"Pubbliche scuse a chi è assolto". Una legge per difenderci dai "pm rovina carriere"

Presentata la proposta di legge "per imporre le 'pubbliche scuse' da parte dei pm". La Lega: "Solo così responsabilizzeremo le toghe"

"I casi di assoluzione o proscioglimento, in questi giorni, di politici o amministratori, da Ignazio Marino a Roberto Cota, confermano l'urgenza di una misura che restituisca la piena dignità, anche a livello mediatico, a chi per anni è stato ingiustamente messo alla gogna mediatica su accuse poi risultate infondate". È questo obiettivo della proposta di legge "per imporre le 'pubbliche scuse' da parte dei pubblici ministeri" che la settimana prossima sarà presentata alla Camera dal deputato leghista Paolo Grimoldi.

Il progetto di legge, illustrato dal segretario della Lega Lombarda, ha l'obiettivo di includere, oltre a coloro che subiscono una detenzione, anche le ingiuste accuse che vedono persone irrimediabilmente danneggiate già nella fase di indagine, in particolare nei casi in cui viene riportata la notizia dai mass media. Se in presenza di una detenzione ingiusta o di errore giudiziario l'istituto della riparazione prevede un risarcimento economico a favore della vittima dell'indebita custodia cautelare, la Procura inquirente dovrà chiedere pubblicamente scusa a chi è stato prosciolto con sentenza irrevocabile perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato o per il procedimento che è stato archiviato.

Nell'intento di Grimoldi le "pubbliche scuse" costituiscono "un provvedimento teso a salvaguardare la dignità, l'onore e il rispetto della persona colpita da accuse ingiuste e riabilitarla pienamente davanti all'opinione pubblica". "Tale provvedimento non comporta alcun esborso economico per lo Stato - ci tiene a sottolineare il deputato leghista - ma rappresenta solo un atto morale di ammissione di responsabilità verso una persona che per l'accusa subita è stata, di fatto, diffamata". Solo in questo modo (ed è la speranza del provvedimento) i pubblici ministeri saranno responsabilizzato nell'esercizio della propria azione.

Commenti

unosolo

Sab, 08/10/2016 - 11:40

calcoliamoci anche i danni , danni che ricadono a volte sulle città , regioni o esercenti di attività industriali, oltre ai cittadini ovviamente , ma indennizzi , risarcimenti , scuse , o licenziamenti ? mai restano sempre al loro posto pronti a colpire ancora. Poi mettiamoci i politici quanti danni per il solo protagonismo , 116 completamente innocenti ? quanti soldi persi ma chi presenta denunce infondate ? può continuare liberamente .

flip

Sab, 08/10/2016 - 11:51

a che serve? tanto c'è "magistratura DEMOCRATICA" sarà dura.

VittorioMar

Sab, 08/10/2016 - 11:54

...BASTASSE COSI POCO!!!

Beaufou

Sab, 08/10/2016 - 12:21

Una "proposta di legge per imporre le 'pubbliche scuse' "? E a che servirebbero, le "pubbliche scuse"? Ma fatemi il piacere. I magistrati se ne strafottono, di dovere delle pubbliche scuse. Altro sarebbe se dovessero risarcire in soldoni (che sono l'unica cosa che loro interessi) i danneggiati.

Zizzigo

Sab, 08/10/2016 - 12:26

Una magnifica genialata! Prima te lo lacerano, poi, se sbagliano, forse te lo titillano con una piuma!

agosvac

Sab, 08/10/2016 - 12:30

Temo che le "pubbliche scuse" siano del tutto insufficienti. Sarei d'accordo con dimissioni immediate da parte dei Pm e dei magistrati che sbagliano!!! Solo così Pm e magistrati dovrebbero stare "molto, ma molto" più attenti alle minchinaggini che fanno.

