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L'aviazione di Israele "continua a operare a pieno regime e anche stasera continuerà a colpire con potenza in Medioriente, come è avvenuto nell'ultimo anno". Lo afferma il portavoce dell'Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari. "L'Iran ha compiuto un atto grave questa notte e sta spingendo il Medioriente verso un'escalation. Agiremo nel luogo e nel momento di nostra scelta, in accordo con le indicazioni dei vertici politici", ha detto ancora. Idf (Alexander Jakhnagiev)

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Daniel Hagari (Portavoce Idf): "Israele continuerà a colpire con forza stasera"

"Non è certamente 'leggerà e non fa certamente 'distendere la marijuana di cui canta Sfera Ebbasta . Il rapper ne rivendica l'uso, 'fumo erba in quantità', e la esalta nella sua canzone ‘Notti’: 'Sai non lo faccio per moda/ Più che altro per bisogno/ Che ho bisogno di sta roba/ Per non tornare sul fondò". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano audito dalla Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul degrado materiale, morale e culturale nella condizione dei minori, con focus sulla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza."Non è leggera perché sul ‘fondo’ di una discoteca, la Lanterna azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona sono caduti senza rialzarsi, la notte dell’8 dicembre 2018, proprio mentre attendevano l’arrivo di Sfera Ebbasta, cinque adolescenti e una madre che aveva accompagnato la figlia undicenne - prosegue - Il rapper era ancora lontano dal luogo della strage, provocata da un gruppo di giovani provenienti dal modenese, i quali avevano adoperato spray urticante per commettere rapine; le indagini e il giudizio hanno accertato l’uso di stupefacenti fra coloro che sono stati condannati per le imputazioni di omicidio, lesioni e rapina. Ecco quanto dichiarato in giudizio da uno degli imputati, Souhaib Haddada: 'chiedo scusa per i miei errori, vorrei essere aiutato e chiedo scusa per quello che ho fatto mentre ero sotto effetto dello stupefacentè ; e un suo complice, Moez Akari: 'mi dispiace tantissimo per quella serata li. Sono stato malissimo. I miei genitori pensavano di avere un figlio perfetto, alla fine hanno visto com’era per colpa di alcune amicizie sbagliate e la drogà". "Pochi anni fa - afferma Mantovano - a un mio amico magistrato che indagava su uno degli episodi più terribili commessi da giovani nei confronti di minori, uno degli autori dei crimini, ammettendo le sue responsabilità diceva: noi siamo finiti fuori strada, ma voi avete girato i cartelli". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Mantovano in Commissione legge testo di Sfera Ebbasta: "Esalta la marijuana, ma non è droga leggera"

"Intervengo volentieri a questo 70° compleanno del Cern, motore di progresso scientifico, ed esempio di quanto il linguaggio universale della scienza significhi apertura, superamento delle barriere". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia in occasione del 70° anniversario del Centro Europeo per la Ricerca Nucleare (Cern), in corso a Ginevra. "Una circostanza ben chiara al gruppo di scienziati che, negli anni immediatamente successivi al secondo dopoguerra, promosse l’istituzione del Cern, divenuto, nel tempo, oltre che un centro di ricerca di eccellenza, una rete che unisce diecimila ricercatori e centinaia di università nel mondo", aggiunge il Capo dello Stato. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Cern motore progresso, linguaggio universale scienza supera barriere"

"Quando si racconta qualcosa di lontano dalla realtà, la paura fa breccia. Però noi dobbiamo raccontare la verità. Vorrei capire nel testo dove stanno i problemi. Ci sono tutti i passaggi di tutela: a partire dal fatto che i singoli accordi devono essere votati dal Parlamento. Le venti materie sono previste da una Costituzione che è stata votata proprio da chi oggi sta raccogliendo le firme. La norma va proprio a tutelare l'interesse del Paese. Da nord a sud ci sono le capacità delle Regioni, su alcune competenze, di migliorare i servizi al cittadino e anche l'utilizzo delle risorse. E penso che il Mezzogiorno sia all'altezza dell'autonomia differenziale. Chi la racconta un Mezzogiorno diverso non dà dignità al mezzogiorno" così il presidente della Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, in veste di presidente della Conferenza delle Regioni, a margine della conferenza in cui è stata presentata la nuova edizione del Festival delle Regioni che si terrà a Bari. (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia differenziata, Fedriga: Il referendum? "Quando si raccontano falsità la paura fa breccia"

"Per l'ennesima volta il governo e la maggioranza di destra che la segue come un'intendenza siamo all'ennesimo atto di una brutta commedia, e respingono un proposta tanto semplice come quella del salario minimo, avanzata dalle opposizioni da tempo. Una proposta che ha un semplice obiettivo : costruire una protezione sociale contro una diseguaglianza che ormai raggiunge livelli di disperazione in tanti settori del nostro Paese. Anche per chi ha la fortuna di avere un lavoro il rischio povertà è dietro l'angolo: lavorare ed essere poveri, due parole che non dovrebbero stare insieme". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs prendendo la parola nell'Aula di Montecitorio in merito all'emendamento delle opposizioni sul salario minimo nel ddl lavoro. "Questa maggioranza è allergica alle regole, o almeno - prosegue l'esponente rossoverde - per essere più precisi ad alcune regole: è allergica a tutte le regole per tutelare chi è più debole. Questa è la destra sociale a chiacchiere, che quando si occupa delle cose concrete torna ad essere la destra delle elite e dei privilegi. Una destra prontissima a mandare in galera gli operai che occupano un strada per difendere il proprio posto di lavoro. Su questo siete bravissimi Ebbene noi abbiamo un'altra idea e continueremo - conclude Fratoianni - a praticarla, in questa Aula e nelle piazze. Di questo statene certi". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Salario minimo, Fratoianni: "Siete la destra sociale a chiacchere, difendete elite e privilegi"

