Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:47
Attualità

Litiga con i ciclisti poi fa inversione e li investe: 73enne arrestato

Accusato di tentato omicidio. Ha travolto il gruppo, poi è tornato indietro per colpire ancora. Due feriti, uno è grave

I carabinieri sul luogo dove un'automobilista avrebbe investito deliberatamente un gruppo di ciclisti al termine di una lite, a Lanzo Torinese, ferendone quattro. Torino, 8 agosto 2026 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Tragedia sfiorata a Lanzo Torinese - in provincia di Torino - dove un uomo a bordo di una vettura, ha deliberatamente investito un gruppo di ciclisti e poi, di fronte alle proteste di chi era scampato alla caduta, ha fatto inversione di marcia e li ha nuovamente falciati. Una mattinata di follia che ha ferito quattro ciclisti, di cui uno in condizioni critiche, ricoverato in prognosi riservata.

La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri ma chi tra i ciclisti ha potuto raccontare l’accaduto, denuncia un doppio investimento del gruppo, per un banale diverbio tra loro e l’automobilista in merito a un sorpasso. «Stavamo pedalando verso le Valli di Lanzo e chiacchieravamo - ha raccontato Piercarlo Lagna, uno dei ciclisti coinvolti -, andavamo piano, forse ai 20 all’ora. A un certo punto un’auto ci ha superati, suonando il clacson. Uno di noi ha alzato il braccio in segno di disappunto e tanto è bastato, evidentemente, per far innervosire l’automobilista che è tornato indietro

e ci ha travolti. È planato con l’auto nel gruppo e ne ha preso subito uno. Lo ha caricato e gli ha fatto fare un volo di 30 metri: una scena da brivido, indimenticabile».

Dopo l’investimento l’automobilista ha tentato la fuga ma alcuni dei ciclisti salvi per miracolo hanno iniziato a inseguirlo per prendere il numero di targa. A quel punto, però, l’uomo al volante, ha fatto inversione di marcia ed ha nuovamente travolto il gruppo di ciclisti, puntando chi in quel momento lo stava inseguendo in sella alla bici.

«Io mi sono scansato per miracolo - prosegue Lagna - buttandomi fuori dalla strada e lui si è nuovamente scagliato sul gruppo degli altri ciclisti, che nel frattempo erano in mezzo alla strada per soccorre il primo di noi che era caduto. Non ho avuto tempo di avvertirli: li ha mirati come birilli e li ha falciati in pieno. Uno l’ha sbattuto contro un’inferriata ed è il più grave di tutti noi».

Il ciclista che ha riportato le ferite più pesanti è stato intubato e trasportato d’urgenza con l’elisoccorso al Cto di Torino, un altro ha riportato una frattura

al femore, una frattura esposta alla gamba sinistra che richiederà un intervento chirurgico, nonché un trauma maxillo-facciale e toracico, per una prognosi di 90 giorni. Le altre persone sconvolte e ferite in maniera più lieve, sono state trasportate al San Giovanni Bosco di Torino.

Mentre i soccorritori si prendevano cura dei feriti, l’investitore - un 73enne originario di Coassolo, un paese vicino a Lanzo Torinese - si è costituito ai carabinieri di Venaria Reale. Molto conosciuto, anche se pensionato è ancora attivo nella ditta del settore edile di famiglia e agli inquirenti non ha spiegato il motivo del gesto che stava trasformando una gita in bici in una tragedia. Il 73enne è accusato di tentato omicidio e lesioni stradali plurime e, in attesa dei risultati tossicologici, è stato arrestato e ora si trova nella sua abitazione ai domiciliari.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.