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Guerra

Putin: “Esiste una possibilità di accordo per porre fine alla guerra, ma le minacce di Kiev complicano le trattative”. Trump: “Chiederemo indietro soldi dati a Kiev e Nato da Biden”

Attacco con droni sulla capitale ucraina, mentre a Odessa si registrano almeno 17 feriti. Copenaghen denuncia piani di sabotaggio contro aziende della difesa e tentativi di reclutamento da parte dei servizi russi. Parigi convoca l’incaricato d’affari di Mosca e accusa la Russia di un’escalation di attacchi ibridi in Europa

La guerra in Ucraina torna a colpire la capitale per la settima notte consecutiva, mentre cresce l’allarme in Europa per le attività russe al di fuori del campo di battaglia. Kiev è stata nuovamente bersaglio di un attacco di droni, mentre un raid su Odessa ha provocato almeno 17 feriti. In Danimarca le autorità hanno invece scoperto piani e preparativi per un sabotaggio russo contro aziende del settore della difesa coinvolte negli aiuti militari all’Ucraina.

Sul fronte diplomatico, la Francia denuncia il moltiplicarsi degli attacchi ibridi russi sul continente e convoca al Quai d’Orsay l’incaricato d’affari dell’Ambasciata della Federazione Russa. Parigi ribadisce la solidarietà alla Germania dopo l’accertamento della responsabilità russa per gli incidenti del 4 agosto all’aeroporto di Lipsia e annuncia il sostegno a nuove sanzioni contro Mosca.

Zelensky: "Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca nei prossimi giorni"

Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi in Ucraina “nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, precisando che sono già state individuate date provvisorie per la visita a Kiev e che la parte ucraina si sta preparando agli incontri. Per i due inviati si tratterebbe della prima visita in Ucraina, dopo diversi viaggi a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin e altri alti funzionari russi.

“Ci aspettiamo di vedere qui a Kiev i rappresentanti del presidente degli Stati Uniti. Ci aspettiamo che l’incontro si svolga nei prossimi giorni - ha dichiarato Zelensky in un videomessaggio - È molto importante. È importante che gli Stati Uniti rimangano attivi. Siamo pronti a incontrarli in Ucraina, al livello appropriato e per discussioni sostanziali”. Secondo il presidente ucraino, Witkoff e Kushner dovrebbero inoltre recarsi nuovamente a Mosca.

3 settembre 2026

Trump: "Chiederemo indietro soldi dati a Kiev e Nato da Biden"

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l’intenzione di chiedere all’Europa di rimborsare parte dei fondi spesi dalla precedente amministrazione di Joe Biden per sostenere l’Ucraina e la Nato. Gli Usa, ha scritto su Truth Social, hanno destinato denaro “all’Ucraina e alla Nato, gratuitamente, che l’Europa avrebbe pagato se solo glielo avessero chiesto. Ma chiederemo quei soldi, anche se con un certo ritardo!”.

Le dichiarazioni concludono un post in cui Trump assicura che gli Stati Uniti dispongono di “quantità praticamente illimitate di munizioni di livello medio-alto” per la guerra con l’Iran e stanno “accumulando scorte e preparandosi per qualsiasi eventualità”. “Le stiamo tenendo per noi, per gli Stati Uniti, invece di venderle ad altri, ma le vendite agli alleati riprenderanno presto”, ha aggiunto il presidente, tornando poi a criticare gli aiuti militari forniti all’Ucraina dall’amministrazione Biden.

3 settembre 2026

Sei feriti per gli attacchi russi contro Kiev

Sei persone sono rimaste ferite a seguito di attacchi di droni in vari quartieri di Kiev, tra cui il quartiere di Darnytskyi, dove dei detriti sono caduti sulla strada ferendo un bambino. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko su Telegram.