Anonimo (non verificato)

giosafat

Sab, 08/10/2016 - 12:42

Mi stupisco della pochezza della proposta, soprattutto se viene dalla Lega. Il PM che sbaglia deve pagare di propria tasca i danni procurati, e il relativo risarcimento richiesto, fino all'ultimo centesimo. Alla fine potrà aggiungere, se vuole, anche le scuse... delle quali nessuno saprebbe che farsene. Fuori i soldi...e gli errori spariranno per miracolo.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 08/10/2016 - 12:42

Pubbliche scuse? Fatemi capire, ci sono persone rovinate per sempre da inchieste e sentenze sbagliate, e qualcuno ci ha rimesso anche la vita, e qui si propone che, per rimediare, i magistrati che sbagliano se la cavino chiedendo scusa? Bastano le scuse a ridare “onore e dignità” a persone rovinate per sempre che hanno visto distrutte le carriere, le attività lavorative, la famiglia, o a chi si è ammalato dopo anni di carcere, o si è suicidato per l’ingiustizia subita? Lasciate perdere, se non siete in grado di affrontare seriamente il problema, tacete; fate miglior figura che pretendere di rimediare alle tragedie con le semplici scuse. Questa proposta ridicola dà la misura del livello culturale e intellettuale della nostra classe politica: tendente a zero. Buffoni.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 08/10/2016 - 12:42

Qualche anno fa, su questo Giornale, ponevo un problemino molto semplice al quale non ho mai ricevuto risposta. Se un cittadino riceve un torto, per avere giustizia, si rivolge alla magistratura; ovvero, non si rivolge a chi gli ha procurato il torto, ma ad un soggetto terzo, un organo preposto a tutelarlo. E se i cittadini pensano di ricevere dei torti dalla magistratura a chi si rivolgono? Ovvio, sempre alla magistratura, ovvero a chi gli procura il torto; il che è un paradosso perché l’imputato sarebbe giudice di se stesso. Vi sembra normale? Se ritengo che il governo non faccia gli interessi dei cittadini posso cambiarlo con il voto. Se ritengo che la magistratura non sia affidabile, posso cambiarla con il voto? No. La magistratura è un potere assoluto insindacabile e intoccabile. Vi sembra giusto? A me no. Anzi, lo considero un gravissimo errore di fondo della democrazia. E le conseguenze spesso tragiche di questo errore sono sotto gli occhi di tutti.

Luigi Farinelli

Sab, 08/10/2016 - 12:48

Bastano le semplici pubbliche scuse dei pm? Che ci rimettano come accade a ingegneri o medici incorsi in errori di progetto o di diagnosi! Ed i giornali di parte che si sono prestati al gioco per fare notizia o per dare man forte alla parte politica che li sostiene? Gli articoli rimangono in archivio e se in prima pagina erano state spiattellate accuse poi dimostratesi infondate, in prima pagina, con lo stesso tipo di carattere di stampa, debbono comparire le scuse, assieme agli stessi articoli di parte che avevano causato danno d'immagine al non-colpevole; e una forte multa se è accertata la volontà di trarne vantaggio politico o economico. Anche se è già qualcosa, cavarsela con le sole scuse non può compensare una carriera stroncata e un periodo trascorso sapendo di soggiacere al pubblico ludibrio.

sergioilpatriota

Sab, 08/10/2016 - 12:53

E a che cosa servirebbe? I Tribunali si attrezzerebbero con qualche quintale di modelli di scusa già ciclostilati da inviare al bisogno. No, quel che serve è toccare la tasca al giudice che per superficialità, negligenza, scarsa conoscenza della legge, o altro, ha emesso una sentenza che in genere rovina la vita a chi ne è destinatario ed anche alla sua famiglia. Debbono pagare di tasca loro, altro che lettera di scuse!

vince50_19

Sab, 08/10/2016 - 13:20

Le pubbliche scuse sono il minimo: però chi paga i danni fatti in caso di una sentenza sbagliata? Non può pagare solo lo stato su giudizio di un altro collegio di magistrati: troppo comodo. Ci vogliono regole di base CERTE (non interpretabili) su cui far leva, compresa l'alienazione di quel magistrato che sbaglia ad altri incarichi, quando non sussista un motivo valido per fargli cambiare mestiere. Regole che spettano al parlamento. Altrimenti sta faccenda diventa ancor più vergognosamente surreale. L'art. 3 della costituzione DEVE valere per TUTTI, senza se e senza ma.

