La diplomazia americana prova ad accelerare sul fronte della guerra in Ucraina. Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato ieri a Mosca il presidente russo Vladimir Putin per discutere l’agenda di pace di Donald Trump e oggi incontrano Zelenski. Secondo la Casa Bianca, durante il colloquio sono stati affrontati “piani concreti” per i prossimi passi, mentre il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha definito i colloqui “estremamente franchi” e ha riferito che gli inviati americani hanno illustrato a Putin “diverse idee” per porre fine al conflitto. Intanto gli attacchi incrociati (ad eccezione che su Mosca e su Kiev per la tregua di tre giorni), sono proseguiti nella notte.
Media: "Trump sentirà prima Putin e poi Zelensky dopo le trattative"
Donald Trump sentirà il presidente russo Vladimir Putin dopo il nuovo round di trattative, e successivamente il presidente Volodymyr Zelesnky. Lo riferisce Kyiv Independent citando un funzionario americano, secondo il quale Trump si consulterà con i suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kusher prima di chiamare Putin e poi Zelensky.
Witkoff: "Sia Mosca che Kiev devono fare compromessi"
Sia la Russia che l’Ucraina devono fare dei “compromessi” per porre fine alla guerra in corso da oltre quattro anni di guerra. Lo dichiara Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, a Kiev per una serie di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato l’omologo russo, Vladimir Putin, ieri a Mosca. “Entrambe le parti dovranno fare dei compromessi e ridurre le divergenze tra loro”, ha detto, “e riteniamo di avere gli ingredienti per arrivare a quel punto”. Il processo “è molto difficile, ma noi siamo impegnati, ci teniamo e speriamo che tutto questo porti a una risoluzione diplomatica pacifica e di successo”, conclude Witkoff.
Zelensky: "Parlato con Usa di Patriot, tema territori si risolve tra presidenti"
“La questione dei Patriot è una questione molto urgente e molto importante per noi. Se la guerra dovesse continuare in inverno - e finora sembra proprio di sì - contiamo molto sul ‘pacchetto invernale’ di cui ho discusso in dettaglio oggi con Steve, Jared e i nostri partner europei”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrainska Pravda. “La questione territoriale rimane rilevante - ha aggiunto - Ne abbiamo discusso. Ma rimango dell’opinione che questioni così complesse si risolvano solo a livello di presidenti”
Zelensky, obiettivo pace giusta, prossimo round con Usa ed europei
A seguito di due cicli di discussioni con i funzionari Usa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l’obiettivo è una “pace giusta ed equa” che garantisca che “non vi sia mai l’opportunità di riprendere l’aggressione contro l’Ucraina”. Zelensky ha inoltre ringraziato i negoziatori Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che sono giunti in treno a Kiev per la loro prima visita in Ucraina. Zelensky ha dichiarato che alla prossima tornata di colloqui, prevista per più tardi, parteciperanno oltre agli Usa anche i Paesi E3, con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania.
Kushner: "Nuovi spunti per promuovere la pace dopo i colloqui a Kiev"
Il genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, ha dichiarato di sperare che il suo primo viaggio in Ucraina per colloqui sulla fine della guerra con la Russia porti a “nuovi modi per promuovere” la pace. “Spero che questo viaggio abbia portato a nuovi spunti per andare avanti. Penso che abbiamo imparato molto da questo viaggio”, ha detto Kushner dopo i colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Witkoff: "Colloqui sostanziali, continueranno per tempo necessario"
I colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono “sostanziali” e continueranno per “per tutto il tempo necessario”. Lo dichiara Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, a Kiev per discutere con le autorità ucraine della possibilità di una conclusione della guerra con la Russia. “Abbiamo avuto una discussione molto significativa, sostanziale, importante, e siamo molto incoraggiati e non vediamo l’ora di proseguire per tutto il tempo necessario”, ha detto Witkoff dopo la prima serie di colloqui.
Media, nel primo round Ucraina-Usa focus sulle esigenze di Kiev per l’inverno
Una parte significativa del primo round di colloqui tra Ucraina e Stati Uniti ha riguardato le esigenze dell’Ucraina per l’inverno, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da fonti a conoscenza della questione. Il Paese si prepara a una nuova ondata di attacchi russi contro la sua rete energetica durante i mesi invernali, dopo che la campagna aerea di Mosca dello scorso inverno ha distrutto 9 GW di capacità di generazione energetica del Paese.
