"L'opposizione dice che si poteva fare di più? Lo dicono sempre. C'è anche la canzone, la conoscete?", così Girgetti ai cronisti in un breve punto stampa sula Manovra fuori dall'Aula del Senato. (Alexander Jakhnagiev)
"L'opposizione dice che si poteva fare di più? Lo dicono sempre. C'è anche la canzone, la conoscete?", così Girgetti ai cronisti in un breve punto stampa sula Manovra fuori dall'Aula del Senato. (Alexander Jakhnagiev)
"Sono soddisfatto, tutto è bene ciò che finisce bene. A Salvini porterò un po' di carbone sotto l'albero, in linea con la transizione green...", scherza così Giorgetti ai cronisti fuori dall'Aula Senato sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
La manovra vale complessivamente "circa 22 miliardi". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti parlando con i giornalisti in Senato. L'ammontare complessivo, inizialmente pari a 18,7 miliardi, "è salito - ha spiegato il ministro - perché con l'ultimo maxi-emendamento abbiamo integrato gli stanziamenti per Transizione 5.0, la Zes e sull'adeguamento prezzi". (Alexander Jakhnagiev)
"Sono soddisfatto, tutto è bene ciò che finisce bene. A Salvini porterò un po' di carbone sotto l'albero, in linea con la transizione green...", così Giorgetti ai cronisti fuori dall'Aula Senato durante il voto di fiducia sulla manovra. (Alexander Jakhnagiev)
"Grazie per il lavoro che fate ogni giorno. Una volta tanto non siete quelli che trasmettono un pensiero ma i destinatari", così La Russa fa gli auguri alla stampa fuori dal Senato durante la discussione sulla Manovra. (Alexander Jakhnagiev)
"Una pessima Manovra che certifica il tradimento di Meloni per tutte le sue promesse elettorali fatte nel 2022", lo ha detto il Senatore Boccia del Pd a proposito della Manovra. (Alexander Jakhnagiev)
"I lep toccheranno sanità, istruzione, trasporti. L'idea è sempre la stessa: la privatizzazione dei servizi alla persona. La nostra idea è diversa. L'hanno richiamata i colleghi Patuanelli e Renzi, e il collega Magni. C'è già un'alternativa. Quei 16 emendamenti che abbiamo presentato in maniera unitaria contengono un'idea di Paese alternativa: all'Italia servono scelte coraggiose, a partire dai giovani he vanno ascoltati e non combattuti. Questa legge di bilancio dice che siete pronti, sì, ma per andare a casa" così il capogruppo del Pd in Senato Boccia, intervenendo alla discussione finale della fiducia sulla manovra di bilancio. (Alexander Jakhnagiev)
"Chiudiamo ancora con i banchi a rotelle, sono diventati un cult di quest'Aula", scherza così La Russa in Senato dopo che Gasparri ha citato i banchi a rotelle, previsti dal Conte II durante l'emergenza Covid. Senato (Alexander Jakhnagiev)
"Trovo condivisibile l'approccio prudente così definito del Ministro Giorgetti. Potremmo fare del sarcasmo sugli interventi che hanno parlato dell'importanza di spread e mercati. Con noi al vostro posto, avreste urlato al golpe europeo. Ma noi non siamo così e quindi riteniamo questo approccio condivisibile. Lo spread cala perché il costo del debito tedesco sale. C'è instabilità internazionale generale. Prudenza è consigliabile. Lo scopo di questa manovra è uscire dalla procedura d'infrazione ed è un obbiettivo condivisibile" così il leader di Azione Carlo Calenda intervenendo alla discussione finale della fiducia sulla manovra di bilancio. (Alexander Jakhnagiev)
"Le previsioni indicano una crescita moderata del Pil nel biennio 2025–2026, sostenuta dalla ripresa dei consumi ma frenata da investimenti ancora deboli. Tassi elevati, incertezze geopolitiche e transizioni complesse pesano sulle imprese, rendendo il costo del capitale un ostacolo soprattutto per progetti tecnologici ed energetici. In questo contesto, investire in automazione, digitale e competenze diventa decisivo per la produttività, ma solo le aziende più strutturate riescono a sostenere i cicli lunghi dell’innovazione. Il quadro Istat non segnala una frenata, bensì una finestra di opportunità: chi investe ora può rafforzarsi in vista della ripresa, chi resta fermo rischia di perdere competitività" così l'Ad di Deloitte Fabio Pompei, intervistato dal direttore di Agenzia Vista Alexander Jakhnagiev. (Alexander Jakhnagiev)