"Non mi trasferisco". E il giudice dà ragione all'azienda che la licenzia
Una trentasettenne di Lucca, assunta da un'azienda di vigilanza, era stata licenziata dopo aver rifiutato il trasferimento a Piacenza, decretato dai suoi datori di lavoro a seguito dei reclami nei suoi confronti inoltrati dalla catena di negozi.
Prostitute accendono un falò per scaldarsi, ma provocano un incendio
Alcune prostitute avrebbero acceso un falò per scaldarsi in attesa di eventuali clienti di passaggio sull'Aurelia, nel tratto toscano che attraversa la provincia di Livorno. Non si sarebbero però accorte della presenza di un cumulo di rifiuti lì presente.
Violentate dopo una serata in discoteca: due ragazze in ospedale a Genova
Due ragazze di 20 anni stuprate a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, mentre tornavano da una serata in discoteca a Genova: una sarebbe stata violentata da alcuni ragazzi, forse dopo averle somministrato la "droga dello stupro" nei drink.
"Non parlate italiano e indossate il velo". L'orrore del marocchino su moglie e figlie
Un ventennio di vessazioni per una famiglia nel modenese. Lo straniero è stato condannato a dieci anni di carcere per maltrattamenti dopo la denuncia di moglie e figlie. Picchiava le ragazze quando si vestivano all'occidentale.
Traffico di loculi cimiteriali: in manette ex-esponente del Pd
Un ex-consigliere comunale del Pd di Reggio Emilia è stato arrestato dalla guardia di finanza, con l'accusa di essere coinvolto in un traffico illecito di loculi comunali orchestrato dalla camorra in una cittadina del casertano.
"Questi dati sono falsi". Ma lo straniero non ci sta e picchia tre agenti
Un nigeriano trentaduenne è stato accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si sarebbe presentato presso l'Ufficio Immigrazione della questura di Modena con alcuni documenti falsi per ottenere il permesso di soggiorno.
Colpito quattro volte: l'autopsia sullo straniero che ha distrutto la casa con la ruspa
Alle Scotte di Siena si è svolto l'esame autoptico sulla salma di Gezim Dodoli, il cinquantatreene albanese centrato da quattro colpi di carabina esplosi dal vicino di casa Sandro Mugnai, mentre distruggeva la sua abitazione a bordo di una ruspa.
"Auschwitzland" non è reato. Il giudice la assolve per apologia al fascismo
Il tribunale di Forlì ha assolto nelle scorse ore Selene Ticchi, l'ex-militante di Forza Nuova finita a processo per aver indossato una t-shirt con la scritta "Auschwitzland" durante un corteo svoltosi nel 2018 a Predappio.
Sparò allo straniero che gli distruggeva casa con la ruspa, probabile l'archiviazione
Emergono ulteriori indizi a favore di Sandro Mugnai, il cinquantatreenne incensurato che sparò (uccidendolo) il dirimpettaio albanese che stava distruggendogli casa con una ruspa. Avrebbe sparato solo dopo aver chiamato le forze dell'ordine.