3 settembre 2026

Media: "Varsavia chiede controlli più severi sui visti Ue per i cittadini russi"

Il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski ha affermato che la recente ondata di attacchi ibridi sostenuti dal Cremlino in tutta Europa richiede restrizioni più severe per i diplomatici e i cittadini russi che viaggiano all’interno del blocco. Lo scrive Politico “La Russia, dopotutto, sta cercando di distruggere l’Ue dall’interno e non dovrebbe essere autorizzata a sfruttare i privilegi della libera circolazione”, ha affermato insieme ai suoi omologhi tedesco e francese al termine di un incontro congiunto tenutosi oggi nella città tedesca di Weimar. Le dichiarazioni di Sikorski sono giunte dopo che martedì il governo tedesco ha attribuito alla Russia l’incursione di droni carichi di esplosivo e ha annunciato una serie di misure diplomatiche di ritorsione. Questa mossa ha segnato un inasprimento della posizione di Berlino nei confronti di Mosca.

3 settembre 2026

La Norvegia sequestra nell'Artico una nave russa. Mosca: "immediato rilascio"

La nave era stata sequestrata sotto richiesta della compagnia energetica statale ucraina Naftogaz. Di proprietà della Federazione Russa e utilizzata principalmente per crociere di spedizione, è attualmente ormeggiata a Barentsburg, una città mineraria delle Svalbard gestita dalla Russia, in attesa di un’ulteriore decisione del governatore o dei tribunali norvegesi. L’ambasciata russa in Norvegia ha denunciato “una violazione del diritto internazionale motivata da ragioni politiche” e ha annunciato che presenterà ricorso. “Chiediamo l’immediato rilascio della nave e che venga garantita la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio”. Da parte loro, le autorità norvegesi hanno dichiarato di non essere “parti” in causa, affermando che il caso viene gestito “secondo le normali procedure del sistema giudiziario norvegese”. Naftogaz chiede alla Russia un risarcimento di 4,22 miliardi di dollari, esclusi interessi e spese legali, per il sequestro dei beni avvenuto durante l’annessione della Crimea nel 2014. Nel 2023, un tribunale arbitrale dell’Aia si è pronunciato a favore del gruppo ucraino, sentenza riconosciuta come esecutiva in Norvegia.

3 settembre 2026

Kiev: colpita nave russa nel porto di Sochi

Le forze ucraine hanno colpito un’imbarcazione russa nel porto di Sochi, sul Mar Nero. Lo ha reso noto la Marina ucraina, precisando che la nave, denominata Nefrit, era impiegata a sostegno delle attività russe nel settore del petrolio e del gas. Secondo Kiev, la Nefrit forniva assistenza alle infrastrutture offshore, trasportava merci e personale ed effettuava lavori di ingegneria subacquea. Attività che, ha affermato la Marina ucraina, costituiscono un “sostegno diretto all’economia di guerra del nemico”.

3 settembre 2026

Cremlino: "Merz fa passi bruschi, ma in modo goffo"

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz “sta cercando di guadagnare punti” presso l’opinione pubblica tedesca con quelli che “a suo avviso sono passi quasi bruschi” contro la Russia, “ma lo fa in maniera estremamente goffa”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni riprese dalla Tass. E questo perché, aggiunge Peskov, riferendosi all’attentato al gasdotto Nord Stream, “tutti coloro che negli ultimi anni hanno fatto esplodere qualcosa di tedesco erano ucraini”. “Hanno forse chiuso anche un solo consolato ucraino sul territorio tedesco, alla luce del processo giudiziario in corso? No, non l’hanno fatto”.

