Sette persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Vasto, in provincia di Chieti, perché ritenute responsabili, a vario titolo, di una serie di assalti ai bancomat di diversi istituti di credito.
I militari stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vasto nei confronti degli indagati, ai quali vengono contestati complessivamente 12 colpi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per far saltare gli ATM sarebbero state utilizzate le cosiddette “marmotte”, dispositivi esplosivi introdotti nelle apparecchiature per provocarne l’apertura.
Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, avrebbero permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei sette. Il bottino complessivamente sottratto nel corso degli assalti ammonterebbe a oltre 200mila euro. Sono in corso anche perquisizioni, condotte dai Carabinieri con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia.
