Grave incidente in Perù, dove un piccolo aereo da turismo è precipitato causando 13 morti, tra i quali anche 7 italiani. Il velivolo trasportava turisti diretti al famoso sito archeologico delle Linee di Nazca, in Perù. Mentre l’aereo sorvolava il sito, per ragioni ancora da chiarire è precipitato e non ci sarebbero superstiti. A bordo c’erano anche 2 tedeschi e 2 spagnoli, oltre ai 2 piloti. L’aereo, partito da Pisco, ha perso quota all’improvviso per cause ancora da determinare e si è abbattuto in un terreno agricolo nei pressi dell’aeroporto Maria Reiche, dove si stava dirigendo. Dopo lo schianto, scrive El Comercio, l’aereo ha preso immediatamente fuoco, rendendo impossibile tentare di soccorrere gli occupanti. I corpi delle vittime sono stati portati in obitorio per l’autopsia. Il velivolo appartiene alla compagnia Aerodiana. I voli erano ripresi appena ieri, dopo essere stati sospesi a causa dei forti venti nella zona.
Le autorità si stanno occupando dei repertamenti, le fiamme sono state spente e i soccorritori e le squadre di emergenza stanno lavorando per verificare se possano esserci anche altre vittime. I nominativi dei passeggeri non sono stati ancora rivelati, la Farnesina sta collaborando con l’ambasciata a Lima per tutte le procedure del caso. La zona in cui l’aereo è caduto non sarebbe abitata.
Al momento non c’è alcuna certezza sulle cause del disastro, ma si fa strada l’ipotesi che lo schianto sia stato causato dal maltempo: nelle ultime ore forti venti hanno interessato la regione, dove violente raffiche hanno provocato la caduta di alberi, danni alle infrastrutture, incidenti stradali e la sospensione temporanea delle operazioni aeree in diverse province. L’aereo, appartenente alla compagnia Aerodiana, era diretto a Nazca per effettuare un volo turistico sopra le famose Linee di questo celebre sito turistico dove oltre 13mila linee tracciate sul terreno formano 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell’area, dalla balena, al pappagallo, dalla lucertola lunga più di 180 metri, il colibrì, il condor e l’enorme ragno lungo circa 45 metri. César Martínez Elías, un membro dei vigili del fuoco di Nazca, ha dichiarato ai media locali che l’aereo coinvolto era un Cessna Caravan 201B.