3 settembre 2026

Tajani: "Consistente pericolo che la Russia cerchi di influenzare voto in Paesi Ue"

‘’La guerra ibrida è in corso. Il pericolo che si cerchi di influenzare il voto nei Paesi europei è consistente’’. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani al suo arrivo al Cairo. Questo “non significa che poi i cittadini europei seguano i desiderata di Paesi non alleati che vogliono influenzare il voto cercando di disgregare l’Europa e i governi e di creare problemi alle diverse istituzioni’’, ma ‘’l’attacco c’è’’, ha aggiunto Tajani. Il titolare della Farnesina ha quindi ricordato che ‘’nel mio ministero con la riforma che è in vigore dal primo gennaio di quest’anno c’è una direzione generale della sicurezza con una sala operativa che controlla tutti gli attacchi cyber e respinge tutti gli attacchi. Sono centinaia e centinaia ogni giorno”. Tajani ha anche ricordato l’attacco informatico al sito della Farnesina il giorno della prima visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Roma. Ma ‘’adotteremo tutte le contromisure tecnologiche necessarie per difenderci’’, ha garantito Tajani.

3 settembre 2026

Putin: "Un'ulteriore mobilitazione militare non è necessaria"

Allo stato attuale non è necessario procedere a ulteriori reclutamenti forzati della popolazione per le esigenze dell’esercito, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che le voci su una imminente mobilitazione rappresentano “un attacco informativo pianificato contro la Russia in vista delle elezioni per la Duma di Stato”. “Non esiste oggi alcuno scenario che richieda una mobilitazione. Si tratta di un attacco informativo da parte del nemico in vista delle elezioni della Duma di Stato, nel tentativo di influenzarne l’esito”, ha detto Putin, citato da Interfax. “Le persone si offrono volontarie, firmano volontariamente i contratti, a differenza di quanto sta accadendo in Ucraina”, ha aggiunto il presidente russo. “Ogni giorno vediamo in televisione e online come in Ucraina le persone vengano rastrellate come cani randagi e trascinate con la forza al fronte. Ecco perché la prontezza al combattimento e la motivazione del nemico sono così basse e il numero di disertori è così alto”, ha dichiarato Putin. “In termini di disponibilità di personale militare, non abbiamo problemi”, ha concluso il presidente.

3 settembre 2026

Putin: "Kiev perde da 8.000 a 12.000 uomini al mese"

La Russia non ha problemi di organico nel suo Distretto Militare Settentrionale, mentre la carenza di personale del nemico è in aumento: le perdite mensili nelle Forze Armate ucraine ammontano a circa 8.000-12.000 unità. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, come riportano i media russi. “Le perdite del nemico aumentano di mese in mese. Il numero delle vittime è nettamente superiore al numero di persone che arrivano a seguito della mobilitazione forzata e di quelle che rientrano dagli ospedali. Ciò significa una perdita di 8.000-12.000 persone ogni mese”, ha dichiarato Putin durante la sessione plenaria del Forum Economico Orientale. Putin ha aggiunto che la parte russa continua a monitorare la situazione per quanto riguarda l’organico delle sue truppe e la fornitura alle unità delle risorse necessarie. “Qui non abbiamo problemi in termini di disponibilità di personale militare”, ha osservato Putin, sottolineando che i russi firmano i contratti volontariamente, a differenza di quanto accade in Ucraina, dove “le persone, come cani randagi, vengono radunate e trascinate con la forza al fronte”. Inoltre, il presidente russo ha smentito le notizie relative a una mobilitazione in preparazione nel paese, definendola un tentativo di influenzare le imminenti elezioni della Duma di Stato.

3 settembre 2026

Mosca: conquistati 4 insediamenti in Ucraina nelle ultime 24 ore

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno preso il controllo di altri quattro insediamenti in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta del villaggio di Izhevka nella regione orientale di Donetsk e di quelli di Vasilevka, Blagodatnoe e Dolzhanka nell’oblast nord-orientale di Kharkiv.

