Imàgo, la cucina d’alta quota di Antonini
Il giovane chef romano ha sorpreso tutti dimostrando di meritare la cucina di uno dei ristoranti più prestigiosi della capitale, issato in cima all’hotel Hassler. Tecnica neoclassica ma un certo talentaccio molto contemporaneo nel ricercare acidità e amarezze. E il bonus di un panorama che ha pochi eguali al mondo
Elettrica Firenze, tra stelle e lampredotti
La città medicea è depositaria di una tradizione gastronomica immutabile, che ha molti nobili esecutori, ma vive anche una scena creativa estremamente interessante, da De Santis a Hagen, da Mollica ai fratelli Gori di Burde. E poi c’è la mina vagante Xinge Liu
Mestè, il posto del cuore di Morivione
Alla periferia Sud di Milano un piccolo locale un po’ enoteca di quartiere un po’ osteria contemporanea dominato dalla figura gentile e competente del patròn Daniele Santangelo. In cucina Stefania Lioi propone piatti che attraversano tutta l’Italia ed esibiscono tecnica e fantasia. Vini solo naturali
Gamondi, la rinascita del Vermouth
Il classico vino aromatizzato torinese è tra i prodotti più premiati (sia nella versione rossa sia in quella bianca) di questo marchio nato ad Acqui Terme nel 1890. Dopo una storia gloriosa stava per scomparire ma è stato salvato una quindicina di anni fa da un imprenditore e da un erborista









