La visita di Stato in Italia del Re Felipe VI e della Regina Letizia di Spagna giunge al termine con la cerimonia di congedo in aeroporto. Le immagini / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
La visita di Stato in Italia del Re Felipe VI e della Regina Letizia di Spagna giunge al termine con la cerimonia di congedo in aeroporto. Le immagini / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontra in Quirinale il Presidente della Palestina Abu Mazen. Le immagini della loro stretta di mano. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
"Il titolo di Capitale Italiana del Libro 2025 risponde al richiamo costituzionale degli articoli 2, 3 e 9: rimozione degli ostacoli al pieno sviluppo della persona umana e alla promozione della cultura e della ricerca. Si individua quindi nella lettura un mezzo per sviluppare la conoscenza e la crescita culturale e sociale della nazione" così il ministro della Cultura Alessandro Giuli annunciando il vincitore del titolo Capitale Italiana del Libro 2025. (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontra in Quirinale il Presidente della Palestina Abu Mazen. Le immagini / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Investiti oltre 2,2 milioni di euro per il reparto di 700 metri quadrati, compresa un’area verde, rinnovata e inclusiva, destinata ai percorsi terapeutici. Complessivamente il nuovo reparto, videosorvegliato dai professionisti sanitari, ha una superficie di circa 700 metri quadrati: sono stati rinnovati sia i percorsi interni sia gli impianti che le opere esterne. Può contare su 16 posti letto, di cui uno per l’isolamento, a cui si aggiungono altri due per i day hospital. (Alexander Jakhnagiev)
Si è tenuta a Roma, al Ministero della Cultura, la conferenza stampa di proclamazione della Capitale italiana del Libro 2025. La città vincitrice scelta dalla giuria è Subiaco. (Alexander Jakhnagiev)
"Ci stanno mettendo alla prova e il resto del mondo sta guardando. No, non siamo in guerra, ma di certo non siamo neanche in pace. Voglio essere chiaro: non c'è una minaccia militare imminente per i nostri alleati strategici, perché la NATO si è trasformata per tenerci al sicuro. La spesa per la difesa è aumentata. L'innovazione è accelerata. Abbiamo più forze a maggiore prontezza. [...] Con tutto questo, la nostra deterrenza è buona per ora ma è il domani che mi preoccupa. È tempo di passare a una mentalità da tempo di guerra e di dare una spinta alla nostra difesa, produzione e spesa per la difesa." Così il Segretario generale della Nato, Mark Rutte. Courtesy: Youtube Nato (Alexander Jakhnagiev)
"L'economia dovrebbe rafforzarsi nel tempo. Sebbene più lentamente di quanto previsto in precedenza. [...] È fondamentale dare rapidamente seguito con politiche strutturali concrete e ambiziose alle proposte di Mario Draghi per migliorare la competitività europea." Così la Presidente della BCE, Christine Lagarde, in conferenza stampa. Courtesy: Youtube BCE (Alexander Jakhnagiev)
"Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di abbassare i tre principali tassi di interesse della BCE di 25 punti base. In particolare, la decisione di abbassare il tasso di deposito, il tasso attraverso il quale indirizziamo la posizione della politica monetaria, si basa sulla nostra valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, la dinamica dell'inflazione di fondo e la forza della trasmissione della politica monetaria." Così la Presidente della BCE, Christine Lagarde, in conferenza stampa. Courtesy: Youtube BCE (Alexander Jakhnagiev)
"Non c’è nessuno al mondo che oggi possa fare previsioni sullo scenario siriano. Lo stiamo seguendo tutti, ci auguriamo che la scenario non peggiori. In Siria si confrontano gruppi diversi, non c’è un gruppo egemone. Tutte le nazioni stanno cercando di fare in modo che la nuova Siria non riapra la guerra civile e i primi gesti di questa leadership sono sembrati positivi. Nessuno può scommettere sul futuro ma tutti ci stiamo muovendo affinché non si apra una nuova ferita. Abbiamo raggiunto con difficoltà una tregua in Libano, mi auguro che nei prossimi giorni arrivino buone notizie anche su Gaza" così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della sua partecipazione ad Atreju. (Alexander Jakhnagiev)