Donald Trump avrebbe deciso di concludere un accordo con la Russia per la fornitura di diesel dopo che Volodymyr Zelensky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie russe. È quanto riferisce Axios, citando alcune fonti. La decisione sarebbe maturata mentre a Miami erano in corso colloqui tra gli inviati americani e i negoziatori ucraini, concentrati sulle garanzie di sicurezza e sulle possibili soluzioni territoriali.
Secondo una fonte ucraina, Washington avrebbe anche minacciato di interrompere la condivisione dell’intelligence con Kiev, ipotesi smentita dagli americani. Intanto, Trump ha chiesto a raffinerie e rivenditori di abbassare i prezzi, sottolineando che gli Stati Uniti stanno ricevendo grandi quantità di petrolio e annunciando che Mosca ha accettato di inviare milioni di barili di diesel.
"Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste"
Donald Trump ha deciso di concludere l’accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. “Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo” la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l’Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell’energia negli Stati Uniti.
Durante le otto ore di colloqui ieri a Miami con i negoziatori ucraini, Steve Witkoff e Jared Kushner li avevano avvertiti della telefonata fra Trump e Putin e della rimozione delle sanzioni sul diesel russo perché Kiev aveva ignorato le sue richieste. Secondo una fonte ucraina, gli inviati di Trump hanno minacciato anche si togliere all’Ucraina l’intelligence necessaria per agire se continuerà a ignorare le richieste del presidente. Gli americani però smentiscono la ricostruzione e mettono in evidenza che Witkoff e Kushner hanno solo spiegato che gli attacchi stavano causando problemi negli Stati Uniti. Fino all’accordo con la Russia, le trattative a Miami erano andate bene. Si erano concentrate sulle garanzie di sicurezza ed erano state presentate nuove proposte per soluzioni territoriali.
Trump, Russia ha accettato di inviarci milioni di barili di diesel
“Le raffinerie e i rivenditori devono iniziare ad abbassare i prezzi. Stiamo fornendo loro enormi quantità di petrolio. E, tra l’altro, oggi la Russia ha accettato di inviarci milioni e milioni di barili di diesel”. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando anche che il petrolio scorre nello Stretto di Hormuz.
