Emergono nuovi dettagli sull’aggressione con coltello che si è compiuta nel liceo Ludovico Ariosto di Ferrara, dove un 22enne ha colpito uno studente di 15 anni nei bagni dell’istituto prima di tentare la fuga. Nel telefono dell’assalitore è stato ritrovato un foglietto con il piano di una violenza che sarebbe dovuta essere molto più estesa, perché prevedeva di colpire più persone in più licei, compreso lo Scientifico Roiti e quello di Bondeno. Il giudice per le indagini preliminari Giovanni Solinas ha disposto la custodia cautelare nel reparto psichiatrico del carcere, evidenziando la spiccata pericolosità del giovane.
“Liceo Bondeno, all’intervallo entro. Vado a chiudermi in bagno giù. Inizio sferrando colpi… A uno in bagno. Vado in classe e colpisco una persona sei volte tra torace, addome, collo passo a un’altra sei volte. Esco dalla classe, 2 persone 6 volte. Poi passo a classe su. Sempre due per classe 6 volte”, scriveva nei suoi appunti il 22enne. E ancora: “Roiti bagno finchè arriva qualcuno che colpisco 10 volte. Poi passo alla mia ex classe atrio e poi quella a fianco. In ognuno colpisco sei volte due persone. Poi finito”. Nel suo piano si sarebbe poi dovuto dare alla fuga per rifugiarsi in un casolare dove si sarebbe dovuto togliere la vita. Tutto pianificato, tutto appuntato nei minimi dettagli.
Quanto però accaduto per, per fortuna, non è quello che aveva programmato, perché dopo aver ferito il liceale ed essere fuggito a bordo della sua auto, il 22enne sarebbe stato convinto dalla madre a desistere dai suoi intenti. Lui stesso ha riferito agli investigatori di essere da tempo era seguito dai servizi psichiatrici perché da anni manifestava fantasie aggressive che si ispiravano alla strage avvenuta nel 1999 nella scuola superiore Columbine, negli Stati Uniti, nella quale due studenti uccisero 12 coetanei e un insegnante.
Al giudice e agli investigatori ha spiegato di aver acquistato il pugnale online, sostenendo di essere dispiaciuto e di non aver mai avuto l’intenzione di uccidere ma solo quella di ferire, per risparmiare un dolore alla madre. Il suo legale ha annunciato il ricorso al tribunale del Riesame per ottenere il trasferimento in una struttura sanitaria ritenuta più idonea.