3 settembre 2026

Zelensky: "Il nemico non è andato in vacanza, in 24 ore 5 morti e 66 feriti"

Gli attacchi russi hanno causato 5 morti e almeno 66 feriti in tutta l’Ucraina nelle ultime 24 ore. I droni di Mosca hanno raggiunto anche le regioni occidentali, tra cui le oblast di Khmelnytsky e Vinnytsia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli attacchi russi hanno causato danni in 13 oblast durante la notte, mentre gli allarmi antiaerei sono rimasti attivi per lunghi periodi in molte città e comunità a causa della minaccia dei droni a reazione. “Il nemico non è andato in vacanza: i russi hanno trovato un nuovo modo per intensificare le ostilità e non hanno intenzione di rallentare”, ha dichiarato il capo dello Stato. “Abbiamo bisogno di una risposta e di contromisure più incisive, nonché di una produzione europea più rapida di sistemi di difesa, principalmente aerea, sia antimissile che antidrone”.

3 settembre 2026

Zelensky: "Putin non rallenta l'escalation, raid su 13 regioni"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito sui social che gli attacchi russi notturni hanno causato distruzione in 13 regioni: “I russi hanno trovato una nuova via d’escalation e non intendono rallentare”. “A Odessa - denuncia - i servizi essenziali continuano a operare sul luogo dell’impatto di un drone contro un grattacielo residenziale. A causa dei danni agli appartamenti dal decimo al diciassettesimo piano, si contano 17 feriti, tra cui tre bambini”. Raid anche nei distretti di Obukhiv e Boryspil mentre i pompieri sono ancora al lavoro per domare l’incendio scoppiato dopo l’attacco al più grande deposito farmaceutico ucraino. Raid anche a Nikopol, Kherson, Sumy, Zaporizhia e Khmelnytskyi.

3 settembre 2026

Putin: "Minacce di Kiev contro voli civili complicano possibilità di colloqui di pace"

Gli attacchi contro navi civili russe e le minacce di attacchi contro aerei civili “stanno complicando la possibilita di colloqui di pace sull’Ucraina, e coloro che ignorano tali minacce diventano complici del terrorismo internazionale”. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riferisce Interfax. “Avete notato il dirottamento di navi civili, gli attacchi contro navi mercantili civili, e abbiamo appena sentito parlare anche di minacce di attacchi contro aerei civili. Questa e, ovviamente, una manifestazione di terrorismo di Stato. E cio complica certamente la possibilita di tenere colloqui di pace bilaterali (con l’Ucraina )”, ha detto Putin al Forum economico orientale, rispondendo a una domanda del moderatore sulle prospettive di una soluzione pacifica. Allo stesso tempo, Putin ha sottolineato che “chi resta in silenzio e non presta attenzione a questo fenomeno diventa complice del terrorismo internazionale”, riferendosi “principalmente agli alleati occidentali dell’Ucraina”.

3 settembre 2026

Putin: "Trump orientato a un lavoro positivo e costruttivo"

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di vedere nel suo omologo americano Donald Trump un atteggiamento positivo verso un lavoro costruttivo tra Mosca e Washington. Intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico orientale (Wef), Putin ha affermato che la Russia è favorevole a un ripristino a pieno titolo delle relazioni con gli Stati Uniti, sottolineando tuttavia che questo dipende “non solo da Mosca, ma anche dalla parte americana”, riporta la Tass. “Ma il presidente Trump, per quanto capisco, lo sento e lo vedo, è orientato verso un lavoro positivo e costruttivo di questo tipo”, ha dichiarato Putin.

3 settembre 2026

Spiegel, Berlino valuta maggiore sostegno di intelligence all'Ucraina

Il governo federale tedesco intende sostenere l’Ucraina nella guerra contro la Russia fornendole più informazioni dei servizi segreti rispetto a quanto fatto finora. Secondo quanto riportato dallo Spiegel, alla cancelleria si sta valutando la possibilità che il Servizio federale di intelligence (Bnd) fornisca all’Ucraina dati di localizzazione per attacchi contro la Russia; con questo termine i militari indicano le coordinate esatte degli obiettivi per successivi attacchi con missili o droni. Finora informazioni di questo tipo sono state trasmesse solo con un certo ritardo. La misura fa parte di un pacchetto di sanzioni contro la Russia, concordato tra i ministeri competenti dopo il tentato attacco con droni all’aeroporto di Lipsia/Halle di inizio agosto. Martedì il governo tedesco ha attribuito alla Russia la responsabilità dell’attacco.

