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Attualità

“Trump a un chilo dall’obesità”. Salute, timori (e fame) dei leader

Il tycoon ha di molto superato il quintale. Medici preoccupati: mani gonfie, lividi alle caviglie e grasso preso nell’ultima campagna elettorale. Da Taft alla Regina Vittoria: se il comando è “rotondo”

US President Donald Trump waves after stepping off Marine One upon landing on the Ellipse near the White House in Washington, DC, on August 9, 2026. President Trump is returning to the White House after spending the weekend at his National Golf Club in Bedminster, New Jersey. (Photo by Brendan SMIALOWSKI / AFP)

Big Mac, patatine e pollo fritto consumati sull’Air Force One, il tasto rosso sulla scrivania dello Studio Ovale per ordinare in automatico un’altra Diet Coke. Le preferenze alimentari di Donald Trump sono cosa nota, ma il 30 maggio quelle abitudini sono confluite in un referto medico: altezza 1 metro e novanta, peso 108 chili, indice di massa corporea 29.7, a tre decimi di punto dalla soglia clinica dell’obesità, fissata a 30. Imedici della Casa Bianca hanno definito il presidente americano «in eccellente salute», ma allo stesso tempo hanno consigliato di concentrarsi sulla perdita di peso, migliorando l’alimentazione epraticando attività fisica con regolarità. Altri dottori esterni, come riferisce il Washington Post, in modo più diretto hanno spiegato che la preoccupazione riguarda i 10chilogrammi che il tycoon ha preso dall’ultima campagna elettorale, visto che in base ai documenti ufficiali nell’agosto 2023 pesava 97,5 chili. Trump ha ironizzato ripetutamente sul suo peso e su quello di altri politici: «Non direi mai che qualcuno è grasso. Ho i miei problemi al riguardo », ha sottolineato alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. E spesso ha difeso a spada tratta la sua dieta a base di fast-food.

Nella storia della politica, però, The Donald è inbuona compagnia, visto che da oltre un secolo il peso dei leader finisce regolarmente sotto i riflettori. All’inizio del Novecento era toccato a William Howard Taft, 27esimo presidente Usa (dal 1909 al 1913), che arrivò a pesare 154 chili. Nel suo primo anno in carica circolò una fotografia che ritraeva quattro uomini seduti, completamente vestiti, all’interno di una gigantesca vasca da bagno lunga oltre due metri e larga un metro costruita appositamente per lui da una ditta di New York. Nel Vecchio Continente, Winston Churchill non ha mai fatto mistero delle sue abitudini: fumava dai sei agli otto sigari al giorno, amava champagne, porto e brandy. Gli aneddoti abbondano, incluso quello ampiamente riportato secondo cui avrebbe bevuto nell’arco della vita circa 42.000 bottiglie di Pol Roger (una cifra che probabilmente ha assunto proporzioni leggendarie). Mentre Helmut Kohl, cancelliere tedesco dal 1982 al 1998 (prima della sola Germania Occidentale, poi della Germania unita), pesava oltre 130 chili: amava il Saumagen, uno stomaco di maiale meticolosamente pulito e farcito con un ricco impasto di carne macinata, patate, cipolle ed erbe aromatiche, tipico della sua regione natale, il Palatinato, e lo fece servire aospiti di Stato tra cui la premier britannica Margaret Thatcher, e il presidente americano Bill Clinton. «Quanto peso? È un segreto di Stato», disse.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha scatenato parecchie preoccupazioni per il suo peso: studiando le foto diffuse da Pyongyang, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, gli analisti sudcoreani hanno determinato che nel 2023 è arrivato a pesare 140 kg. Gli esperti di Seul dissero che dal 2011, quando è salito al potere, sarebbe ingrassato di circa 50 chili. Anche la salute della regina Vittoria destò molti timori: alta circa un metro e cinquanta, cambiò aspetto dopo la morte dell’amato marito, il principe Alberto, nel 1861. Le cronache dell’epoca e gli abiti conservati indicano un girovita arrivato a 127 centimetri negli ultimi decenni di regno. La cancelliera tedesca Angela Merkel cambiò radicalmente le proprie abitudini alimentari in seguito a una caduta sugli sci nel 2014, che le provocò una frattura al bacino. Eliminò cibi grassi e dolci, e secondo il tabloid Bild questo le permise di perdere oltre 10 kg in quattro mesi.

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