"Nelle piazze dei pro Pal risuona la propaganda sovietica"
Dalle ossessioni staliniane all'odio. La scrittrice e traduttrice Elena Kostioukovitch al Giornale: "Negli slogan delle piazze anti-Israele di oggi, l'eco della propaganda di quando ero ragazzina. In Urss, odio e persecuzioni contro i 'sionisti', un modo ipocrita per definire e accusare gli ebrei"
De Luca: “Spero nella sconfitta di Hamas. L’odio? Nuoce a chi lo prova”
Lo scrittore protagonista di “Ebraica” dopo l’ostracismo subito per aver detto la (sua) verità su Israele. Il dialogo con Molinari al festival di Roma: “Sionismo per me è dire che c’è quello Stato”. “Nevo? Non si boicottano gli scrittori”
La "parola unica" genocidio, la polizia del pensiero e l'uomo solo
Dalla propaganda all'ossessione orwelliana. Le formule pro Pal trasformate in dogma e feticcio. Vietato discuterle: gli intellettuali non possono ragionare, gli ebrei italiani devono recitarle per poter parlare o manifestare. Un nuovo totalitarismo e la dissidenza di pochi (ma buoni)










