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Attualità

Camaleonte visto e salvato dai pompieri

I pompieri lo hanno trovato, recuperato. Poi ci hanno scherzato su

Camaleonte pompieri

C’è una piccola storia di cronaca che arriva dalla Georgia, più precisamente dalla contea di Forsyth negli Stati Uniti. L’hanno raccontata sui social i vigili del fuoco della Stazione 14/C allertati per un animale rimasto su un albero. E fin qui, ordinaria amministrazione. Il gatto sale, scappa, si perde, si pente, miagola e chiede aiuto finché qualcuno non va a salvarlo. Questa volta però, il gatto non c’era. C’era un camaleonte. E la differenza non è cosa da poco. Il gatto protesta, si agita, si lamenta, individuarlo, insomma, non richiede troppo sforzo. Il camaleonte, beh, il camaleonte per natura si mimetizza, diciamo che è decisamente meno collaborativo. Prima di salvarlo bisogna capire dove sia. E dire che avrebbe tutte le dotazioni per stare su un albero. Dita che afferrano come pinze, una coda che funziona come appiglio d’emergenza, occhi capaci di muoversi indipendentemente così da poter guardare da due parti contemporaneamente. Ma a quanto pare neppure una visuale così ampia gli ha garantito di ritrovare la strada verso casa. I pompieri lo hanno comunque trovato, recuperato. Poi ci hanno scherzato su: «Ora siamo passati dai gatti ai camaleonti sugli alberi! Per noi una novità assoluta». Mentre gli umani allargano il catalogo degli animali da compagnia, anche i vigili del fuoco devono adeguare quello dei loro salvataggi. Ma alla fine non resta solo il sorriso per una squadra (nella foto) chiamata ad occuparsi di una bestiola così piccola, praticamente invisibile. Resta il fatto che qualcuno si è preoccupato, qualcuno ha risposto, qualcuno è salito a prenderlo. Perché alla fine anche un animaletto che passa la vita senza dare nell’occhio per una volta ha avuto bisogno che qualcuno si accorgesse di lui.

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