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L'ANTICIPAZIONE

Il gossip come lente sul mondo

Roberto Alessi lascia Novella 2000 dopo 14 anni

Il gossip ha sempre avuto un problema di reputazione: tutti lo leggono, quasi nessuno ammette di farlo. È il genere più democratico e insieme più snobbato: entra nelle case di tutti ma spesso viene trattato come un vizio da confessare a bassa voce. Eppure, osservato con un po’ di ambizione, il gossip è una delle forme più antiche del racconto umano. Prima delle copertine patinate e ben prima dei social, c’erano le voci di corte e i pettegolezzi di palazzo. Perché cambiano i protagonisti ma non la curiosità. Da domani, ogni venerdì, Roberto Alessi firma una nuova rubrica, Alta portineria, sulle pagine del nostro Giornale. Non sarà un angolo di indiscrezioni urlate, ma uno spazio che usa il particolare per raccontare il quadro generale. Perché il gossip, quando sa guardare, diventa una lente sul mondo. Il buon gossip non è la caccia alla debolezza altrui ma la curiosità intelligente per il teatro quotidiano degli esseri umani.

Alessi, che questo mondo lo conosce da vicino per l’esperienza che ha nella narrazione dello spettacolo e dei suoi protagonisti (e non solo), racconterà il lato leggero delle cose senza rinunciare a quello profondo. Perché spesso una società rivela più verità nei suoi piccoli scandali che nei grandi discorsi ufficiali. Perché dietro una separazione vip, una nuova amicizia, un’apparizione o una defezione pubblica, una frase sfuggita in un istante di debolezza, c’è spesso qualcosa che riguarda tutti: il modo in cui cambiano i costumi, il linguaggio, il rapporto tra pubblico e privato, il comune senso del pudore. Anche i politici, gli attori, gli influencer restano personaggi dentro una commedia collettiva, che è poi sempre anche la nostra commedia. Ecco, quelle di Alessi saranno storie con meno cravatta e più sorrisi.

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