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Crimea

I residenti hanno riferito di aver sentito diverse potenti esplosioni intorno alle 4,30 ora locale, poco prima che si alzassero le fiamme. Durante la notte sarebbero inoltre stati colpiti anche gli aeroporti di Belbek e Saky. Quello effettuato da Kiev in Crimea è soltanto l’ultimo di una serie di blitz condotti dagli uomini di Volodymyr Zelensky per danneggiare, se non distruggere, gli impianti energetici controllati da Mosca.

Redazione
Il deposito petrolifero di Feodosia colpito da un attacco ucraino

L’esercito ucraino ha fatto sapere di aver condotto un attacco contro un grande deposito di petrolio nei pressi di Feodosia, città al largo della Crimea controllata dalla Russia. Alle prime ore del mattino un incendio, presumibilmente causato da un raid effettuato con droni, ha devastato l’intera area.

Redazione
Il deposito di petrolio russo devastato dal raid ucraino

Blitz delle forze speciali ucraine nel Mar Nero. Le unità del Gur, l'intelligence militare di Kiev, hanno preso il controllo delle "torri Boyko", due piattaforme petrolifere situate al largo della Crimea. "Un'operazione unica per ristabilire il controllo sulle 'Torri Boykò è stata effettuata dalle unità del Gur del ministero della Difesa dell'Ucraina", ha dichiarato il ministero della Difesa. "In particolare, le piattaforme di perforazione 'Petro Godovalets' e 'Ucrainà, così come la 'Tavridà e la 'Sivash', sono state riportate sotto il (nostro) controllo". La struttura era occupata dall'esercito russo dal 2015, un anno dopo l'annessione della penisola. I soldati russi usavano le torri per scopi militari. Durante lo sbarco gli ucraini avrebbero ingaggiato un combattimento con un caccia russo. Si tratta della seconda operazione nei pressi della Crimea nelle ultime settimane dopo l'assalto tattico del 24 agosto scorso nella parte occidentale della penisola vicino alla città di Olenivka.

Gianluca Lo Nostro
Kiev alle porte della Crimea: conquistate due piattaforme petrolifere

L'Ucraina ha colpito e distrutto una batteria di S-400, sistema di difesa aereo russo situato a Olenivka, nella Crimea occidentale. Il bombardamento, annunciato con un video dall'intelligence militare di Kiev, è avvenuto nella penisola occupata da Mosca, nelle ultime ore teatro di una serie di attacchi dopo che ieri il capo dei servizi segreti ucraini Kyrylo Budanov aveva detto di voler "distruggere i russi in Crimea". Le forze di Kiev hanno danneggiato anche una stazione radar e un sistema antinave Bastion impiegato per lanciare missile Oniks.

Gianluca Lo Nostro
Esplosioni in Crimea: bombe ucraine sulla contraerea russa
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