Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:45
Guerra

Rutte: “Mosca vuole fare la dura ma noi siamo più forti”. E la Polonia accusa Putin: “Più sabotaggi, disinformazione e incursioni”

Nuova notte di attacchi tra Russia e Ucraina: Kiev denuncia 149 droni e almeno nove morti. Mosca rivendica raid su porti e navi, mentre Nato e Polonia rilanciano l’allarme sulla minaccia russa in UE!

Nuova notte di attacchi tra Russia e Ucraina, con vittime, feriti e infrastrutture colpite su entrambi i fronti. Kiev denuncia 149 droni russi e almeno nove morti, mentre Mosca rivendica raid contro depositi, porti e navi dirette a Odessa. Un drone marino ucraino ha colpito anche Sochi. Sul piano politico, Trump torna a evocare un possibile accordo tra Putin e Zelensky, mentre Nato e Polonia avvertono sul rischio crescente di sabotaggi, disinformazione e incursioni nello spazio aereo europeo.

Cremlino: "La minaccia all’aereo di Zelensky non esisteva"

La “presunta minaccia per l’aereo” di Volodymyr Zelensky “non esisteva, e questo è stato riconosciuto dagli stessi ucraini”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a proposito dell’allarme provocato ieri dalle parole del premier norvegese, Jonas Gahr Stoere, secondo il quale l’aereo del presidente ucraino era stato “quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia”. Lo riferisce Interfax.

10 settembre 2026

Polonia, da Russia più sabotaggi, disinformazione e incursioni

La minaccia russa all’Europa sarà probabilmente caratterizzata sempre più da sabotaggi, disinformazione e violazioni dello spazio aereo, piuttosto che da un’aggressione militare convenzionale sul modello dell’invasione dell’Ucraina. Lo ha detto il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, al 35/o Forum Economico di Karpacz. “Questa aggressione da parte della Russia - ha spiegato - come la prevedrei oggi, sarà un aumento in tutta Europa degli atti di sabotaggio, un aumento della disinformazione e anche eventi legati, per esempio, alla violazione dello spazio aereo”. Il ministro ha citato tra le minacce anche le interferenze sul segnale GPS e i problemi relativi ai cavi nel Mar Baltico. Secondo Kosiniak-Kamysz, la Polonia deve quindi rafforzare la propria resilienza e la capacità della popolazione di riconoscere e segnalare attività sospette. Il ministro ha sottolineato che Varsavia non prevede al momento un’aggressione russa contro la Polonia dello stesso tipo di quella condotta contro l’Ucraina. “Non c’è un tale raggruppamento di forze”, ha detto, riferendosi alla situazione precedente all’invasione russa del febbraio 2022. Secondo Kosiniak-Kamysz, la disinformazione rappresenta già oggi una delle principali armi utilizzate dalla Russia e può provocare danni rilevanti alla società.

10 settembre 2026

Rutte: "Mosca vuole fare la dura ma noi siamo più forti"

“La Russia vuole dividerci, ma noi siamo uniti. La Russia vuole impedirci di aiutare l’Ucraina, ma noi faremo ancora di più per l’Ucraina. La Russia vuole mostrarsi dura, ma noi siamo più forti. E la Nato continuerà a rafforzare la nostra capacità di dissuadere e difendere tutti gli alleati da qualsiasi minaccia”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte a Berlino. “Gli alleati stanno già infliggendo un prezzo alla Russia contrastando la sua flotta fantasma. E continuiamo a contribuire alla protezione delle infrastrutture critiche, anche con le forze della Nato nel Mar Baltico. Le azioni della Russia sono un segno di debolezza e un sintomo del suo fallimento nel raggiungere i propri obiettivi in Ucraina”, ha aggiunto.

10 settembre 2026

Moldavia: "L’aereo di Zelensky è decollato dopo che il drone è precipitato"

Sia fonti della presidenza ucraina sia il portavoce del governo moldavo hanno ridimensionato le affermazioni del premier norvegese Jonas Gahr Store secondo cui un drone russo avrebbe sfiorato l’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre era in viaggio verso Oslo. Il portavoce moldavo dichiarato in un comunicato che la Moldavia ha “chiuso il proprio spazio aereo nel pomeriggio dell’8 settembre, poco dopo le 16:30, in seguito alla violazione del proprio spazio aereo da parte di un drone russo proveniente dall’Ucraina”. “Dopo le 17:20, le autorità hanno confermato che il drone era precipitato ed era esploso a circa 160 km dall’aeroporto internazionale di Chisinau. Le restrizioni di volo sono state quindi revocate e l’aereo del presidente ucraino è decollato, in ritardo rispetto al previsto”. Una fonte all’interno della presidenza ucraina ha dichiarato all’Afp che “si è trattato di un allarme in Moldavia, quando un (drone) russo è penetrato nello spazio aereo del Paese e della Romania”. La fonte ha definito “esagerata” l’affermazione secondo cui Zelensky avrebbe corso il minimo rischio in quella situazione. La Moldavia è sempre più spesso colpita dai droni russi. “Solo nel mese di agosto, 17 droni hanno colpito il nostro territorio. È più di quanto sia accaduto in tutto lo scorso anno”, ha sottolineato ieri il primo ministro moldavo Vasile Tofan. Nella notte tra martedì e mercoledì, un attacco con droni russi contro un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia ha causato due morti e tre feriti sul versante ucraino, secondo le autorità ucraine.

