Patto Assolombarda-Comune, nasce la Carta dei diritti delle imprese

Palazzo Marino e l'associazione delle imprese hanno messo a punto una serie di regole per snellire le procedure burocratiche e accelerare le pratiche rivolte alle aziende. Tra i punti: la possibilità di accedere ad atti via web rimanendo in ufficio con lo sportello virtuale

Nasce la «Carta dei diritti delle imprese». Uno strumento messo a punto da Assolombarda e Comune di Milano per migliorare il rapporto tra le aziende e l'amministrazione pubblica. Partendo dal presupposto che «semplificare si deve, e si può» dal 2006 l'associazione delle imprese e Palazzo Marino hanno avviato un progetto per snellire le procedure burocratiche e che ha visto lavorare fianco a fianco circa settanta dirigenti e funzionari delle due parti e coinvolto attivamente enti esterni come Arpa, Asl, vigili del fuoco, prefettura, questura, polizia locale e agenzia del Territorio. La «Carta dei diritti delle imprese» raccoglie principi, metodologie e strumenti in grado di agevolare un rapporto più snello e concreto tra PA e aziende, di sostenere azioni di promozione del territorio e delle attività produttive, di supportare e accompagnare la creazione di nuove imprese e lo sviluppo di quelle esistenti. Tra i punti, l'adozione da parte del Comune di un programma annuale di semplificazione che impegna ad abbattere i tempi di ottenimento delle autorizzazioni, anche attraverso l'uso di strumenti informatici come la posta elettronica certificata. É prevista anche la possibilità di accedere a strumenti di consultazione, dialogo e interazione via web, tipici di uno sportello virtuale presso il quale le imprese possano compiere con facilità, e anche a distanza, le pratiche di avvio e modifica dell'attività.