Ucraina: 2 cicli di colloqui Kiev-Usa, ora con europei
A Kiev si sono già svolti due cicli di colloqui fra gli ucraini e gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner e adesso è in corso un terzo incontro con rappresentanti europei. Lo ha riferito un alto funzionario ucraino coperto dall’anonimato, aggiungendo che gran parte della discussione si è concentrata su “come superare l’inverno e cosa si possa fare prima di allora”. Precedentemente Kyrylo Budanov, capo di Gabinetto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aveva dichiarato che a Kiev erano presenti anche rappresentanti dei partner europei dell’Ucraina, provenienti da Francia, Germania e Regno Unito.
Cremlino, clima fiducia con Usa si sta rafforzando
Il fatto che il presidente russo Vladimir Putin abbia incontrato gli inviati del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, indica un clima di fiducia che si sta rafforzando. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista con il giornalista di Vesti Pavel Zarubin, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “Il fatto stesso che l’incontro abbia luogo significa che un clima di fiducia, almeno su questo canale di comunicazione, esiste davvero e si sta rafforzando”, ha detto.
Polonia, esercito: "Spazio aereo violato da oggetto proveniente da Bielorussia"
Un oggetto non identificato proveniente dalla direzione della Bielorussia ha violato lo spazio aereo della Polonia. Lo hanno reso noto le forze armate polacche, citate da Sky News, precisando che sono in corso le operazioni per verificare la natura dell’oggetto e che nell’area è stato inviato un elicottero militare. “Nelle ultime ore non è stata osservata alcuna attività dell’aviazione a lungo raggio della Federazione Russa collegata ad attacchi contro obiettivi sul territorio ucraino”, hanno precisato le forze armate polacche.
Lavrov: "Accuse tedesche per aeroporto di Lipsia sono l'inizio di una vera guerra"
Le accuse della Germania alla Russia per i droni all’aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano “l’inizio di una vera guerra”, ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo, ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in linea di massima, l’inizio di una vera guerra”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista all’agenzia della televisione di stato ripresa da Interfax.
“Hanno cacciato il Consolato generale (russo) da Bonn, stanno chiudendo la Casa Russia a Berlino”, ha sottolineato Lavrov citando le misure di ritorsione annunciate dalla Germania. “Ricordo - ha aggiunto il capo della diplomazia russa - che i tedeschi chiudevano le loro missioni diplomatiche anche prima dell’inizio della Seconda guerra mondiale, o, meglio, la Grande guerra patriottica”.
Prosegue il viaggio di Witkoff e Kushner, arrivati a Kiev
Gli inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, sono arrivati a Kiev, in una missione che mira a concordare un piano per mettere fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Lo scrive il Kyiv Independent, citando “fonti informate sulla questione”.
Papa leone: "Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo"
“Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina, provocando la morte di persone innocenti”. Lo ha detto il Papa all’Angelus aggiungendo: “Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell’angoscia e nella paura. Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace. Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”.
Zelensky: "Pronti per colloqui con inviati Usa, serve pace dignitosa"
“Siamo pronti per la conversazione” con gli inviati Usa. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendosi al fatto che oggi sono attesi a Kiev gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, all’indomani del loro incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Zelensky ha riferito su X di avere avuto “un incontro con la nostra delegazione negoziale in vista della riunione con gli inviati del presidente degli Stati Uniti”. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva. Il nostro obiettivo è avvicinare la fine della guerra. C’è bisogno di pace. C’è bisogno di garanzie di sicurezza. C’è bisogno che la pace del dopoguerra abbia un carattere dignitoso. Le nostre proposte sono pronte”, ha scritto ancora. “È importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico”, ha concluso.
Russia, nella notte abbattuti 258 droni di Kiev in 14 regioni
Il ministero della Difesa russo ha riferito che durante la notte le sue difese aeree hanno abbattuto 258 droni ucraini in 14 regioni russe, nonché nella Crimea occupata e nelle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov.
