Occhi puntati su piazza Affari:<br /> è un test decisivo sulla manovra <br />
Alle undici, il Cav sarà al Quirinale per un faccia a faccia con Napolitano sulla situazione economica. Il che, tradotto, significa che Berlusconi e il capo dello Stato seguiranno insieme e in tempo reale quella che sarà la reazione dei mercati dopo il via libera del Parlamento alla manovra venerdì sera. Resta il nodo rimpasto: il premier vuole cambiare casella per casella, partendo dal coordinatore unico Alfano
Il Cav teme l’estate delle procure:<br /> "Dai pm un vero e proprio assedio"
In arrivo nuovo fango da Napoli, Genova, Trani e soprattutto da Bari. Mercoledì il voto su Papa alla Camera: sarà una settimana da elmetto e baionetta. Berlusconi in privato si sfoga: "E' un assedio". Intanto il Guardasigilli preme per lasciare il ministero e occuparsi soltanto del partito
L’attivismo di Napolitano agita Berlusconi
Il premier non ha digerito il veto sul rimpasto né l’appello alla coesione visto come un sostegno al governissimo. Il Cavaliere è irritato anche per le troppe assenze di ieri alla Camera tra i deputati del Pdl. Intanto Tremonti avverte: "Avanti insieme o tutti a fondo come sul Titanic"
Manovra, è gelo tra Berlusconi e Tremonti <br /> Al Quirinale si ignorano per quasi due ore
Al Quirinale neppure uno sguardo. Il titolare dell’Economia nega i veleni: "Volete il cellulare di Letta?". Ma i ministri berlusconiani: "Va imbrigliato". Nella manovra importanti tagli ai costi della politica: si tratta del più radicale cambiamento degli apparati mai approvato