Ritratto di xulxul

xulxul

Sab, 08/10/2016 - 13:21

Non solo. Responsabilità civile diretta. Così ci penserebbero prima di fare c...... giocando al detective sulla pelle di innocenti.

giustiziaNonServe

Sab, 08/10/2016 - 13:24

Ma scusate, quante volte il Signor Berlusconi, e' stato assolto? e quante scuse dovrebbe ricevere? ci sarebbe spazio per la Bocssini? ma fatemi il piacere!!! Se chiedi scusa al pubblico ministero o alla corte ti sara di aiuto? ti daranno qualche sconto? ecco ci risiamo, con i cittadini che non facciano parte della cosidetta massoneria rossa, se si sbaglia basta chiede un, scusate, ma se sbagliamo noi andiamo non solo massacrati mediaticamente ma personalmene, socialmente, familiarmente, strutturalmente, mentalmente, psicologicamente, e molte volte ci mettiamo la vita per errori giudiziari e voi crediate che con due frasi possano restituire la vita intera persa per una cattiveria delle tocghe?

giustiziaNonServe

Sab, 08/10/2016 - 13:28

Cosa farei? gli farei fare la stessa fine che egli hanno, faranno e continueranno a fare su dei poveri cittadini, comuni o politici che siano, Berlusconi aveva ragione quando instisteva sulla responsabilita civile dei magistrati, cosa e; poi successo al rispetto? un buco nero come quello nell'universo, quello che disintegra chiunque si avvicini. Dente per dente , tu sbagli e vieni punito come lo siamo stati noi tutti, e tu verrai messo nello stesso posto dove siamo stati messi tutti noi, e poi parlano della costituzione, del diritto umano, del diritto civile, nel diritto? si forse volevano dire diritto nel c......

rossini

Sab, 08/10/2016 - 13:49

È una proposta di legge saggia e civile. Se fosse approvata non potrebbe che fare onore all'Italia. Purtroppo il Parlamento non avrà mai la forza di farlo perché è ostaggio di una Supercasta di funzionari dello Stato irresponsabile ed autoreferenziale. Il giorno in cui vedessi un PM costretto a chiedere scusa a un suo imputato al quale ha rovinato la vita, scusate se lo dico, avrei un orgasmo irrefrenabile.

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 08/10/2016 - 14:05

1-Separazione delle carriere tra inquirenti e giudicanti 2- Nucleo giudicante separato per carriere e responsabilità di inquirenti e giudicanti 3- obbligo di rotazione geografica ogni 5 anni 4- divieto di partecipare ad elezioni prima dei cinque anni dalle dimissioni dalla magistratura

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 08/10/2016 - 14:07

Insufficente. Quelli che per esempio hanno processato Cota distruggendogli la carriera politica andrebbero sospesi e rimossi.

01Claude45

Sab, 08/10/2016 - 14:10

NO, non solo scuse, ma SCUCIRE SOLDINI VERI per i danni arrecati.

elgar

Sab, 08/10/2016 - 14:40

Intanto basterebbe che chi accusa debba portar le prove vere "prima" che si faccia un processo. Invece spesso nei processi "politici" funziona così: Io ti mando l'avviso di garanzia, tu finisci nel tritacarne mediatico, ti dimetti dalla carica che hai (che poi è ciò che più conta tanto poi si vedrà) gli anni passano, le prove che ovviamente non esistono non verranno mai fuori e quindi c'è la "prescrizione". Oppure l'assoluzione dopo anni di gogna "perchè il fatto non sussite". Comodo! E' così che si fanno cadere i politici. O addirittura governi in carica. Il primo governo Berlusconi finì grazie a questo modus operandi. Otto anni dopo fu assolto. Se invece per esempio ti chiami Zingaretti la cosa è diversa. Nessuno fino a ieri sapeva che fosse indagato e poi prosciolto. Dipende da tanti fattori.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Sab, 08/10/2016 - 14:53

