Aggredito sotto casa al grido di ‘ebreo di m…’. È successo a Benedetto Ligorio, un ricercatore dell’università La Sapienza, che la sera del 14 agosto scorso, verso le 22.30, nei pressi di piazza Bologna, è stato insultato e malmenato.
L’uomo è stato preso a schiaffi in via Padova da due uomini che, prima di tentare di rubargli lo smartphone e di scappare a piedi, gli hanno rivolto insulti antisemiti, urlandogli “ebreo di m***da”. A diffondere la notizia, riportata dal quotidiano La Repubblica, è la storica Anna Foa, che sui suoi canali social ha raccontato l’episodio. “Benedetto non è ebreo e, poiché non conosceva i suoi aggressori, siamo portati a immaginare che la ragione fossero i corsi da lui tenuti alla Sapienza”, ha scritto la saggista. Che, poi, si chiede: “Siamo arrivati al punto che si consultano programmi universitari o ci si informa da studenti che frequentano per avere informazioni su chi sia o meno ebreo?”. Foa precisa che “evidentemente, fino a quando gli aggressori non saranno individuati, è difficile definirne con certezza l’appartenenza politica”. Secondo la saggista, però, “molto lascia pensare che ci troviamo di fronte ad un’aggressione antisemita di membri di gruppi nazisti o fascisti”. Ligorio, cultore della materia in Storia contemporanea, ha sporto denuncia e sul caso stanno indagando la Digos e il commissariato di Porta Pia.
Antonella Polimeni, rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, sui social scrive: “A nome mio personale e della Sapienza, desidero esprimere la più ferma condanna per la grave aggressione denunciata dal dottor Benedetto Ligorio, già assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia del nostro Ateneo, e manifestargli vicinanza e solidarieta’”. E aggiunge: “Sapienza condanna senza ambiguità ogni forma di violenza, intimidazione e discriminazione. Nessuna idea, appartenenza o contrapposizione può giustificare la violenza contro alcuna Persona”. La rettrice, infine conclude: “Confidiamo nel lavoro degli inquirenti affinché sia fatta al più presto piena luce sull’accaduto”.