3 settembre 2026

Putin: "Contatti con Kiev continuano, dialogo con Usa sta funzionando"

‘’I contatti con l’Ucraina stanno continuando’’. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante il suo intervento al Forum economico orientale di Vladivostok. ‘’Sono in corso i contatti con i rappresentanti dell’Amministrazione statunitense nominati da Trump per il dialogo con la Russia’’ e questo dialogo ‘’sta funzionando’’, ha aggiunto Putin. Nelle scorse settimane si era parlato di una prossima visita a Mosca dell’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e del genero del presidente americano Donald Trump Jared Kushner.

3 settembre 2026

Cremlino: "Russia non ridurrà per prima rapporti con diplomatici di Berlino"

“La Russia non ridurrà per prima il livello dei rapporti diplomatici con la Germania”. Ad affermarlo è il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov al media russo ‘Vesti’. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz “sta cercando di guadagnare consensi all’interno della Germania con ‘misure quasi drastiche’ ma lo fa in modo maldestro”, osserva ancora Peskov secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’.

3 settembre 2026

Lavrov "sbalordito" dalle affermazioni di Merz su potenza militare tedesca

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, si è detto “sbalordito” dalle affermazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla rinascita della potenza militare tedesca. “Sono rimasto semplicemente sbalordito. Abbiamo visto le metastasi del nazismo riemergere in Germania. Ma quando il cancelliere Merz ha dichiarato che avrebbe reso la Germania di nuovo la principale potenza militare in Europa, sono rimasto semplicemente sbalordito”, ha affermato il ministro degli Esteri russo all’Eastern Economic Forum di Vladivostok. “Perché se questa persona non comprende il significato della parola ‘di nuovo’ in questo contesto, ciò è molto triste ed estremamente pericoloso per l’Europa”, ha chiarito il ministro, ripreso dall’agenzia Tass.

3 settembre 2026

Norvegia sequestra nave russa per risarcimento da 4,22 mld dollari

Le autorità norvegesi hanno sequestrato una nave russa nell’arcipelago artico delle Svalbard, su richiesta della società energetica statale ucraina Naftogaz, nell’ambito delle iniziative internazionali per ottenere il pagamento di un risarcimento arbitrale da 4,22 miliardi di dollari. Il provvedimento riguarda la ‘Professor Molchanov’, una nave utilizzata per crociere commerciali ed escursioni, anche alle Svalbard. Il sequestro è stato disposto dopo un’ordinanza del tribunale distrettuale di Nord-Troms del 31 agosto, ha riferito il governatore delle Svalbard, Lars Fause. La nave non può lasciare la sua attuale posizione a Barentsburg, ha precisato Fause. Il risarcimento deriva da una decisione del 2023 di un tribunale arbitrale dell’Aia, che aveva ordinato alla Russia di versare 4,22 miliardi di dollari a Naftogaz per la confisca illegale di suoi beni energetici in Crimea, tra cui giacimenti di gas e infrastrutture, dopo l’annessione russa della penisola nel 2014. Mosca si è rifiutata di pagare e Naftogaz ha quindi avviato procedimenti nei tribunali di diversi Paesi per ottenere il sequestro di beni commerciali russi. “È un altro passo importante verso il ripristino della giustizia per l’appropriazione illegale da parte della Russia degli asset di Naftogaz in Crimea. La Russia non può sottrarsi alle proprie responsabilità semplicemente rifiutandosi di rispettare una decisione arbitrale internazionale. Continueremo a perseguire gli asset russi in tutto il mondo”, ha dichiarato Sergii Fedorenko, amministratore delegato di Naftogaz.

