La contromossa di Salvini: un dossier con tutti i no del M5s

Ormai tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sembra una partita a scacchi

Ormai tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sembra una partita a scacchi. A una mossa dell'uno segue sempre una mossa dell'altro. E così è successo anche questa volta. Ad aprire i giochi è stato il grillino che, dopo il pressing del leghista sulla Flat Tax, ha tenuto a precisare: "Certo, noi siamo leali al contratto la Flat tax è nel contratto. Non abbiamo mai detto di non volerla, bensì abbiamo affermato che non bisogna fare facile campagna elettorale su certe misure, perché sono ambiziose e costano. D'altronde è stata la Lega a dire che costa 12 miliardi. Ribadiamo: noi siamo sempre stati leali al contratto, chi lo è stato meno è la Lega". E via con la lista dei tradimenti: "Chi ha iniziato a spingere sulla castrazione chimica è stata la Lega, chi parla di leva obbligatoria è la Lega, chi presenta una legge per la libera circolazione delle armi è la Lega. E potremmo andare avanti per molto".

Poteva mai rimanere in silenzio Salvini? No. E infatti, come racconta il Corriere della Sera, il leader del Carroccio ha pensato subito a una contromossa ma "costruttiva". E così ha dato ordine allo staff di mettere a punto una sorta di memorandum per i dirigenti leghisti in cui sono elencati i nomi di tutti quei pentastellati che hanno detto no. Qualche esempio? C'è Toninelli per il diniego agli interventi di ristrutturazione sui palazzi dei centri storici e i vincoli su altezza, sagoma. C'è il no nel codice degli appalti, il no ai termovalorizzatori, il no al rifinanziamento del tax credit per la ristrutturazione degli alberghi, il blocco della Asti-Cuneo,il no di Bonafede alla castrazione chimica, gli stop ai voucher nel commercio e nel turismo, e il lungo elenco dei no alle Regioni in tema di autonomia differenziata.

Insomma, le elezioni europee sono alle porte e come ha detto Di Maio: "Noi siamo diversi e queste differenze riemergeranno in campagna elettorale".

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 08/04/2019 - 09:24

La diversità è sempre stata evidente.Ora dopo un anno di governo assieme alla Lega,appare ancor più evidente!Sta agli ITALIANI decidere quali di queste due posizioni privilegiare alle prossime elezioni.PD & soci di merende,sappiamo come la pensano da sempre,....I votanti rimasti in FI,pure.E' ancora il sostanzioso bacino elettorale targato M5s,che anche se ridimensionato,è pur sempre un bel calderone,che contiene un pò di tutto!

pasquale1058

Lun, 08/04/2019 - 09:51

SALVINI VUOI VINCERE LE ELEZIONI? SIAMO MILIONI,GLI ITALIANI COME ME,IN BALIA DI TASSE DI SUCCESSIONE,SUDDIVISIONI TRA FIGLI QUOTA EREDITARIA. MILIARDI DI EURO BLOCCATI DA TASSE DI SUCCESSIONE STRATOSFERICHE,NOTAI MANDARINI,AVVOLTOI INIQUAITALIA. le liti con DI MAIO SONO BEGHE DA CONDOMINIO,PER SBARAGLIARE GLI AVVERSARI SERVONO MILIONI DI VOTI,SUL PIATTO DELLA BILANCIA DEVI METTERE PUNTI DI PROGRAMMA,VOLGARMENTE MERCE DI SCAMBIO. DI MAIO E' un PORTACQUA,GLI ITALIANI VOGLIONO UN REFERENTE UNICO.

buri

Lun, 08/04/2019 - 09:56

cosa aspetta Salvoni per mollare Di Maio & C? quel pozzo di ignoranza, di incapacità e di arroganza ?

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 08/04/2019 - 10:07

Ci fosse stato Monti in carica, SIN DAGLI INIZZZI AVREBBE DETTO:"""IN FONDO AL TUNNEL VEDO TEMPESTA, TROMBE D`ARIA E ALLUVIONI"""!!!

Duka

Lun, 08/04/2019 - 10:44

All'asilo infantile si comportano meglio.

Giorgio Colomba

Lun, 08/04/2019 - 11:28

E' bello sapere che ogni risorsa dei due partiti di governo viene profusa per il bene del Paese.

pasquinomaicontento

Lun, 08/04/2019 - 11:57

Un detto che più detto nun se pò:-se lavora e se fatica pe' la panza e pe' la f..a riempire quei due puntini sembra facile, infatti io c'ho provato e questo è il risultato:-:foca,fuca.fina,fesa,fuga,foga,fila,fata, fusa,fava...Sarvini e Dimaio nun vanno d'accordo? A chiacchiere forse,ma quanno se tratta de da 'n'occhiatina ar contocorente ogni fin de mese mbè, la musica cambia, ar "conquibus" bisognerebbe faje un monumento,"Ma quanno l'ho visti mai tutti 'sti sordi inzieme,e penzà dice Giggino che ciavevo la percentuale sui maritozzi che vennevo...e io allora? Iarisponne Matteo, che sò stato pure a la Rota de la fortuna...e c'ho scajato giusto li sordi p'aritornà a casa?Se guardeno in faccia e scoppieno a ride...

aleppiu

Lun, 08/04/2019 - 12:17

@Duka pensavo la stessa cosa qui contano cosa non hanno fatto, perché le cose che hanno fatto in un anno sono ben poche......a parte i disastri!!

pasquinomaicontento

Lun, 08/04/2019 - 12:26

:-Noi siamo diversi, dice Di Maio a Sarvini...Iarisponne uno che passa :-Diversi come stazza fisica, ma come gargarozzo nun c'è manco 'na virgola fori posto,parète, ner senzo che sembrate, Romoletto e Remuccio attaccati a le zinne de Mamma Lupa...cercate de succhià piano,pora Lupa,javete allungato li caporelli,succhia che t'arisucchia,a que la pora lupa capitolina toccherebbe daje daje er cambio, un po' de riposo nun è che je farebbe male.Ma l'avete visto Sarvini come s'è inquartato...

carlottacharlie

Lun, 08/04/2019 - 15:23

Sono mesi che i grillazzi, facendo finta di nulla, inviano frecciatine a Salvini nel tipico collaudato sistema comunista e, ad onor del vero, Matteo faceva spallucce mentre noi avremmo voluto dare pugni in testa al pattume grillazzo. E' arrivato il momento di smetterla di sopportare le farabutte azioni dei 5 ed essere, per sovrappiù, equiparati alla loro incapacità. Ben venga l'elenco dei no, nessuno con un minimo d'intelletto si lascerebbe mettere all'angolo da incapaci che per caso s'è trovato al fianco. Non far sapere al mondo le manchevolezze ed idiote idee, l'incapacità al fare dell'avversario, sarebbe come dire d'essere della stessa pasta stantia brulicante d'insetti.