ha visto Donald Trump vincere contro la rivale Hilary Clinton.