Ci sono animali che fanno quello che non ti aspetti. Uno di questi è la mucca Veronika che vive in Austria, ha 13 anni ed è piuttosto fortunata, dal momento che il suo padrone Witgar Wiegele la considera un’animale da compagnia. Ma non è questo ad averla resa famosa. Veronika usa uno spazzolone o una scopa per grattare le parti del corpo dove non riesce ad arrivare. Non solo per grattare le parti più delicate usa il manico, per le zone dove il suo pelo è più ruvido lo spazzolone vero e proprio.
Nessuno le ha insegnato a farlo, lo ha imparato e basta. E questo per gli etologi è risultato abbastanza stupefacente. Si tratta dell’uso di uno strumento con cognizione di causa: un comportamento di cui le mucche non erano ritenute capaci.
Ma Veronika non è un caso così isolato anche un’elefantessa dello zoo di Berlino Mary ha dimostrato delle doti non comuni... facendo la doccia. I ricercatori si sono accorti delle sue incredibili capacità nel maneggiare un tubo per l’acqua per lavarsi. Non bastasse un’altra femmina della struttura di nome Anchali ha un pessimo rapporto con Mary. Se Mary ha scoperto come farsi la doccia Anchali ha scoperto che se tappa il tubo schiacciandolo con un piede o strizzandolo con la proboscide può rovinare la doccia della sua rivale. É un dispettaccio ma comporta una precisa intuizione di come funziona un flusso d’acqua in un tubo. Un livello di ragionamento piuttosto complesso.
Sono solo due degli esempi che troverete citati in un agile saggio appena pubblicato da Il Mulino e dal titolo di Perché lo fai? Abitudini, astuzie e strategie non umane (pagg.144, euro 13). A scriverlo Paola Valsecchi un’etologa dell’università di Parma che porta il lettore a scoprire quanto gli animali siano in grado di andare oltre quello che potremmo definire come mero istinto. Il lavoro è rigorosamente scentifico ma molto gradevole da leggere, soprattutto quando fanno capolino i cani della ricercatrice. Perché tra un esperimento in laboratorio e un cucciolo che ti mette a soqquadro la casa se il temporale lo spaventa è il secondo a fornire un rinforzo comportamentale più forte al ricercatore (a volte sono gli animali a fare esperimenti su di noi che ci piaccia o no...). Poche pagine per imparare moltissimo e soprattutto far conoscenza con: la geometria dei ragni, la proverbiale memoria alata delle nocciolaie, il naso fino delle api igieniste, lo Spinarello un pesce che vede rosso, procioni ribelli...
