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Paura in città

Paura a Napoli per la scossa sismica più forte degli ultimi 40 anni: magnitudo 4.7. Ventuno feriti, due sono gravi

Il terremoto è stato avvertito in tutta la provincia. Crolli a Pozzuoli, danneggiati diversi edifici. Sciame sismico: decine di scosse tutta la notte. Ripresa la circolazione dei treni, che era stata sospesa

Terremoti ai Campi Flegrei

Dopo un periodo di relativa calma tornano a tremare i Campi Flegrei. Alle 19.46 di venerdì, 31 luglio 2026, si è verificata una scossa di terremoto di forte intensità, con una magnitudo stimata dall’Ingv di 4.7. Epicentro zona Solfatara a soli 3 km profondità.

La scossa di terremoto è l’evento sismico di maggiore intensità rilevato nell’area dei Campi Flegrei negli ultimi 40 anni, da quando cioè è attivo il monitoraggio strumentale e continuo della sismicità da parte dell‘Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. In precedenza, le scosse più intense registrate nella zona flegrea avevano raggiunto la magnitudo 4.6, con gli eventi del 13 marzo 2025 e del 30 giugno 2025. Dopo la scossa è iniziato uno sciame sismico, ancora in corso. Numerosi gli eventi sismici, il più forte dei quali alle 22.00 di magnitudo 3.8.

Il sisma è stato distintamente avvertito in tutta la città e nell’area flegrea. Da Pizzofalcone ad Agnano si segnalano casi di interruzione di corrente. In tanti, a causa dello spavento, sono scesi in strada.

La circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea ieri è stata interrotta per effettuare tutte le necessarie verifiche. Stamani le linee sono state riattivate.

A seguito della forte scossa di terremoto e dello sciame sismico in corso nell’area dei Campi Flegrei, il Comune di Pozzuoli ha attivato il Coc, Centro Operativo Comunale, per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. L’Amministrazione comunale di Pozzuoli è in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e gli enti competenti per seguire l’evoluzione del fenomeno e garantire il massimo supporto alla cittadinanza, e invita la popolazione a “mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli”. Sono in via di allestimento le aree di attesa di Protezione Civile.

“Prima di tutto desidero rivolgermi a tutti voi che, come me, avete avvertito chiaramente la forte scossa di questa sera”, ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni-. Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso. Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune".

Il primo cittadino ha poi scritto in un post su Facebook che “l’Amministrazione comunale è pienamente operativa e continuerà a tenervi costantemente informati. Siamo al vostro fianco e faremo tutto il necessario per garantire assistenza e sicurezza alla nostra comunità”.

“È la scossa più forte di sempre, c’è gente chiaramente impaurita ma per ora non registriamo danni a persone o cose”, ha spiegato all’Adnkronos il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione. Il primo cittadino informa che è stato immediatamente convocato dalla Prefettura di Napoli il centro coordinamento soccorsi (Ccs), inoltre a Bacoli ha disposto la disattivazione delle Ztl. È stato anche convocato il Coc (Centro operativo comunale).

Al momento non si segnalano danni particolari alle strutture ma verifiche sono tuttora in corso. Il terremoto è stato chiaramente avvertito anche sulle isole di Procida e Ischia, creando momenti di apprensione tra la popolazione. In particolare a Procida il sisma è stato percepito distintamente da numerosi residenti, in particolare nelle zone esposte verso la terraferma. Segnalazioni sono arrivate da Marina Grande, via Libertà, via Vittorio Emanuele e Terra Murata, dove in molti hanno riferito di aver avvertito il tremore. Anche qui il terremoto è stato seguito da un breve blackout che ha interessato alcune aree dell’isola. Il sindaco Luigi Muro ha immediatamente disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile. Al termine delle prime verifiche, l’amministrazione ha reso noto che non risultano danni a persone o cose.

Momenti di forte preoccupazione anche a Ischia, dove numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola. Al momento, fortunatamente, non sono emerse criticità o danni a edifici e infrastrutture. Le autorità continuano a monitorare la situazione.

A Pozzuoli si è registrato il crollo di un pezzo di muro da una palazzina di via Pergolesi. Dall’edificio si sono staccate grosse pietre di tufo che sono cadute su alcune auto in sosta danneggiandole. Al momento non si hanno notizie di vittime né di feriti. Sempre a Pozzuoli sono diverse le facciate dei palazzi che risultano lesionate. La zona interessata dal crollo è ricoperta di polvere.

In un post su Facebook il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha spiegato che al momento, a causa del terremoto, ci sono 4 feriti e “danni ad alcuni edifici civili e a diverse chiese”. Lo stesso Musumeci ha garantito che le autorità locali “sono impegnate a ridurre al minimo i disagi per le famiglie colpite. Ho sentito il prefetto di Napoli e sono in costante contatto con il Capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, che ha immediatamente convocato l’Unità di crisi. Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio”.

“Gli sfollati al momento sono circa 250, ma potrebbero essere il triplo, anche di più. Ci sono decine di appartamenti, di strutture che devono essere valutate, la situazione è decisamente seria”, dice il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, reduce dal nuovo Centro coordinamento soccorsi alla Prefettura di Napoli, dove era presente, oltre al prefetto Michele di Bari, anche il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, oltre ai vertici della Protezione civile nazionale in collegamento. Presenti anche i vertici dell’Ingv.

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