Il 29 settembre la Polizia di Stato celebra San Michele Arcangelo, patrono dell’istituzione, con un ricco programma di appuntamenti a Milano focalizzato sui giovani e sui valori della legalità. Tra il Duomo e il Teatro alla Scala si snoda una giornata istituzionale e culturale che vede la partecipazione delle massime autorità, a partire dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani. Si ricorda l’origine del Patrono, dovuta alla proclamazione solenne “del 29 settembre del 1949 da parte di Papa Pio XII.
Il momento di apertura è segnato dalla Santa Messa in Duomo, officiata dall’Arcivescovo di Milano, S.E. Mons. Mario Delpini. La mattinata accoglie circa 1.200 studenti delle scuole secondarie dell’area milanese, protagonisti di attività interattive mirate a sensibilizzare su argomenti cruciali quali il bullismo, l’inclusione, la sicurezza stradale e i rischi della rete. “L’Arcangelo Michele è un simbolo della lotta contro il male, valori che troviamo ogni giorno nel lavoro dei poliziotti”, ha dichiarato il Vice questore della Polizia di Stato, Roberta Mestichella. La cornice prestigiosa del Teatro alla Scala ospita invece la dimensione artistica e celebrativa della ricorrenza, presentata da Rudy Zerbi con la partecipazione straordinaria di Noemi. L’esibizione della banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi, si alterna alle performance del tenore Vittorio Grigolo, del soprano Maria Agresta, del violinista Alessandro Quarta e dell’attore Massimiliano Caiazzo.
Durante la cerimonia viene assegnato il riconoscimento di “Poliziotto ad honorem” a Davide Simone Cavallo, giovane milanese rimasto gravemente ferito durante un’aggressione nell’ottobre 2025, che riceve il titolo come testimonianza di grande coraggio e senso di solidarietà. “Penso che il momento più bello di questa giornata sia la presenza di mille studenti qui alla Scala”, ha affermato il capo della Polizia, Vittorio Pisani, a margine della festa. “Ci tenevamo a dare un messaggio di legalità e di vicinanza alle nuove generazioni affinché possiamo trasmettere loro quelli che sono i valori della polizia di Stato, quei valori che animano quotidianamente il lavoro delle nostre donne e dei nostri uomini”, ha aggiunto Pisani ringraziando il sovrintendente del Piermarini, il sindaco di Milano, il questore e il prefetto che “hanno contribuito a realizzare questa giornata meravigliosa affinché a Milano, che èla seconda cittaà più importante d’Italia, possiamo trasmettere con la nostra presenza oggi i nostri valori verso i giovani”.
