Il sospetto di Salvini: "M5S ha una strategia per farci del male"

La tensione tra i due partner di governo continua a crescere giorno dopo giorno. Il ministro Salvini: "Nell’atteggiamento dei 5 Stelle c’è una strategia"

"I 5 Stelle hanno cambiato strategia: vogliono farci male". È questo il sospetto del ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

I rapporti tra Lega e M5S si fanno giorno dopo giorno sempre più tesi. A nulla sono valse le raccomandazioni del vicempremier leghista ai suoi parlamentari. "Non cadete nelle provocazioni, non commentate, non fate nulla che possa aumentare la tensione", aveva detto. Consigli difficili da seguire anche per lo stesso Salvini che oggi ha sbottato: "La Lezzi si occupi delle regioni del Sud, che hanno bisogno di qualcuno che lavori a tempo pieno".

Così il ministro dell'Interno ha risposto a chi gli ha chiesto un commento alle parole del ministro pentastellato Barbara Lezzi che aveva bocciato la flat tax come "promessa che non si può mantenere".

"Nell’atteggiamento dei 5 Stelle c’è una strategia", ha affermato il leader leghista. "È come se invece di marcare normalmente la differenza tra le nostre e le loro posizioni, adesso mirassero a danneggiare gli alleati. Cioé, noi. Qui vogliono farci male. Senza considerare che se si fa male al governo si fa male a tutti. Sono veramente perplesso, per usare un eufemismo", avrebbe detto ai collaboratori, come riportato dal Corriere.

Dal memorandum con la Cina alla flat tax, passando per il Congresso mondiale delle famiglie alla commissione d’inchiesta per la morte di Giulio Regeni: l'elenco delle controversie si allunga di giorno in giorno. E la tensione tra i due partner di governo continua a crescere.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 21/03/2019 - 17:12

Chiaro che il futuro dei due partiti, adesso uniti al governo, sarà segnato dalla loro separazione e quindi dal conseguente contrasto di idee in tema di politica. Ormai é solo questione di tempo, fino alle imminenti elezioni "europee", dopo di che la rottura sarà inevitabile: troppo diversa la cultura, troppo in contrasto le idee in tema di politica. Ormai e questione - al massimo - di qualche mese, forse