Siri, Mattarella arbitro: ecco il ruolo del Colle

Mattarella nel caso Siri ha un ruolo determinante: la sua firma deciderà il futuro del leghista (e quello del governo)

Le dimissioni di Siri passano dal Consiglio dei Ministri? Non proprio. Il gesto di Conte e la richiesta delle dimissioni del sottosegretario del Carroccio da parte del premier dovrà comunque passare dal tavolo di Mattarella.

E a spiegare questi passaggi è il costituzionalista Luciani che di fatto illustra la road map che potrebbe portare al passo indietro del sottosegretario indagato per corruzione. "I sottosegretari vengono nominati con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del presidente del Consiglio, di concerto con il ministro competente, sentito il Consiglio dei ministri", afferma al Corriere. Poi il professor Luciani, docente di diritto costituzionale alla Sapienza spiega in che modo possa essere avviato l'iter delle dimissioni: "Serve un atto giuridico uguale e contrario. E non sembra dubbio che alla proposta del presidente del Consiglio debba seguire un decreto del capo dello Stato". In questa situazione c'è però un passaggio (già portato a termine) che potrebbe indurre il Capo dello Stato a dar seguito alla richiesta di Conte: Toninelli, ministro alle Infrastrutture ha già ritirato le deleghe al suo sottosegretario. Un passo determinante che di fatto sfiducia sul piano politico il leghista. Ma secondo Luciani questa mossa non comporterebbe problemi al Colle che deciderà in piena autonomia come prevede la Carta: "Il presidente, che dirige e non determina la politica del governo, dovrà probabilmente prendere atto dell’orientamento del Consiglio dei ministri". Insomma Mattarella ha le mani libere. Inoltre la richiesta di Conte di mettere ai voti in Cdm le dimissioni di Siri non troverebbe appoggio nelle norme: "La legge si occupa solo del percorso di andata, non di quello di ritorno". I poteri del Capo dello Stato in questo caso non sono formali. La sua firma arriverà dopo uan valutazione attenta. E non sono esclusi colpi di scena.

Commenti

Trefebbraio

Ven, 03/05/2019 - 09:25

Sono esclusi colpi di testa di Mattarella.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 03/05/2019 - 09:40

Nell'attesa della sospirata Legge onde abolire l'avviso di garanzia per cui i politicanti giudiziari vadano a lavorare e facciano i processi, invece di mentire, oltraggiare il Governo e procurare allarmi, siamo talmente caduti in basso che s'impone il dilemma se licenziare l'onorevole Siri oppure il comunista giudiziario. Certo che però l'ideale sarebbe licenziare il Mattarella...

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 03/05/2019 - 09:57

"Per fortuna che c'é Riccardo …", in questo caso il Presidente della Repubblica. Conte ha deciso, male, in conformità alle direttive del suo partito. Leggo che ora la decisione deve passare per le mani del Quirinale. Cosa deciderà il Presidente, quale sarà l'equa pronuncia presidenziale? Staremo a vedere, molto incuriositi. Comunque sia, Conte era e resterà colui che, con Bergoglio, si era definito dicendo "siamo gli unici che non sragionino". AMEN

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 03/05/2019 - 10:06

Ora vedremo se il PdR è veramente super partes e Presidente del CSM. La decisione politica non spetta a lui. Deve invece giudicare su base legale. E il Senatore Siri, per ora, è solo indagato - NON denunciato per reato - e non ancora ascoltato dai magistrati. Ergo, non può che rifiutarsi di assecondare la guerra politica che i 5S(emi) stanno facendo per mascherare la stupidità di leggi come il reddito di oziosità.

evuggio

Ven, 03/05/2019 - 10:11

meglio dire: cosa POTREBBE fare il Quirinale. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, la presa di posizione del discorso con il quale è stata DISINNESCATA e resa inutile la legge sulla sicurezza, ridando pieno potere alla discrezionalità dei giudici ..... cosa possiamo sperare ancora?

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 03/05/2019 - 10:15

Gianfranco Robe... alle 09:40 I sarei per licenziare TUTTI. Hanno incastrato Salvini, ma anche Mattarella che a questo punto penso accoglierebbe una eventuale mossa di Salvini per far saltare il banco

diesonne

Ven, 03/05/2019 - 10:19

diesonne il capo dello stato Matteralla valuterà consagezza il caso e non cadrà nella trappola di di maio:la politica non si basa sul ricatto e su un falso contratto di governo stilato da 5stelle

Mborsa

Ven, 03/05/2019 - 11:02

Sono pensieri da avvocato, in realtà il PdR non può non tenere conto di un atto formale del CdM. Certo se in CdM ci fosse solo una parte della maggioranza, il PdR potrebbe chiedere a Conte di andare in parlamento per confermare la maggioranza. Una crisi di governo sancita da un voto del parlamento a metà maggio andrebbe bene alla Lega: andrebbe alle consultazioni dopo il voto delle europee e presumibilmente con un successo in tasca.

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Ven, 03/05/2019 - 11:10

Il canuto super partes non ha mai fatto sperare in nulla di buono.

SAMING

Ven, 03/05/2019 - 11:13

Matterella ? E' un presidente pasticcione e combinerà un pasticcio, Bati vedere che ha firmato la legge sulla legittima difesa però l'ha accompagnata con una lettera di dissesnso. Cose da non credere! Così facendo non ha compiuto un atto presidenziale (poteva non approvare la legge)ma ha creato un pasticio in base al quale, giudici malevoli e poco preparati emaneranno sentenze con tutte le conseguenze del caso.