"L'accanimento con cui il governo dice per l'ennesima volta 'No al salario minimo' evidenzia la linea della destra italiana che invece di fare la guerra alla povertà la fa ai poveri". Lo ha detto Angelo Bonelli, parlamentare di Avs, intervenendo poco fa alla Camera dei deputati. "Lo si vede anche in altri provvedimenti come dimostra l'ignavia e l'ipocrisia di questa maggioranza nei confronti di chi oggi ha accumulato una grande ricchezza in questo Paese, come banche e società energetiche", ha proseguito. "La fiscalità creativa di questo governo è arrivata a immaginare la tassa volontaria per chi ha accumulato decine e decine di miliardi, ovvero se ti va paghi se non ti vada pagare non lo fai. Nel frattempo la povertà aumenta. Ecco questa è la codardia di questa maggioranza di questa destra che sta costruendo una iniquità sociale inaccettabile in questo Paese", ha concluso Bonelli. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Salario minimo, Bonelli (Avs): "Governo ipocrita che fa guerra ai poveri"

"Sono uno strenuo difensore dell'autonomia differenziata e dico che è un'opportunità per tutto il Paese, da nord a sud. Non c'è un aspetto della legge che spacchi il Paese. Nessuno mi sa dire cosa spacchi il Paese. E' un'opportunità per far funzionare meglio Paese. Se per esempio avessi la competenza sugli uffici giudiziari nella mia Regione, la competenza resterebbe dello Stato ma la Regione potrebbe trovare più personale per far funzionare meglio i tribunali. Lo stesso vale per la scuola. Bisogna raccontare al Paese questa legge perr come è, invece di instillare paure" così il presidente della Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, in veste di presidente della Conferenza delle Regioni, a margine della conferenza in cui è stata presentata la nuova edizione del Festival delle Regioni che si terrà a Bari. (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia differenziata, Fedriga: "Un'opportunità per far funzionare il Paese, non per spaccarlo"

"Il green e il digitale sono una sfida da affrontare non in modo ideologico, ma accompagnando le nostre realtà produttive. Il quarto pilastro è quello tecnologico: se consegnamo parte della nostra tecnologia a Paesi terzi, che dispongono della tecnologia e del know how, di fatto saremo dipendenti e condizionabili da questi Paesi. L'altro passo è quello della formazione di cui c'è un bisogno costante" così il presidente della Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, in veste di presidente della Conferenza delle Regioni, a margine della conferenza in cui è stata presentata la nuova edizione del Festival delle Regioni che si terrà a Bari. (Alexander Jakhnagiev)

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Transizione digitale, Fedriga: "Se cediamo tecnologia e know how ad altri Paesi saremo dipendenti"

"Credo che eviteremo di parlare di autonomia differenziata durante il festival delle Regioni, per evitare di causare imbarazzo a Regioni come quelle del nord che alcune volte fanno delle furbate. Ne parleremo dopo: non vogliamo imbarazzare nessuno. Le polemiche si fanno, ma nelle sedi giuste" così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, a margine della conferenza in cui è stata presentata la nuova edizione del Festival delle Regioni che si terrà a Bari. (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia, Emiliano: Regioni del nord a volte fanno furbate, ma durante il festival non ne parleremo

"Alla premier, che giorni fa ha fatto un post orgoglioso in cui ricordava la vittoria elettorale di due anni fa, ha risposto una giovane donna di nome Daniela, con laurea e master, alla quale sono stati offerti 6,65 euro lordi all'ora a fronte degli 11 euro netti che le chiede la babysitter". Lo ha detto il leader di M5s Giuseppe Conte, intervenendo in Aula della Camera sull'emendamento al ddl Lavoro sottoscritto da tutti i leader delle opposizioni sul salario minimo. "E invece può capitare che se gestisci un autonoleggio puoi ritrovarti a gestire l'Ales, con duemila dipendenti: questa è l'Italia che non vogliamo, dove si favorisce l'amichettismo invece che i nostri giovani, costretti ad andare all'estero. Quando parlate di patriottismo guardateli questi problemi. Perchè dobbiamo dimenticare chi è sottopagato? Perchè dimenticare i diritti delle nuove generazioni? I nostri ragazzi e ragazze sono i veri underdog. Non ci arrenderemo mai, perchè abbiamo raccolto le firme nel Paese e saremo anche forti del sostegno popolare e torneremo a interrogare le vostre coscienze - ha detto ancora Conte, rivolgendosi ai banchi della maggioranza - costi quel che costi ci troverete qui a battere i pugni per il salario minimo legale". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Salario minimo, Conte a Meloni: "Veri underdog sono i giovani sottopagati"
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