Consigliere di Zelensky: "Obiettivo lanciare 1.000 droni a notte in Russia"
Uno degli obiettivi militari fissatida Volodymyr Zelensky su cui lavorano gli apparati ucraini è di arrivare a poter lanciare “1.000 droni a notte” per raid contro obiettivi in Russia, rispetto all’attuale ritmo di circa 300: è quanto spiegato da Serhii Beskrestnov, consigliere per le tecnologie della Difesa del leader di Kiev, in dichiarazioni riportate dal Guardian. L’Ucraina “attaccherà sempre di più in Russia con raid in profondità”, ha sostenuto Beskrestnov, spiegando che i target presi di mira sono di solito fabbriche, magazzini e raffinerie. “Il nostro presidente ci ha dato l’obiettivo di aumentare il numero degli attacchi a 1.000 al giorno”, ha precisato.
Un morto per drone di Kiev su auto in regione russa Belgorod
Un uomo è morto e una donna è rimasta gravemente ferita in Russia per un drone ucraino che ha colpito un veicolo. Lo hanno riferito le autorità locali nella regione russa di confine di Belgorod.
Abbattuti nella notte 86 droni russi su 108 lanciati e missili cruise
Nella notte tra il 5 e il 6 settembre, le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato 88 su un totale di almeno 108 lanciati dai russi e alcuni missili da crociera Banderol S-8000 lanciati sul territorio ucraino, scrive Ukrinform, citando il canale Telegram dell’aeronautica militare ucraina. I proiettili avrebbero colpito almeno 11 località ucraine, mentre detriti di droni abbattuti sono caduti in sette località. I droni lanciati, scrive Ukrinform, erano di tipo Shahed, anche nella versione con motore a reazione, e droni-esca Geran-2(Gerbera).
Raid russi su 54 insediamenti regione Zaporizhzhia, un morto, 25 feriti
Nelle ultime 24 ore i russi hanno comiuto 886 attacchi di vario tipo contro 54 insediamenti nella regione ucraina di Zaporizhzhia, dove almeno una persona è rimasta uccisa e altre 25 sono rimaste ferite. Lo rende noto il governatore dell’oblast di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. Gli attacchi, ha scritto Fedorov, che ha fatto un elenco di località colpite, sono stati in totale 886 in 24 ore e sono stati compiuti da aerei, droni e artiglieria.
Colpite da droni raffineria russa a Ryazan e città russe
Droni d’attacco ucraini durantela notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 km a sud-est di Mosca, e “altre città russe”, secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l’Ucraina. Gli attacchi giungono mentre Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive capitali, in concomitanza con la visita degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner nelle due città per colloqui di pace. Anche la Russia non ha interrotto gli attacchi contro l’Ucraina al di fuori di Kiev, dove gli attacchi in tutto il paese hanno causato ieri almeno tre morti e oltre venti feriti, ricorda il Kyiv Independent.
Casa Bianca, "Witkoff-Kushner da Putin per portare avanti l'agenda di pace di Trump"
Steve Witkoff e Jared Kushnerhanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin “per portare avanti l’agenda di pace di Trump nella guerra fra la Russia e l’Ucraina. Con loro c’erano funzionari del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, del Dipartimento di Stato e del Tesoro per discutere proposte per portare la pace in questo conflitto”. Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca ad Axios, sottolineando che “le parti hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossima settimane, e attendono con interesse incontri altrettanto produttivi in Ucraina”.
Casa Bianca: "Discussi piani concreti con Putin per Kiev"
Steve Witkoff e Jared Kusher hanno discusso con Vladimir Putin di “piani sostanziali” per l’Ucraina. Lo afferma la Casa Bianca. Gli inviati di Donald Trump hanno discusso con Putin di “piani concreti per i passi successivi, che saranno annunciati nelle prossime settimane, e attendono con interesse incontri altrettanto produttivi domani in Ucraina”, ha detto all’Afp un funzionario della Casa Bianca.
Cremlino, 'i colloqui tra Putin e gli inviati Usa estremamente franchi'
I colloqui del presidente russo Vladimir Putin con l’inviato speciale del presidente americano Steve Witkoff e con il genero del leader statunitense Jared Kushner sono stati estremamente franchi. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, precisando che i due inviati statunitensi hanno illustrato a Putin “diverse idee” per porre fine alla guerra in Ucraina.
