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Guerra

Un’altra notte di raid russi sull’Ucraina. L’allarme degli 007 danesi: “Da Mosca piani per sabotare le nostre industrie”

Attacco con droni sulla capitale ucraina, mentre a Odessa si registrano almeno 17 feriti. Copenaghen denuncia piani di sabotaggio contro aziende della difesa e tentativi di reclutamento da parte dei servizi russi. Parigi convoca l’incaricato d’affari di Mosca e accusa la Russia di un’escalation di attacchi ibridi in Europa

La guerra in Ucraina torna a colpire la capitale per la settima notte consecutiva, mentre cresce l’allarme in Europa per le attività russe al di fuori del campo di battaglia. Kiev è stata nuovamente bersaglio di un attacco di droni, mentre un raid su Odessa ha provocato almeno 17 feriti. In Danimarca le autorità hanno invece scoperto piani e preparativi per un sabotaggio russo contro aziende del settore della difesa coinvolte negli aiuti militari all’Ucraina.

Sul fronte diplomatico, la Francia denuncia il moltiplicarsi degli attacchi ibridi russi sul continente e convoca al Quai d’Orsay l’incaricato d’affari dell’Ambasciata della Federazione Russa. Parigi ribadisce la solidarietà alla Germania dopo l’accertamento della responsabilità russa per gli incidenti del 4 agosto all’aeroporto di Lipsia e annuncia il sostegno a nuove sanzioni contro Mosca.

Nuova notte di raid russi sull'Ucraina: droni su Kiev, 17 feriti a Odessa

Kiev è stata colpita da un attacco di droni russi per la settima notte consecutiva, riportano i media ucraini dando notizia anche di un raid delle forze di Mosca su Odessa che ha causato almeno 17 feriti.

3 settembre 2026

Danimarca: 007, da Mosca piani per sabotare nostre industrie

Le autorità danesi hanno scoperto piani e preparativi per un sabotaggio russo in Danimarca. Secondo quanto riportato dai media danesi, tra gli obiettivi figurano aziende del settore della difesa legate agli aiuti militari all’Ucraina, ha dichiarato Emil Grsholm, capo del controspionaggio del Servizio di sicurezza e intelligence danese.

Parte dei target sensibili sono le aziende che producono armi per la guerra in Ucraina e il Pet avverte che la Russia sta attivamente cercando di reclutare persone per farsi aiutare in Danimarca: “È estremamente grave sei cittadini danesi aiutano i servizi segreti russi, sia intenzionalmente che involontariamente”, ha rimarcato Grsholm.

3 settembre 2026

Francia convoca incaricato affari russo: "Attacchi ibridi russi escalation irresponsabile"

“Il moltiplicarsi degli attacchi ibridi russi in tutto il continente europeo costituisce un’escalation irresponsabile da parte della Russia e dimostra ancora una volta che la guerra di aggressione russa contro l’Ucraina rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’Europa nel suo complesso”. Ad affermarlo in una nota è il ministero degli Esteri francese dopo che oggi l’incaricato d’affari dell’Ambasciata della Federazione Russa in Francia è stato convocato al Quai d’Orsay, la sede del ministero transalpino. La convocazione fa seguito all’accertamento, da parte della Germania, della responsabilità della Russia per i gravi incidenti verificatisi il 4 agosto scorso all’aeroporto di Lipsia. La Francia ha condannato questi attacchi con la massima fermezza. Il direttore per l’Europa continentale ha ribadito nel corso dell’incontro “la piena solidarietà della Francia alla Germania” e ha ricordato all’incaricato d’affari russo “che la Francia, insieme ai suoi partner, è più che mai determinata a sostenere l’Ucraina, che difende la propria libertà, sovranità e integrità territoriale e contribuisce in modo decisivo alla sicurezza euro-atlantica”. Parigi ha ribadito “che la Francia sosterrà l’adozione di nuove sanzioni contro la Russia, con l’obiettivo di interrompere il suo sforzo bellico e porre fine alle sue azioni ostili. La Francia continuerà, insieme ai propri alleati e partner, a rafforzare la protezione e la resilienza dei nostri partner, delle nostre democrazie e dei nostri cittadini contro queste azioni ibride e questi tentativi di destabilizzazione”. Infine, il Quai d’Orsay ha ribadito “il diritto dell’Ucraina a difendersi dall’aggressione russa. La Francia continuerà a essere al suo fianco e a sostenerla nella difesa della propria sovranità e integrità territoriale. La Francia continua a chiedere alla Russia di porre fine alla sua guerra di aggressione contro l’Ucraina, impegnandosi per un cessate il fuoco e per autentici negoziati volti a raggiungere una pace giusta e duratura, come l’Ucraina e i suoi partner sono pronti a fare da tempo”.

3 settembre 2026

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