Per molti l’auto è un mezzo essenziale.
C’è chi la usa ogni giorno per andare al lavoro, chi per raggiungere l’ospedale in cui si sottopone a cure salvavita e chi ha trovato nelle quattro ruote la propria fonte di guadagno. In questo momento, in cui il costo del carburante ha superato i due euro al litro, sono in molti a subire un impatto economico drammatico. Esistono però alcuni accorgimenti che possono aiutare. Un rapporto della Vehicle Certification Agency britannica segnala alcune tecniche di ecoguida che permettono di massimizzare l’efficienza dei propri veicoli e utilizzare meno carburante possibile.
Un’idea, per chi può farlo, è quella di condividere l’auto con altre persone: pianificare i propri spostamenti accordandosi con parenti, amici e conoscenti, così da concentrare più viaggi in un unico tragitto. Occhio anche al modo in cui si guida. Le frenate brusche incidono pesantemente sui consumi e accelerano l’usura del motore e degli pneumatici. Guidare in modo più fluido può quindi aiutare, anche in questa fase, a spuntare qualche centesimo alla pompa. Nella stessa categoria rientra la strategia di cambiare marcia presto, evitando di lasciare che il motore «tiri troppo» nelle marce inferiori rispetto alla velocità a cui si sta viaggiando. Non appena la macchina segnala che la marcia inserita è troppo bassa, è opportuno passare a una marcia più alta, senza far salire troppo i giri del motore.
Anche togliere il piede dall’acceleratore quando non è necessario può giocare a nostro favore. Non serve, poi, guidare a velocità eccessive: è sempre meglio rispettare i limiti di velocità, sia per preservare la propria e l’altrui sicurezza, sia perché il vizio di andare troppo veloci può costare caro al nostro portafoglio. Un’ulteriore strategia consiste nel controllare lo stato degli pneumatici. Se sono sgonfi, infatti, creano un maggiore attrito con la strada, rallentando il veicolo e aumentando i consumi. Anche viaggiare con pesi extra, come box sul tetto e portapacchi, non aiuta a risparmiare.
Questi elementi aumentano infatti la resistenza e, di conseguenza, i consumi: possono far spendere il 22 per cento in più a 100 chilometri orari e il 39 per cento in più a 120 chilometri orari. In generale, fare una regolare manutenzione del veicolo impatta positivamente sul risparmio energetico.
Si tratta di poche semplici accortezze che, certo, non incidono in modo significativo sull’emergenza che stiamo vivendo, ma che sono comunque buone pratiche per allungare la vita dei nostri veicoli e risparmiare qualche soldo.
