La guerra vera è per l'oro nero: vince chi conquista le raffinerie
I ribelli si bombardano da soli. La linea calda del fronte è il bacino della Sirte, il forziere del petrolio. Ecco perché il rais ha mandato il figlio Khamis a difendere la zona. Alcuni italiani dell'Eni sono rimasti: i pozzi possono chiudere del tutto
In prima fila al comizio di Gheddafi<br /> Così il raìs lancia la controffensiva
Lo show di tre ore del Colonnello: arriva su una minicar con l’ombrello bianco e il pellicciotto sfilando davanti alle telecamere. La sua sfida: "Se ci attaccano sarà una strage". E minaccia: "Il petrolio? Piuttosto lo dò ai cinesi"
<span class="maintitle">Scatta la caccia ai neri: "Sono tutti mercenari"</span><span class="abody"><strong> </strong></span>
In Libia gli immigrati dell’Africa nera, lavoratori regolari o clandestini in attesa di imbarcarsi per l’Europa, sono perseguitati. Si sentono in pericolo e cercano di lasciare il Paese al più presto
Viaggio ad Al Zawia, tra ribelli e irriducibili<br /> E l'America offre "qualsiasi aiuto" ai rivoltosi
Un reportage dal nostro inviato in Libia dalla città a 40 chilometri da Tripoli. E' in mano ai rivoltosi da sabato. In piazza hanno scavato dieci fosse per seppellire i caduti. Dagli Usa la Clinton offre il massimo sostegno per far cadere Gheddafi. il Colonnello promette: "La battaglia continua"

