Giuseppe Conte per restare premier potrebbe essere costretto a tornare al dialogo con Matteo Renzi. Ma i rapporti tra i duellanti sono rimasti freddissimi.
"Torniamo con Renzi, è per il bene dell'Italia". La strategia di Crimi per salvare la poltrona: evitare temi divisivi e diktat. Ma nel M5S c'è irritazione.
Conte annuncia in Cdm il passo indietro: "Ringrazio i ministri per questi mesi". M5s, Pd e Leu compatti: "Avanti con te". Il premier sale al Quirinale.
Con uno sgambetto Conte può essere cacciato da Palazzo Chigi: si fanno 3 nomi specifici. Divisioni per il ritorno con Renzi. E il Quirinale mette i paletti.
Giuseppi oggi potrebbe salire al Quirinale: vorrebbe il reincarico per formare il Conte-ter. Verrà salvato dai voltagabbana o dovrà piegarsi a Renzi?
È stato fissato sul calendario il giorno in cui gli italiani potrebbero tornare alle urne: elezioni immediate senza formare un governo elettorale.
Il premier (per ora) non vuole salire al Quirinale: prima di dimettersi vorrebbe garanzie sul suo reincarico. Ecco la road map per arrivare al Conte-ter.
Occhi puntati sul voto per la relazione di Alfonso Bonafede: i giallorossi rischiano di andare sotto. A quel punto Conte potrà fare solo una cosa.
Gli elettori non gradiscono una maggioranza di voti raccattati, ma preferiscono di gran lunga il centrodestra: la coalizione sfiora il 50% con 210 seggi.
Al Senato la situazione è appesa a un filo: si rischia di non raggiungere quota 150. Ecco chi potrebbe far saltare le manovre di Giuseppe Conte.