Rho, sgomberato il centro sociale "SOS Fornace"

Allontanati senza particolari tensioni gli autonomi che da anni occupavano un capannone industriale. Il propretario ha richiesto lo sgombero

Rho - Prosegue la lotta tra istituzioni e abusivismo anarchico. Dopo gli sgomberi di Milano, ora è la cittadina dell'hinterland a procedere con l'allontanamento di un gruppo di autonomi che aveva occupato un capannone abbandonato.

Nessuna tensione È stato sgomberato all’alba infatti il centro sociale SOS Fornace a Rho. Settanta uomini in assetto antisommossa fra carabinieri e polizia hanno fatto uscire dal capannone occupato circa 30 giovani. A differenza degli sgomberi milanesi, in questo caso non ci sono stati momenti di tensione a parte qualche fumogeno lanciato contro le forze dell’ordine. Adesso i militanti del centro sociale stanno portando via le ultime cose. I carabinieri stanno presidiando anche la stazione di Rho e la sede del Comune per prevenire eventuali manifestazioni.

Richiesto dal propretario Dello sgombero del centro sociale "Fornace" si parla da anni. Poi nei mesi scorsi l’ultimo atto con l’azienda proprietaria del capannone che ha chiesto lo sgombero. Nei loro programmi c’è la riqualificazione dell’area anche in vista dell’Expo 2015 che graviterà attorno alla zona di Rho. Il 15 e il 16 gennaio all’interno dello spazio si sarebbero dovuti tenere gli "Stati generali della precarietà".