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Di Veroli, che peccato! L’oro sfuma all’ultima stoccata

Terza medaglia d’argento per la spedizione azzurra ad Hong Kong

Dario Di Veroli

L’argento rocambolesco e beffardo di Dario Di Veroli. Il terzo argento azzurro ai Mondiali di Hong Kong, il secondo all’ultima stoccata e sempre nella spada dopo quello di Giulia Rizzi. L’oro resta stregato per l’Italia: oggi ci provano le fiorettiste guidate da Arianna Errigo (con Martina Batini, Martina Favaretto e Anna Cristino) e gli sciabolatori (Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini, Matteo Neri). Di Veroli, neo laureato in Economia, bissa la medaglia dei Mondiali di Milano 2023 e cede 12-11 al primo svizzero iridato, Lucas Malcotti. Il 24enne poliziotto aveva chiuso davanti 6-4 il primo periodo; nel finale thrilling lo spadista di Sion strozza l’urlo dell’azzurro, autore nei quarti di una rimonta in 21′ con 4 stoccate fulminanti per eliminare Matsumoto a trovare la via del podio.

Il bronzo è dell’altro giapponese Yamada e di Alomairi (prima medaglia per l’Arabia Saudita). Racconta Dario: «A una stoccata dall’oro fa male ma ho combattuto dall’inizio alla fine, ho dato proprio tutto». Romano e romanista, trasferitosi a Milano per allenarsi con Diego Confalonieri ed Enrico Garozzo, viene dalla danza, i cui concetti «mi aiutano a tenere un buon equilibrio del corpo sulla pedana e a controllare la postura mentre tiro. È importante». Nella scherma è finito seguendo la sorella maggiore Aurora, mentre il terzo dei fratelli, Damiano, ha scelto il fioretto. Già campione europeo, una Coppa del Mondo e l’oro mondiale a squadre, Dario è stato campione olimpico giovanile, non utilizzato ai Giochi di Tokyo e a Parigi ha chiuso 11° e 5° a squadre. Mani vuote nella sciabola femminile: la miglior azzurra è Michela Battiston, 11ª: l’oro è della tedesca Eifler sulla francese Balzer, il bronzo è dell’ungherese Battai e dell’altra francese Tori.

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