10 settembre 2026

Media, almeno nove persone morte in Ucraina negli attacchi della notte

Almeno nove persone sono morte negli attacchi russi sferrati la scorsa notte contro l’Ucraina, che hanno colpito magazzini e porti in tutto il Paese. Lo scrive il Guardian che aggiorna il bilancio degli attacchi iniziati ieri. Cinque vittime e 24 feriti sono stati segnalati nella regione di Sumy, mentre quattro persone sono morte e 19 sono rimaste ferite in un altro attacco contro il porto ucraino di Mykolaiv, sul Mar Nero. Quest’ultima ondata di attacchi avviene mentre il presidente Volodymyr Zelenskyy prosegue il suo tour diplomatico internazionale, con colloqui in Canada incentrati sulla difesa aerea e sui preparativi per l’inverno.

10 settembre 2026

Mosca: "Raid su depositi di droni, porti e navi ucraine"

Mosca afferma di avere nuovamente colpito in bombardamenti la notte scorsa un magazzino di droni a Kiev, oltre che strutture portuali e navi sul Mar Nero. Le forze russe, riferisce il ministero della Difesa, hanno colpito con droni Geran-4 un magazzino di velivoli senza pilota nella capitale. Nel sud dell’Ucraina, aggiunge il dicastero, sono stati colpiti un altro deposito di droni nel porto di Mykolaiv e, in quello di Chernomoresk, strutture del terminal doganale “utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di merci di natura militare provenienti da Paesi stranieri”. Inoltre, mentre erano in navigazione verso il porto di Odessa, “sono state colpite due navi cargo che trasportavano merci per le forze armate ucraine, e un rimorchiatore che le accompagnava”.

10 settembre 2026

Kiev: "La Russia ha lanciato 149 droni, 128 abbattuti"

Le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 149 droni, 128 dei quali sono stati abbattuti. Lo rende noto l’Aeronautica militare ucraina e lo riporta Ukrainska Pravda. “Secondo le prime informazioni, alle 8 le forze di difesa aerea ucraine avevano distrutto o neutralizzato tramite guerra elettronica 128 droni, tra cui Shahed, Gerbera e velivoli di altro tipo. Sono stati registrati impatti in 13 località, mentre in nove punti sono stati rinvenuti resti di velivoli abbattuti”.

10 settembre 2026

Trump: "Putin vuole raggiungere accordo ma lui e Zelensky si odiano"

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato di aver avuto una “ottima conversazione” con il presidente russo Vladimir Putin, ribadendo la sua affermazione secondo cui il leader russo vorrebbe raggiungere un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta Cbs News, citando la sua conversazione con i giornalisti mentre si recava alla convention repubblicana di meta mandato a Dallas. “Abbiamo avuto un’ottima conversazione”, ha detto mercoledi Trump sulla pista della base aerea di Andrews. “Lui vuole raggiungere un accordo. E se anche Zelensky vuole raggiungere un accordo, sarebbe davvero positivo”. “L’ostacolo e rappresentato da due persone che si odiano”, ha detto il presidente. “Credo che, piu di ogni altra cosa, si tratti di due persone che si odiano”.

10 settembre 2026

Ucraina: "L'esercito russo ha attaccato navi mercantili nel porto di Odessa"

L’esercito russo ha colpito due navi che trasportavano merci destinate alle Forze Armate ucraine, dirette al porto di Odessa, insieme a un rimorchiatore di scorta e un deposito di droni a Mykolaiv. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa di Mosca. Durante la notte, le forze armate russe hanno continuato a lanciare attacchi coordinati contro centri logistici e porti marittimi dell’Ucraina, nonché contro navi impiegate a supporto delle forze armate ucraine, ha riferito il dicastero. “A seguito di attacchi da parte di droni, due navi da carico, che trasportavano merci destinate alle Forze Armate ucraine, e un rimorchiatore che le scortava sono stati danneggiati durante la navigazione verso il porto di Odessa”, si legge nel comunicato. A Mykolaiv è stato colpito un magazzino contenente droni, mentre nel porto di Chornomorsk è stata colpita l’infrastruttura di un centro di distribuzione doganale, utilizzato per lo scarico e lo stoccaggio di merci militari provenienti dall’estero.

10 settembre 2026

Drone marino Kiev colpisce porto Sochi, almeno 8 feriti

Un drone marino ucraino ha colpito il porto di Sochi, sul Mar Nero, provocando un incendio, danni alle infrastrutture e il ferimento di otto persone. Lo hanno riferito le autorità russe della regione di Krasnodar. Il sindaco della città, Andrey Proshunin, ha invitato i residenti a cercare riparo e mantenere la calma, mentre immagini diffuse sui social mostrano una violenta esplosione nei pressi del lungomare. Il raid ha provocato anche l’evacuazione di un concerto della cantante russa Tatyana Bulanova in corso vicino alla zona colpita. Il raid arriva a pochi giorni da una precedente serie di attacchi ucraini contro Sochi. Il 3 settembre un drone marino aveva colpito e danneggiato una nave russa, mentre nelle ore successive era stato segnalato un incendio in un deposito petrolifero nei pressi della città. Ieri droni ucraini hanno preso di mira anche Novorossiysk, altro importante porto russo sul Mar Nero.

10 settembre 2026

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.