Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:07
In evidenzaAggiornato alle ore 06:07
Guerra

Attacco russo simultaneo su quattro città ucraine. Kiev risponde colpendo una raffineria nella regione di Krasnodar

Missili e droni russi su Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. L’Ucraina reagisce con un attacco nella regione di Krasnodar: colpita la raffineria di Afipsky, due le vittime

Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Una notte di attacchi incrociati, con la Russia che colpisce nello stesso momento quattro città ucraine e Kiev che risponde portando i suoi droni sul territorio russo. Missili e droni hanno raggiunto Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro, causando vittime, incendi e danni a edifici residenziali. La controffensiva ucraina ha invece interessato la regione di Krasnodar, dove è stata colpita la raffineria di Afipsky: secondo le autorità locali, due persone sono morte. Altre due vittime si registrano a Zaporizhzhia.

Attacco alla raffineria russa di Krasnodar, due morti

L’attacco ucraino con droni di questa notte ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio in una raffineria nella regione russa di Krasnodar, a nord-est del Mar Nero, secondo quanto riferito martedì mattina dalle autorità locali. Lo riporta l’Afp. “I detriti dei droni sono caduti sulla stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise”, ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev. Sul versante ucraino, due persone sono state uccise a Zaporizhzhia, secondo quanto ha riferito il capo dell’amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, sempre su Telegram.

25 agosto 2026

Media, colpita a Krasnodar una raffineria di petrolio russa

Nella notte tra il 24 e il 25 agosto, l’esercito ucraino ha lanciato un attacco contro il territorio di Krasnodar, colpendo, secondo quanto si apprende, la raffineria di petrolio Afipsky. Lo riferisce ‘Kyiv Independent’ citando canali di informazione russi su Telegram. La raffineria è uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio nella Russia meridionale e produce anche benzina e gasolio. L’impianto, scrive il Kyiv Independent, lavora circa6,25 milioni di tonnellate di greggio all’anno, pari a circa il2% della produzione di raffinazione russa, ed è stato bersaglio di precedenti attacchi ucraini. Foto e video pubblicati sui social media dai residenti locali sembrano mostrare un vasto incendio divampato nella raffineria. In seguito all’attacco, nella regione russa sono stati diramati allarmi antiaerei.

25 agosto 2026

Attacchi russi nella notte, colpite simultaneamente quattro città ucraine

La Russia ha colpito nella notte, simultaneamente, quattro città: Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. Sono scoppiati incendi e diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. Lo riferisce l’agenzia ucraina Rbc, citando l’Aeronautica militare, che ha segnalato la presenza di missili Banderol nella regione di Kiev e di un drone nei pressi della capitale. Nel quartiere di Goloseevsky, la caduta di detriti di un drone su un edificio residenziale di 16 piani ha causato la distruzione di alcuni muri e la rottura di finestre al 14°piano, ma non si è sviluppato alcun incendio. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, un razzo ha colpito il quartiere di Osnovyansky a Kharkiv, uccidendo una persona.

25 agosto 2026

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.