Eredità Agnelli, la Cassazione respinge il ricorso della difesa. "Sì all'imputazione coatta"
Per la Suprema Corte è corretta la decisione del gip Antonio Borretta che si era discostato dall'archiviazione chiesta dalla procura di Torino per le presunte irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi del 2018 e 2019
Delitto di Garlasco, la famiglia Cappa: "Mai depositato nessun esposto o audio in procura"
La famiglia Cappa tramite i suoi legali fa sapere che "è una notizia destituita di fondamento" quella del deposito di un esposto o di un audio che avrebbe portato all'apertura di un fascicolo a Milano su "presunte interferenze" nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco
"I malati avevano diritto a una morte dignitosa". La gip cita Seneca e archivia Marco Cappato
Il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni si era autodenunciato nel 2022 per aver accompagnato per il suicidio assistito alla clinica "Dignitas" di Zurigo prima Elena, 69enne malata terminale di cancro, e poi Romano, 82 anni, con una forma grave di Parkinson
"La mia vita devastata da un'interdittiva antimafia e dalla cultura del sospetto"
Rosario Tuccio, imprenditore edile con un'azienda radicata nel Torinese, ha ricevuto un'interdittiva antimafia poi annullata dal Tar. Non è mai stato indagato, eppure da quel giorno una scure si è abbattuta su di lui: quella del pregiudizio
Colosso della logistica di nuovo nel mirino dei pm. Per Ceva sequestro per 27 milioni di euro
Nel 2019 aveva avuto una misura di prevenzione per caporalato, revocata un anno dopo con tre mesi di anticipo. La nuova ipotesi: "Fatture inesistenti per schermare la reale produzione di manodopera"
Binda, sulla ingiusta detenzione i giudici ora vogliono rileggere gli atti. La difesa: "Finalmente si va alla radice"
La corte d'Appello di Milano ha ordinato alla Procura generale di presentare tutti gli atti in possesso riguardo il fascicolo di Stefano Binda, arrestato per l'omicidio di Lidia Macchi e poi assolto. Ha passato 1286 giorni in cella
Stefano Binda e l'ingiusta detenzione. "Il mio calvario in cella di 1286 giorni"
Per la terza volta, dopo essere stato assolto definitivamente dall'accusa di avere ucciso Lidia Macchi nel 1987, torna in aula per chiedere il risarcimento per i tre anni e mezzo di carcere patiti quando fu arrestato