3 settembre 2026

Zelensky indignato per sparatoria tra Servizi: "Ci saranno provvedimenti"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha duramente criticato i servizi ucraini, l’Sbu e il Gur, dopo una sparatoria avvenuta ieri a Kiev tra i due servizi di intelligence e sicurezza, che avrebbe causato il ferimento di tre agenti. L’Sbu è il servizio di sicurezza interno ucraino, simile all’Mi5 o all’Fbi. Il Gur, o HUR, è la sua controparte nelle forze armate e svolge anche attività militari e operazioni speciali. La sparatoria sarebbe scaturita dall’arresto, da parte dell’Sbu, di un leader di un’unità russa anti-Cremlino Stepan Kaplunov che combatte per l’Ucraina sotto la supervisione del Gur. Il presidente ucraino ha definito ieri sera la situazione “assolutamente vergognosa”, convocando procuratori e inquirenti e licenziando un alto ufficiale dell’Sbu. “Qui in Ucraina, sparare contro gli occupanti russi è consentito solo per difendere l’Ucraina”, ha dichiarato Zelensky. “Il nostro Stato non considererà alcuna altra sparatoria come qualcosa che chiunque possa fare”.

3 settembre 2026

Lettonia, Braze: "Attacchi ibridi russi sfacciati, vogliono dividerci"

“Vogliono minare il senso di sicurezza nei Paesi europei e dividere la società, indebolendo anche il sostegno all’Ucraina. Sono sfacciati”. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze, parlando degli attacchi ibridi attribuiti alla Russia e delle recenti incursioni di droni e aerei militari russi nello spazio aereo della Lettonia. Secondo Braze, Mosca punta anche a “saggiare il terreno”, per capire “fino a che punto possono spingere le loro provocazioni senza innescare una risposta da parte nostra”. L’obiettivo, ha aggiunto, è dimostrare di poter compiere azioni “inattese, inquietanti e pericolose in qualunque momento, in qualunque luogo”. Per contrastare queste attività, secondo la ministra, i Paesi europei devono rafforzare sia le proprie misure di sicurezza sia la risposta collettiva della Nato. Braze ha citato il rafforzamento della presenza navale nel Mar Baltico per proteggere i cavi sottomarini: “Questo ha aiutato, perché non sta più accadendo”. Sul piano nazionale ed europeo, Braze propone inoltre di ridurre la presenza russa nei Paesi dell’Ue, a partire dal personale diplomatico e consolare. “Meno persone Mosca ha sul territorio, più si riduce la sua capacità di operare in modo indisturbato”, ha affermato, citando anche la recente chiusura della Casa della Russia a Berlino. La ministra chiede inoltre una forte riduzione dei visti d’ingresso nell’Ue per i cittadini russi, in particolare per alcune categorie. “Non dovremmo concedere visti turistici alle famiglie dei militari russi o a russi che hanno combattuto in Ucraina”, ha detto, riconoscendo le perplessità espresse dal governo italiano ma sottolineando che “far entrare queste persone in Europa rappresenta un rischio per la nostra sicurezza”. Braze si è detta infine favorevole a valutare nuove opzioni per utilizzare le riserve russe congelate a sostegno dell’Ucraina. “Sosterremmo la Commissione europea, se presentasse delle nuove opzioni”, ha affermato, sottolineando che la discussione non dovrebbe riguardare soltanto le riserve depositate in Belgio, ma anche quelle presenti in altri Paesi europei.