Si ma i danni chi me li paga?

elgar

Sab, 08/10/2016 - 14:54

Le scuse da sole sono una presa in giro. Se tu mi danneggi scientemente io ti chiedo i danni. E non devono essere soldi pubblici ma soldi tuoi. Oppure ti fai un'assicurazione che paghi. Quando si rovina la vita e la carriera di un uomo con irresponsabilità come si è fatto finora è sbagliato. Enzo Tortora è morto di tumore dovuto allla rabbia e i suoi accusatori hanno fatto carriera. Gli avessero stroncato almeno quella invece niente.

Trinky

Sab, 08/10/2016 - 14:59

'azzo che sforzo......solo le scuse! allora io rubo e poi, se mi beccano, chiedo scusa e ho risolto tutto

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 08/10/2016 - 15:20

L'assoluzione piena con la formula "perché il fatto non sussiste" è la chiara dimostrazione del fallimento di una procura, che per conto dello stato ha inquisito un cittadino senza elementi per poterlo fare. Dimostra la totale inettitudine di pubblici dipendenti troppo abituati a disfare secondo loro insindacabile giudizio, senza mai pagare pegno per i danni arrecati. Finora non hanno mai ritenuto necessario di fare ammenda per i loro errori, nemmeno le semplici scuse, questi arroganti che modificano i destini delle nazioni con il loro irresponsabile operato. Esagerato? Niente affatto... è la realtà. Separazione delle carriere, parificazione dei PM agli avvocati della difesa senza se e senza ma e responsabilità civile. Tutto il resto sono chiacchiere.

MOSTARDELLIS

Sab, 08/10/2016 - 15:26

In primo luogo questa legge è una stupidaggine perché i magistrati non chiederanno mai scusa a nessuno, nemmeno davanti a suicidi di gente accusata ingiustamente. In secondo luogo non verrà mai approvata perché la magistratura e Davigo in primis, si metteranno di traverso e avranno tutto l'appoggio del PD e tutta la sinistra giustizialista. Infine una cosa veramente giusta sarebbe una legge che preveda la separazione delle carriere.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Sab, 08/10/2016 - 16:21

Meglio un albo semestrale ove si riportino, per ogni magistrato, il numero cumulato di errori commessi durante la loro carriera.

Martinico

Sab, 08/10/2016 - 16:42

basterebbe semplicemente che gli atti se li leggessero. Invece la maggior parte dei fascicoli li fanno leggere ai segretari e poi firmano quello che le viene detto di firmare. Ossia chi lavorano sono i sottufficiali che fungono da segretari.Stessa. stessa cosa, anche se non vi sono segretari delle forze dell'ordine, nei Tribunali Tributari. NON LEGGONO LE CARTE. Notizia certa.

brunog

Sab, 08/10/2016 - 17:20

Giudici eletti dai cittadini visto che emettono sentenze in nome del popolo itliano.

Trinky

Sab, 08/10/2016 - 17:26

@rossini......allora ti auguro di essere condannato da innocente, di farti un paio d'anni di galera e poi sentirti dire "ci scusi, abbiamo sbagliato"!

giustiziaNonServe

Sab, 08/10/2016 - 17:30

Ho deciso di aprire un blog sulla giusta giustizia, mi dareste un aiutino sul nome del blog che dovrei dare ?

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Sab, 08/10/2016 - 17:33

In questo modo i giudici saranno portati a non assolvere gli innocenti. Invece sarebbe meglio dare un premio al giudice che assolve velocemente con formula piena gli imputati sottoposti alla gogna mediatica dove sussiste un fondato ragionevole dubbio di colpevolezza.E ciò per non giocare con la vita degli altri, tipico della sinistra ma gettata e dei regimi dittatoriali.

