Anche Tosi corre a Roma: ​"Voglio fare il sindaco"

Il sindaco di Verona lancia la sfida: correrà per il Campidoglio. Sarebbe il quinto candidato del centrodestra nella Capitale

Dopo Bertolaso, Marchini, Giorgia Meloni e Storace, un altro esponente di destra scende in campo per la corsa a sindaco di Roma.

Questa volta il candidato è davvero insospettabile: il primo cittadino di Verona Flavio Tosi. Che oggi, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, ha gettato la maschera e svelato le proprie ambizioni: vuole sedere sul Campidoglio."

Sto pensando di candidarmi a Roma - spiega Tosi - alcuni amici me l'hanno chiesto e io il sindaco lo so fare. Come dice Berlusconi servono uomini del fare e io oltre a essere il segretario di Fare! ho dimostrato di aver le capacità di fare l'amministratore. Già sono sindaco della Roma del nord (Verona, ndr) e penso che la capitale sia una sfida, non sono romano ma anche i romani mi riconoscono di essere un buon sindaco e comunque alle comunali si vota la persona, non l'ideologia. Amministrare la macchina romana - conclude - è una impresa ardua ma a Verona ho creato una città efficiente e ordinata"

Flavio Tosi, cresciuto politicamente nella Lega Nord, di cui è stato anche vicesegretario dal 2013 al 2014, ha guidato la città scaligera ininterrottamente dal 2007. Nel 2015, dopo essersi candidato alla presidenza della Regione Veneto in alternativa a Luca Zaia, è stato espulso dalla Lega Nord.

Ora che annuncia di voler correre per Roma, non risparmia una stoccata a Giorgia Meloni e al suo grande elettore Matteo Salvini, con cui si scontrò durante lo scorso anno."La genesi della candidatura di Meloni sarebbe stata lineare se avesse deciso di candidarsi al primo incontro con Berlusconi e Salvini. E invece quel che è successo è riassumibile nella parola 'slealtà". "Lei e Salvini hanno detto di sostenere Bertolaso e poi hanno fatto di tutto per sputtanarlo e ora è chiaro che era tutto combinato per arrivare proprio a questo risultato. Questo è un modo molto brutto di fare politica e penso che gli elettori di centrodestra siano disgustati", conclude.

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 16/03/2016 - 15:41

Toh, siamo in piena rappresentazione teatrale della disintegrazione del centro-destra ...

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llull

Mer, 16/03/2016 - 17:19

Toh! Un altro che si è montato la testa.

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Chichi

Mer, 16/03/2016 - 22:16

Su questi argomenti ho già postato. Ma non è andato giù ai moderatori di turno. Mi piacerebbe sapere cosa ho scritto di così aberrante. Ci riprovo: «Non tutti i mali vengono per nuocere. Casini, Fini, Alfano… Poi Verdini… residuati (oscuri) della prima repubblica, ai quali non è parso vero sfruttare il successo di Berlusconi per diventare «qualcuno». Il loro grande «merito» all’ombra di Berlusconi è stato di averlo ostacolarlo, nell’attuazione piena del suo programma, quanto e forse più della ventennale persecuzione giudiziaria, di tutta una serie di presidenti della R. ostili e della forsennata campagna diffamatoria mondiale. Ora è la volta di Salvini e Meloni… È una fortuna il fatto che «qualcuno» lo si diventa, se si è qualcuno. Gli elettori stanno facendo pulizia nel centrodestra. Questi figuri li lasciano alla sinistra. Vuoi vedere che sarà la volta buona perché l’Italia si liberi finalmente dalla stretta mortale del socialismo reale?»

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Chichi

Mer, 16/03/2016 - 22:34

Spiacente, ma qualcuno ha bisogno di verificare nel vocabolario il significato di «duplicato». A me invece piacerete sapere quanti loro vigilantes hanno lasciato tra i moderatori i vari «qualcuno» che hanno messo i bastoni tra le ruote a Berlusconi, prima di andare a far numero (i numeri sono «nessuno») con i vari inquilini abusivi di palazzo Chigi.

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pensionesoavis

Gio, 17/03/2016 - 07:01

Ma dove vuole andare questo traditore?A governare roma?Lasci perdere.NON lo vogliono.Se ne faccia una ragione.