FdI attacca ministro Amendola: "Non esclude di finire sul libro paga di Paese estero"

Posto davanti alla domanda sulla possibilità che possa o meno seguire l'esempio del suo precedessore Sandro Gozi, Amendola ha svicolato o fatto finta di non capire

"Assolutamente no". Dopo ripetuti inviti, il neo ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, lascia l'audizione in Senato senza dare risposta sulle sue ambizioni future.

Posto davanti a una domanda chiara e netta del senatore di Fratelli d'Italia, Giovanbattista Fazzolari, sulla possibilità che possa o meno seguire l'esempio del suo precedessore Sandro Gozi, Amendola ha svicolato o fatto finta di non capire. "La domanda è se io nel prossimo futuro chiederò la cittadinanza a un altro Paese?", ha chiesto prima di alzarsi senza, ovviamente, dare una risposta. Fazzolari parla di"episodio sconcertante" e aggiunge:"Ho chiesto espressamente al nuovo ministro se poteva dare agli italiani la garanzia che non sarebbe in futuro finito sul libro paga di uno Stato estero" ma Amendola non ha risposta. "Da me incalzato si è rifiutato di escludere una tale evenienza", ha aggiunto Fazzolari che considera questo episodio come "l'ennesima conferma che il governo Pd-M5S è pronto a svendere l'Italia in cambio di qualche poltrona e del tornaconto personale di alcuni come più volte denunciato da Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia".

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 24/09/2019 - 20:59

Bel pezzo,di,giornalismo investigativo! Parliamo di Savoini anche e di altri amici dello zar?