Giorgio5819

Ven, 03/05/2019 - 11:16

Vediamo se Mattarella ha il polso per garantire una dignità a questo Paese, non esistono condanne senza processo, la tanto sbandierata costituzione adesso non serve ?...

VittorioMar

Ven, 03/05/2019 - 11:17

..lo ha già fatto !!...ha suggerito a CONTE di cacciare SIRI !!..e quello che ha in mente lo si INTUISCE !!---altri voti alla LEGA e a FdI...!!

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 03/05/2019 - 11:30

solo il superamento di un ostacolo rende il percorso più certo. superato questo Salvini e di maio si proiettano altre le europee per un governo che può durare anni. nel bene e nel male.- col crollo delle speranze di governi alternativi.. i comunisti si rassegneranno ad essere marginali considerati inutili e dannosi per il Paese. sarà la volta buona che impareranno a tacere.-

michele lascaro

Ven, 03/05/2019 - 11:39

Campa cavallo ecc. ecc.!

Holmert

Ven, 03/05/2019 - 11:41

Il telefono è diventato il miglior detective nelle mani dei magistrati. Basta un colloquio tra due faccendieri che vogliano vendicarsi di una personalità politica,registrato e dato in ascolto al magistrato di turno, ed ecco rovinata una carriera ,un onore ,un prestigio. La calunnia, è un venticello....poi diventa un tremoto un temporale...ed esplode come un colpo di cannone. Il meschino calunniato...per gran sorte va a crepar. Il librettista di Rossini la sapeva lunga. Ancora attuale, dopo tanti anni.

Valvo Vittorio

Ven, 03/05/2019 - 11:55

A me sembra che ci sia del caos nel procedere alle dimissioni del sottosegretario! Il capo del governo nomina il sottosegretario in seguito alla richiesta di una componente dell'alleanza governativa. In seguito e per richiesta di altra parte si chiede il licenziamento per presunti illeciti perché non suffragate da sentenze della magistratura! Mi chiedo: siamo governati dalla repubblica delle banane? Qui si calpesta la Carta Costituzionale. Bisogna che Mattarella scenda in campo per smascherare questi sofismi e ridare ordine a dilettanti allo sbaraglio.

Raoul Pontalti

Ven, 03/05/2019 - 12:03

Premesso che le dimissioni più o meno spontanee ma comunque volontarie passano per il Quirinale per mera presa d'atto, nel caso di revoca dell'incarico di sottosegretario questa viene proposta al Quirinale "sentito il Consiglio dei ministri" (che non è tenuto ad approvare e quindi a votare e se anche disapprovasse il Presidente del Consiglio non è obbligato ad uniformarsi) e “di concerto con il ministro competente” (qui l'accordo è necessario ma scontato, avendo Toninelli già revocate le deleghe al bancarottiere) e pertanto la defenestrazione dell'emendatore al servizio dei privati è cosa fatta e viene ritardata solo per consentire all'interessato di avere un sussulto di dignità presentando sua sponte le dimissioni.

Raoul Pontalti

Ven, 03/05/2019 - 12:21

Guarda Holmert che Conte è stato chiarissimo: l'errore capitale del bancarottiere è stato di aver reiterato, pur senza successo, proposte emendative “ad personam”, ossia tese a far ricevere contributi a chi ad una certa data si trovava in una certa situazione, ciò che è politicamente inammissibile e su questi errori politici cadono politicamente le teste (in passato anche materialmente...). Sul fatto di avere presentato emendamenti su pressioni di Arata padre lo ammise dinanzi ai giornalisti proprio l'interessato, reo confesso dunque di cappellaccia politica con risvolto di controcappella confessoria (quel pollo poteva tacere alla stampa il nome del suggeritore: è da immaginare che dinanzi ai magistrati inquirenti canterà come un usignolo inguaiando un sacco di suoi sodali, non solo gli Arata padre e figlio).

mzee3

Ven, 03/05/2019 - 12:45

"Il presidente, che dirige e non determina la politica del governo, dovrà probabilmente prendere atto dell’orientamento del Consiglio dei ministri". Ma avete capito che cosa dice il costituzionalista? Che il PdR non decide nulla e nen entra nelle decisioni del governo tanto che Toninelli gli ha già levato le deleghe a Siri. Percui al PdR non resta che firmare.

jaguar

Ven, 03/05/2019 - 13:05

Mattarella non vede l'ora che ci sia una crisi di governo, così almeno affiderà l'incarico di premier a qualcuno di suo gradimento.

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 03/05/2019 - 13:50

Penso che jaguar, 13:05, abbia ragione

maurizio-macold

Ven, 03/05/2019 - 14:13

Ovviamente per il leghisti il Quirinale sara' veramente super partes solo se rifiutera' l'accantonamento di Siri. Nel caso opposto sara' di parte. Il Quirinale ......

ex d.c.

Ven, 03/05/2019 - 14:49

Niente, Come sempre

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 03/05/2019 - 15:02

Non farà niente come al solito.

giovanni235

Ven, 03/05/2019 - 15:03

Mattarella è un arbitro senza fischietto,non solo,ma il 25 Aprile,il primo Maggio e il viaggio lunghissimo nella lontanissima Francia lo hanno sfiancato al punto di aver bisogno almeno di un paio di mesi di assoluto riposo,quindi non è in grado di arbitrare un bel niente.

gabriel maria

Ven, 03/05/2019 - 18:21

la solita aria fritta....