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 08/10/2016 - 17:50

Caro Paolo, sai che fine farà la tua proposta??? Marcirà nei cassetti della commissione IN/Giustizia della Camera!!! Salutoni dal Nicaragua.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 08/10/2016 - 17:57

I due Giudici iniqui che volevano profittare della casta Susanna o del Giudice di cui parla Gesù a proposito della vedova che voleva giustizia, indicano che questa categoria di Individui, sempre onorati da tutti, non capiscono ed a loro si attaglia bene il versetto del Salmo 49, così come a moltissimi Politici: "L'uomo che viene continuamente onorato non capisce, ed è simile alle bestie che scompariranno". Shalòm.

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 08/10/2016 - 17:58

Tanto la proposta di Paolo Grimoldi NON passera dalla commissione giustizia TUTTA ROSSA, quindi immaginateVi Voi che qui chiedete di piu (ovvero che il Magistrato PAGHI) come potrebbe mai passare ??? Chi incolpa Paolo per NON aver presentato una proposta piu FORTE, di certo DISCONOSCE come "funziona" la Camera dei deputati, dove i ROSSI sono in maggioranza in tutte le commissioni, e quindi ti BOCCIANO TUTTO!! AMEN.

Cheyenne

Sab, 08/10/2016 - 18:00

perfettamente d'accordo se seguite da un adeguato risarcimento a carico dei cosiddetti pm e dalla radiazione degli stessi

Una-mattina-mi-...

Sab, 08/10/2016 - 18:19

TROPPO POCO, CI VUOLE IL CONTRAPPASSO

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Sab, 08/10/2016 - 19:04

Ottima proposta che non diventerà mai legge! C'è qualcuno in Italia che non abbia ancora capito chi governa questo Paese? Le lobby e la magistratura, tramite i lacchè della politica! Quindi, come disse il sommo poeta: lasciate ogni speranza o voi ch'entrate...in questa selva oscura!!

Ritratto di Paper_

Paper_

Sab, 08/10/2016 - 23:44

dovrebbe essere un atto dovuto e non fare l'ennesima legge inutile. Chi ha scontato della galera ingiustamente ne subisce anche un trauma e i togati ne escono sempre senza danni. Se un qualunque cittadino sbaglia deve pagare, ma i pm che sbagliano ne escono sempre indenni. Mi sembra una porcheria. Mi censurate anche questo?

Ritratto di mario bonelli

mario bonelli

Dom, 09/10/2016 - 04:24

#SVEVUS - Bene. Ma io aggiungerei il divieto dell'aspettativa - o l'obbligo delle dimissioni con divieto di rientro, per il magistrato che vuole fare politica. Pensate a quel magistrato veneto - in aspettativa da anni - ed impegnato nella politica locale - è stato tempo fa promosso al grado superiore, con tanto di elogi "per l'impegno dimostrato nella sua attività di ....magistrato" (!)

unz

Dom, 09/10/2016 - 06:46

sulle cause è stata, è, e sarà durissima. Sugli effetti già è qualcosa.

Iacobellig

Dom, 09/10/2016 - 07:27

GIUDICI CHE NON SANNO LAVORARE: RISARCIRE I DANNI E CACCIARLI A CALCI BEL SEDERE.

routier

Dom, 09/10/2016 - 08:29

"Vulneratus, ante omnia reficiendus" (il danneggiato ha sempre il diritto al risarcimento). Le scuse vanno bene ma anche un risarcimento in solido a carico del magistrato colpevole, sarebbe auspicabile.

leopard73

Dom, 09/10/2016 - 09:20

ci vuole una legge che mette in galera chi sbaglia giudici compresi anzi soprattutto loro che dovrebbero essere imparziali come uomini di legge a maggior ragione chi sbaglia di loro ci vorrebbe una doppia pena per i signori onnipotenti che rovinano veramente non la carriera ma la persona e pure il paese Italia.

