"Non abbiamo soldi". Accoltella la moglie e tenta il suicidio: indagato anziano
Un'ottantaquattrenne malata è stata uccisa a coltellate nella sua casa di Campi Bisenzio (Firenze) e il marito è ricoverato: secondo gli inquirenti sarebbe stato proprio lui ad ucciderla, per aver scoperto di essere malato a sua volta.
Profugo ucraino accoltella connazionale dopo una lite
Un profugo ucraino di 74 anni avrebbe accoltellato un connazionale di 53 nella struttura di accoglienza di Perugia nella quale entrambi sono stati accolti: l'aggredito avrebbe rimproverato all'uomo di importunare gli altri ospiti, adesso è ricoverato.
"Senza velo non uscite di casa". E giù botte. Padre e figlio condannati
Tre giovani marocchine residenti nella provincia di Lucca hanno denunciato il padre ed il fratello (condannati a due anni e due mesi) per percosse e maltrattamenti: il motivo? I familiari non approvavano la loro decisione di non indossare il velo.
Minaccia i passanti in mutande armato di ascia e coltello: fermato
Un cinquantanovenne in stato di alterazione è sceso in strada a Pontedera in mutande, brandendo un'ascia e un coltello e aggredendo un passante: fermato dai carabinieri e dalla polizia locale, è stato trasportato al reparto psichiatrico dell'ospedale.
Beve una birra con un amico e poi lo accoltella. Così lo straniero finisce in manette
Un ventiquattrenne straniero pluripregiudicato residente ad Orvieto ha accoltellato l'amico con cui stava bevendo una birra, per poi scappare: arrestato, dovrà rispondere di lesioni gravi, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
"Faccio parte di una famiglia di malavitosi". Arrestato, poi torna in libertà
Un venticinquenne di origine balcanica, sorpreso a dormire in uno stabilimento balneare di Marina di Pisa, ha minacciato i poliziotti asserendo di far parte di una famiglia malavitosa del vicino campo nomadi: arrestato, è stato rimesso in libertà.
Prete congolese uccise la sua amante: familiari chiedono 1 milione di euro
I familiari di Guerrina Piscaglia, scomparsa da Badia Tedalda (in Toscana) nel 2014, hanno fatto causa a padre Gratien Alabi (condannato a 25 anni di reclusione per omicidio) e alla diocesi: chiedono un risarcimento di un milione di euro.










