Ancora un’altra impresa per l’Italia agli Europei di atletica, in corso di svolgimento a Birmingham. Andy Diaz trionfa con un sensazionale 18,15 nella finale del salto triplo uomini, al termine di una gara in cui ha mostrato una superiorità nettissima nei confronti del grande rivale Pedro Pichardo, suo connazionale di nascita cubana che gareggia per il Portogallo, secondo con 17.76. Medaglia di bronzo per l’altro azzurro Andrea Dallavalle, che regala all’Italia l’ennesima doppietta di questa kermesse continentale.
In gara il 30enne atleta allenato da Fabrizio Donato, ha esordito con un primo salto mostruoso oltre la linea del record mondiale ma nullo di 3 centimetri, per poi piazzare subito dopo la misura vincente con cui ha anche migliorato il suo recente record italiano di 17,87 realizzato agli Assoluti, poi ancora un eccellente 17.78, rinuncia al quarto, un nullo al quinto e al sesto. Per Diaz questa rappresenta la prima medaglia europea all’aperto dopo aver vinto quella al coperto nel 2025 ad Apeldoorn, ma anche la quarta misura mondiale di sempre a soli 14 centimetri dallo storico record del britannico Jonathan Edwards risalente al 1995. Diaz continuerà adesso la sua stagione con l’obiettivo record del mondo in testa. L’altro italiano in gara, Simone Biasutti, è stato costretto al ritiro per un infortunio durante il primo salto. Niente da fare per Yeman Crippa, che chiude in quarta posizione la finale dei 10.000 metri in 28′08″56, dopo una bella sfida finale con l’iridato francese Jimmy Gressier, che lo ha staccato negli ultimi 250 metri con una grande volata, mentre l’oro è andato nettamente allo svedese Andreas Almgren che ha fatto il vuoto in 27′23″44.
Chi è Andy Diaz
Bronzo olimpico di Parigi 2024 nel triplo all’esordio in azzurro, campione mondiale ed europeo indoor nel 2025, di nuovo campione del mondo indoor nel 2026. A otto anni la mamma Milagros lo ha portato al campo di atletica a L’Avana e si è subito appassionato seguendo l’esempio del cugino Osniel Tosca, classe 1984, triplista che nel 2007 si è piazzato quarto ai Mondiali ed è atterrato a 17.52. Ha ottenuto la cittadinanza italiana nel febbraio 2023. Entrato in Fiamme Gialle nel febbraio 2024 e ha potuto indossare la maglia azzurra dal 1° agosto 2024 partecipando ai Giochi di Parigi dove ha conquistato il bronzo. Nel 2025 ha trionfato agli Europei indoor di Apeldoorn, ai Mondiali indoor di Nanchino migliorando il suo record italiano con 17.80 al primo tentativo e nella finale di Diamond League a Zurigo, nel 2026 ha confermato il titolo iridato in sala a Torun e all’aperto ha incrementato il primato italiano con 17.87 agli Assoluti di Firenze saltando anche 17.81 nella stessa gara.
