Se in America il Vietnam e JFK non sono passati
David Means - scrittore americano stimato per i suoi racconti incendiari, capaci di dar fuoco alla pagina come di far fuoco e fiamme nella mente del lettore - debutta con un romanzo che sin dal titolo, gioco di parole che coniuga isteria e distopia, ci catapulta in un'America parallela, in una di quelle ucronie da universi paralleli di cui Philip K. Dick è stato il primo maestro
C'è un altro clown che ha opinioni molto rispettabili
Ai gradini di una chiesa, su cui il clown protagonista di Heinrich Böll si rendeva conto di essere l'unico vero volto fra tante maschere, Lorenzo Beccati sostituisce quelli di un centro commerciale. In questo Opinioni di un altro clown (Cairo editore, pagg. 160, euro 13), siamo subito inghiottiti dalla (p)resa diretta del protagonista: un cinquantenne che si trova su quel baratro sociale che consiste nell'essere senza lavoro quando sei troppo giovane per non sperare e troppo vecchio per credere.










