Maranza e gruppi antagonisti vogliono la vendetta contro il commissario Angelo De Simone. La coda del fine settimana di violenze a Milano potrebbe aver uno scenario ancor più inquietante. È una fonte di primo piano della Polizia di Stato che al Giornale rivela l’allarme scattato lunedì: «Il dottor De Simone sta diventando un simbolo, per la sua esposizione sui social. Il suo volto ormai è ovunque. Ma questo non giova alla sua sicurezza. Da un lato viene eletto a simbolo di uno Stato che si ribella ai violenti, dall’altro per antagonisti e maranza diventa un nemico».
Tra i vertici della Polizia di Stato c’è grande preoccupazione per un’azione ritorsiva di vendetta contro il commissario De Simone. «Il clima che si sta creando attorno al dirigente è molto brutto», rivela la nostra fonte. «È sovraesposto e rischia di diventare un bersaglio». Le misure di protezione per De Simone e la sua famiglia potrebbero essere rafforzare nelle prossime ore. Già nelle poche battute rilasciate a caldo al Tg1, il commissario ha indossato un cappello per evitare che il suo volto continuasse a girare. Da eroe a bersaglio il passo è breve. In ogni caso il dirigente di polizia per ora resta al posto di comando, in piazza a guidare gli agenti.
Quando De Simone è diventato un simbolo? Il suo volto sanguinante e l’urlo ai manifestanti «siete solo dei vandali» hanno fatto il giro d’Italia sabato sera.
La sua immagine, mentre sanguinante tampona la ferita con un fazzoletto continuando a reggere la radio in mano, intorno alla furia della guerriglia, è stata scelta anche dalla premier come simbolo del lavoro delle istituzioni.
De Simone è un poliziotto di grande esperienza, dirige il commissariato di Garibaldi-Venezia. Sabato notte quel grido: «Siete solo vandali» l’avrebbe trasformato in bersaglio. Il volto di De Simone gira pure nella rete di sigle antagoniste e tra i maranza. Il clima è pesante.
Gli assalti non si fermeranno. Il timore è che le invasioni dei centri storici si allarghino. E c’è un pezzo di politica, purtroppo, che continua a soffiare sul fuoco della protesta. Sembra un film già visto. I cattivi maestri, la sinistra armata e il poliziotto buono.
