Waby, a tavola con il Sake
Il bel ristorante di Matteo Zhu in zona Porta Nuova propone per tutto il mese di ottobre tre piatti in abbinamento ad altrettante etichette del distillato giapponese a base di riso. Un’ulteriore occasione per visitare questo locale che punta forte su ingredienti freschi e di qualità e su piatti sia classici sia creativi
Pol Roger, 175 anni di grande Champagne
La maison di Épernay, una delle poche ancora nelle mani della famiglia del fondatore, è tra le più blasonate della regione, nonché la preferita di Sir Winston Churchill, a cui ha dedicato una cuvée. I suoi vini sono lungamente affinati e quindi maturi e profondi. Ho assaggiato con Bastien Collard il Brut Réserve, il Pure Extra Brut e il Blanc de Blancs 2015. Ecco com’è andata
Fourghetti diventa milanese (per fortuna)
Il locale dell’imprenditrice meneghina Silvia Belluzzi lascia il capoluogo emiliano e si trasferisce sul Naviglio Pavese, in via Ascanio Sforza. In cucina c’è il romagnolo Giuseppe Gasperoni, che già conquistò la stella all’Osteria del Povero Diavolo a Torriana. Tre menu di uguale formato e uguale prezzo (Terra, Mare e Vegetariano) e piatti colorati, saporiti e molto centrati. Se ne parlerà molto
I grandi chef per la ricerca contro il cancro
Giovedì 10 da Eataly Milano Smeraldo una cena per raccogliere fondi per la Fondazione Umberto Veronesi ETS a sostegno della ricerca sulla medicina personalizzata per la cura del tumore al seno. Cucineranno Cracco, i fratelli Cerea, Viviana Varese, Negrini e Pisani del Luogo di Aimo e Nadia e il pasticciere Marco Pedron. E il negozio presenterà la nuova veste
Ômina Romana, l’invenzione del Super-Roman
Un’azienda nell’agro velletrano sta riscrivendo la storia dell’enologia capitolina. Fondata dall’imprenditore tedesco Anton Börner e oggi condotta dalla figlia Katharina, utilizza per lo più vitigni internazionali che valorizza con uno studio accurato del terroir e con grande pazienza nel lavoro in cantina. Notevoli in particolare il Cabernet Franc Ars Magna e il blend rosso Ceres Anesidora I
Impero, il ciociaro che rivoluziona l’Umbria
l giovane chef di Ferentino nel ristorante Elementi Fine Dining nel Borgobrufa Spa Resort a Torgiano, a due passi da Perugia, esibisce i frutti di un grande studio del territorio e valorizza i tanti produttori di una regione che spesso non sa raccontarsi
Paternollo, un milanese a Milano
Lo chef di Pellico 3, all’interno del Park Hyatt, è un raro caso di “enfant du pays” impegnato in una cucina fine dining nel capoluogo meneghino. Ex ingegnere, la sua filosofia privilegia la stagionalità, la misura, l’eleganza, come evidenzia la Foglia di shiso in tempura, il Tortello di ricotta di pecora e ‘nduja e il doppio servizio dell’agnello









