Non importa la distanza, la memoria né tanto le circostanze avverse. Il destino sa sempre come fare rincontrare le persone soprattutto se appartengono alla stessa famiglia. La storia delle sorelle Meena e Minal, due quarantenni indiane, ne è la prova.
Divise alla nascita in orfanotrofio e adottate separatamente da due famiglie olandesi, Meena Geltink, 43 anni, e Minal Tijssen, 41 anni, hanno vissuto per anni a poche decine di chilometri l’una dall’altra senza sapere di essere sorelle. Solo grazie a un forte riconoscimento reciproco e al desiderio di conoscere le proprie origini sono riuscite nell’impresa di ritrovarsi e ora hanno raccontato la loro incredibile storia.
Il primo incontro
Dopo essersi trasferite con le loro famiglie adottive nei Paesi Bassi senza conoscere l’esistenza l’una dell’altra, Meena Geltink e Minal Tijssen si sono incontrate per la prima volta nel 1996, quando erano adolescenti a un campeggio estivo organizzato per famiglie adottive. “Quando vidi i suoi occhi, il suo naso, la sua pelle pensai subito:mi somiglia”, ha confessato Meena al New York Times, che per primo ha raccontato la loro storia. Il riconoscimento visivo si è subito trasformato in amicizia, ma con il tempo e la distanza tra le città dove vivevano le due ragazze si sono perse di vista. Eppure Meena Aveva già sospettato un legame di parentela con Mina per un fatto accaduto poco dopo quella vacanza, quando aveva 13 anni e un coetaneo - che le conosceva entrambe - la scambiò per Minal.
I messaggi sui social
Il desiderio costante di conoscere le proprie origini e di colmare quel senso di malinconia che entrambe avevano le ha spinte a cercarsi trent’anni dopo sui social network. “Sono sempre stata circondata da molte persone che mi amano e si prendono cura di me. Ma Dentro di me ho sempre sentito una grande solitudine”, ha raccontato Minal. A fare il primo passo è stata lei su Facebook con un messaggio inviato a Meena insieme ad alcune foto di quel campeggio, che le aveva fatte incontrare. Un semplice “Ti ricordi di me?” e poi lo screenshot di un sito di ricerche genealogiche, My Heritage, a cui aveva inviato un campione del suo Dna. Da qui la coincidenza. Anche Meena, nel 2017, aveva iniziato a fare ricerche sulla propria famiglia d’origine, inviando il suo campione senza però controllare i risultati. Così, colpita dal messaggio, ha riaperto l’applicazione, scoprendo l’identità dei suoi genitori naturali e il legame di sangue con Minal.
L’incontro
Dopo la scoperta Meena e Minal si sono parlate e si sono date appuntamento a ‘S-Hertogenbosch prima di raccontare al mondo la loro storia. “Scoprire di avere una sorella è meraviglioso. Entrambe sentivamo quella solitudine nel cuore, come se fossimo sempre alla ricerca di qualcosa, ma non sapevamo cosa. Abbiamo provato questa sensazione per anni. Ma è triste pensare al tempo perduto”, ha confessato Meena al New YorkTimes. “Siamo sempre state sorelle, ma non lo sapevamo. Ora è tutto vero”, ha concluso Minal.
