Iyo Kaiseki, se il pasto diventa cerimonia
A Milano Claudio Liu ha trasformato il ristorante stellato Aalto in IYO Kaiseki, specializzato nell’espressione più nobile e rituale della cucina giapponese. Due percorsi di diversa lunghezza che rappresentano un’esperienza davvero sublime per chi ha curiosità e apertura mentale. In cucina Katsumi Soga, in sala la brava manager Federica Strologo, la cantina è gestita da Vanessa Simini
Dieci consigli per mangiare in Liguria (anche fuori stagione)
Una regione con una cucina magnifica ma mai troppo celebrata, un pugno di chef per lo più “enfant du pays” che puntano sì sul pesce ma anche sui prodotti dell’entroterra e sulle verdure, un percorso che va la Levante a Ponente, da Ameglia a Ventimiglia. Dove si trova il locale più interessante di tutti, i Balzi Rossi di Enrico Marmo. Ma occhio anche a Giubbani, Ricchebono, Maniago e Rebosio
Piccolo Fumino, il mare a Scalo Farini
Una piacevole sorpresa questa trattoria elegante specializzata in pesce in una zona in grande sviluppo urbanistico a Nord del centro di Milano, adatta per una pausa pranzo di qualità o per una cena romantica. Notevole assortimento di crudi, negli antipasti vince la fantasia mentre ai primi e ai secondi vince la tradizione. Servizio misurato e discreto
I giovani talenti della cucina sfilano da Eataly Smeraldo
In collaborazione con Identità Golose e MagentaBureau una serie di appuntamenti con i più interessanti chef attorno ai trent’anni nel negozio meneghino della catena dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane. Si parte il 6 novembre con la Potì e Cueva di Bros’, si prosegue con Quarteroni e Manzoni di Ferdy Wild, quindi la Ceraudo di Dattilo a Strongoli. E poi tanti altri