linoalo1

Dom, 09/10/2016 - 09:21

Intanto,l'obbligo di pubblicare a Grandi Lettere,sulla Prima Pagina di tutti i Media,l'Assoluzione,il perchè e le Scuse!!!Poi,per i Problemi Economici,si vedrà!!!

tonipier

Dom, 09/10/2016 - 09:31

"CHI TUTELA LE PERSONE OFFESE? ( Forse i pubblici ministeri?) Come mai vengono messi sotto processo per direttissima senza alcuna indagine?. tutto questo si verifica a "NOVARA" naturalmente, anche in altri posti......montagne di processi farsa.

M_TRM

Dom, 09/10/2016 - 09:31

Pubbliche scuse? Inutili, per una serie di motivi. 1) Se la procura non ottemperasse all'obbligo di formalizzare le scuse pubbliche, qualcuno crede che verrebbero comminate delle sanzioni? 2) Qualora la procura xy decidesse di fare le proprie scuse inquinandole con considerazioni del tipo "comportamenti non penalmente sanzionabili ma inopportuni, bla bla bla...." il risultato sarebbe comunque vanificato. 3) Se, ammesso e non concesso, si arrivasse ad un obbligo rinforzato da sanzioni per scuse non fossero fatte in modo pieno e inequivoco, siamo sicuri che questo non influisse sul collegio giudicante? In poche parole, giacché non abbiamo la famosa separazione delle carriere, solidarietà della magistratura giudicante potrebbe indurre a non formulare una assoluzione piena, aggravando la posizione dell'innocente e l'ingiustizia.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 09/10/2016 - 09:44

Non bastano assolutamente! Piena responsabilità personale civile e penale del magistrato cosi' come per il medico o l'ingegnere o per tutte le professioni. Perché solo la casta deve essere diversa?? dove sta scritto?? certamente non nella costituzione, si tratta solo di autoprotezionismo concesso e tollerato da una classe politica con le mutande sporche!

Martinico

Dom, 09/10/2016 - 09:45

Ci vorrebbe anche che un imputato venga considerato innocente fino alla fine del giudizio e non essere già condannato dai media che ne fanno un mostro e di conseguenza, influenzando una magistratura poi così tanto imperfetta.

elgar

Dom, 09/10/2016 - 10:25

@Martinico. Giusto. A ben guardare in ossequio alla Costituzione nessuno può essere chiamato colpevole fino al terzo grado di giudizio. E, in forza di ciò che è scritto nessuno si dovrebbe dimettere per un avviso di garanzia. Stiamo assistendo a troppe assoluzioni di persone che hanno dovuto lasciare la politica o la carica ricoperta. Se non l'immunità parlamentare (che fu tolta sula scia emotiva di Tangentopoli e da allora la politica si è consegnata mani e piedi alla Magistratura) almeno questo.

celuk

Dom, 09/10/2016 - 11:07

risultato di un tale provvedimento: non ci saranno più assoluzioni!

manolito

Dom, 09/10/2016 - 11:37

chi sbaglia deve pagare come tutti --loro devono essere penalizzati di più perché rovinano la vita a persone innocenti---dimissioni immediate

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Dom, 09/10/2016 - 12:12

Cane non mangia cane lo si sa! Che un giudice metta un altro giudice in condizione di doversi scusare lo trovo improbabile,la casta si protegge e teme le ritorsioni interne. Credo che occorra intervenire su chi fornisce la "Notizia di reato" - a carico di persone ignote - a carico persone note - per reati attribuiti alla competenza del giudice di pace Per tutti questi reati,ipoteticamente, commessi da politici, non si sa mai chi ha fatto denuncia,cioè colui il quale dovrebbe veramente chiedere scusa e magari rifondere l'accusato qualora non fosse colpevole. Chi ha denunciato Cota, Marino? Nome e cognome ,non un generico "avversario politico"....