3 settembre 2026

Lavrov: "La Russia non implorerà mai la revoca delle sanzioni"

La Russia non inseguirà mai l’Europa implorando la revoca delle sanzioni. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante una conferenza a margine del Forum economico orientale in corso a Vladivostok, aggiungendo che la Russia non ha mai costruito muri né si è isolata dall’Europa, e che questa è stata una scelta dell’Unione Europea. “L’Europa ha deciso che la nostra cooperazione degli anni passati era così vitale per la Russia che dovremmo correre dietro di loro, implorandoli: ‘Dai, va bene, perdonateci, dimenticate quello che è successo, torniamo indietro, revocate le sanzioni’”, ha detto Lavrov. “Questo non accadrà.” “Abbiamo, se vogliamo, il nostro orgoglio nazionale nel senso migliore del termine. Non abbiamo assolutamente bisogno della benevolenza di nessuno”, ha aggiunto. “La Russia ha abbastanza amici e partner pronti a cooperare in buona fede, mentre l’Europa semplicemente non può farlo”.

3 settembre 2026

Nuova notte di raid russi sull'Ucraina: droni su Kiev, 17 feriti a Odessa

Kiev è stata colpita da un attacco di droni russi per la settima notte consecutiva, riportano i media ucraini dando notizia anche di un raid delle forze di Mosca su Odessa che ha causato almeno 17 feriti.

3 settembre 2026

Danimarca: 007, da Mosca piani per sabotare nostre industrie

Le autorità danesi hanno scoperto piani e preparativi per un sabotaggio russo in Danimarca. Secondo quanto riportato dai media danesi, tra gli obiettivi figurano aziende del settore della difesa legate agli aiuti militari all’Ucraina, ha dichiarato Emil Grsholm, capo del controspionaggio del Servizio di sicurezza e intelligence danese.

Parte dei target sensibili sono le aziende che producono armi per la guerra in Ucraina e il Pet avverte che la Russia sta attivamente cercando di reclutare persone per farsi aiutare in Danimarca: “È estremamente grave sei cittadini danesi aiutano i servizi segreti russi, sia intenzionalmente che involontariamente”, ha rimarcato Grsholm.

3 settembre 2026

Francia convoca incaricato affari russo: "Attacchi ibridi russi escalation irresponsabile"

“Il moltiplicarsi degli attacchi ibridi russi in tutto il continente europeo costituisce un’escalation irresponsabile da parte della Russia e dimostra ancora una volta che la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’Europa nel suo complesso”. Ad affermarlo in una nota è il ministero degli Esteri francese dopo che oggi l’incaricato d’affari dell’Ambasciata della Federazione Russa in Francia è stato convocato al Quai d’Orsay, la sede del ministero transalpino. La convocazione fa seguito all’accertamento, da parte della Germania, della responsabilità della Russia per i gravi incidenti verificatisi il 4 agosto scorso all’aeroporto di Lipsia. La Francia ha condannato questi attacchi con la massima fermezza. Il direttore per l’Europa continentale ha ribadito nel corso dell’incontro “la piena solidarietà della Francia alla Germania” e ha ricordato all’incaricato d’affari russo “che la Francia, insieme ai suoi partner, è più che mai determinata a sostenere l’Ucraina, che difende la propria libertà, sovranità e integrità territoriale e contribuisce in modo decisivo alla sicurezza euro-atlantica”. Parigi ha ribadito “che la Francia sosterrà l’adozione di nuove sanzioni contro la Russia, con l’obiettivo di interrompere il suo sforzo bellico e porre fine alle sue azioni ostili. La Francia continuerà, insieme ai propri alleati e partner, a rafforzare la protezione e la resilienza dei nostri partner, delle nostre democrazie e dei nostri cittadini contro queste azioni ibride e questi tentativi di destabilizzazione”. Infine, il Quai d’Orsay ha ribadito “il diritto dell’Ucraina a difendersi dall’aggressione russa. La Francia continuerà a essere al suo fianco e a sostenerla nella difesa della propria sovranità e integrità territoriale. La Francia continua a chiedere alla Russia di porre fine alla sua guerra di aggressione contro l’Ucraina, impegnandosi per un cessate il fuoco e per autentici negoziati volti a raggiungere una pace giusta e duratura, come l’Ucraina e i suoi partner sono pronti a fare da tempo”.

3 settembre 2026

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